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economia Pareggiamento, distribuzione più equa. In finanza si parla di p. fiscale o tributaria nel senso di eliminazione delle ingiustizie in campo tributario, si concretino esse in aggravi o in sgravi eccessivi di determinate categorie di contribuenti o di individui singoli. Base della p. è l’esatto accertamento dei redditi imponibili e la l. 3682/1° marzo 1886, che predispose in Italia la formazione di un catasto per accertare in modo uniforme i redditi dei terreni, fu detta per... Leggi
Atteggiamento o movimento che riconosce come fondamento della conoscenza, del giudizio e dell’operare pratico la ragione e la razionalità. architetturaCorrente di pensiero e di ricerca che si delineò a partire dalla Germania degli anni 1920 e divenne poi un aggregante filone di ricerca per tutto il cosiddetto movimento moderno internazionale. Dal punto di vista degli esiti formali, nel r. si prediligono superfici nude e luminose, ampie vetrate, piante libere per una maggiore disponibilità dello spazio.Come atteggiamento teorico il r... Leggi
solidarietà dirittoModo di essere di un rapporto obbligatorio con più debitori (s. passiva) o con più creditori (s. attiva), caratterizzato dal fatto che la prestazione può essere richiesta a uno solo o adempiuta nei confronti di uno solo, avendo effetto anche per gli altri. Nel diritto tributario, qualora più soggetti siano tenuti all’adempimento dell’obbligazione si ha una situazione di s. passiva tale per cui, ai sensi dell’art.1292 del c.c... Leggi
economiaGenericamente, qualsiasi tipo di organizzazione che sostituisca la proprietà e la gestione pubblica alla proprietà e alla gestione privata dei mezzi di produzione; più specificamente, con tale termine s’indica il trasferimento della proprietà dei mezzi di produzione dai privati allo Stato e l’attribuzione della gestione delle imprese socializzate a organismi autonomi, centrali e periferici, in cui sono ugualmente rappresentati i lavoratori (di qualsiasi categoria) delle imprese stesse, i consumatori e lo Stato. 1. S. integrale e s. parzialeIl fine della s... Leggi
Uomo politico e umanista inglese (Londra 1477 o 1478 - ivi 1535). Compiuti gli studî letterarî e giuridici a Oxford, fu membro del parlamento (1504); ricoprì poi varie cariche politiche e (1529) divenne cancelliere del regno, ma dovette dimettersi (1532) perché si oppose alla tendenza di Enrico VIII di porsi a capo della Chiesa in Inghilterra e alla sua politica matrimoniale, e manifestò sempre apertamente la sua disapprovazione per il comportamento del re a proposito del suo divorzio da Caterina d'Aragona e del matrimonio con Anna Bolena... Leggi
Poeta (Bosisio, od. Bosisio Parini, 1729 - Milano 1799). Ordinato, senza vocazione, prete (1754), accettò il programma dell'Illuminismo e intese la poesia come forza educativa all'«utile», adottando spesso un rigoroso stile neoclassico. Attaccò il torpore morale dell'aristocrazia nel poemetto Il Giorno, capolavoro di P... Leggi
Filosofo (Stoccarda 1770 - Berlino 1831). Dopo aver compiuto gli studî ginnasiali nella sua città, entrò nel 1788 nello Stift di Tübingen, una sorta di seminario protestante, dove ebbe come condiscepoli Schelling e Hölderlin, con i quali condivise gli entusiasmi per la Rivoluzione francese. Nel 1790 conseguì il titolo di "Magister" in filosofia e nel 1793 quello di "candidato" in teologia. Conclusi gli studî universitarî, H... Leggi
Genere musicale sviluppatosi a metà degli anni 1960 in Giamaica all’interno del movimento etnico-religioso dei rastafariani (➔ rastafarianesimo), come fusione di generi musicali diversi. Figura chiave per l’affermazione mondiale del r. fu B. Marley, considerato una sorta di profeta per i suoi messaggi di pace, ispirati alla non violenza e contrari al consumismo e alle ingiustizie sociali.... Leggi
Scrittore svedese (n. Stoccolma 1927), figlio di Karl Gunnar e di Alva. Legato al reportage impegnato di impronta marxista (noto soprattutto il suo Rapport från Kinesik by, 1963; trad. it. Rapporto di un villaggio cinese, 1965), ha esercitato un'indefessa denuncia delle ingiustizie mondiali e dei mali della borghesia svedese attraverso numerosi interventi critici (Skriftställningar "Scritti di argomento vario", 13 voll... Leggi
Stato dell’Asia sud-occidentale. Il territorio si affaccia sul Mediterraneo con un tratto costiero di 160 km e si allarga all’interno verso E e verso S per più di 600 km; confina con la Turchia a N, con l’Iraq a E, con la Giordania a S; a SO, in corrispondenza della costa orientale del Mare di Galilea e delle alture del Golan, tocca i territori occupati dallo Stato di Israele; a O, circonda per due lati il Libano. 1... Leggi
Stato dell’Europa occidentale compreso fra le coste sud-occidentali del Mare del Nord e il massiccio delle Ardenne; confina con i Paesi Bassi (N ed E), la Germania e il Lussemburgo (E), la Francia (S e O).Dal 1993 è uno Stato federale, nel quale trovano riconoscimento le regioni autonome di Fiandra, Vallonia e Bruxelles e le tre comunità linguistiche francese, nederlandese e tedesca. La comunità tedesca è unita amministrativamente alla Vallonia. 1. Caratteristiche fisicheIl paese è formato a N da un bassopiano alluvionale e a S da mediocri elevazioni (alt... Leggi
Stato dell’Africa australe, che occupa l’estrema parte meridionale del continente, confinando a NO con la Namibia, a N con il Botswana e lo Zimbabwe, a NE con il Mozambico e lo Swaziland, e inglobando, nella parte orientale del proprio territorio, il Lesotho. 1. Caratteristiche fisiche Il territorio è per gran parte costituito da un altopiano solcato da numerose fratture e orlato verso la costa da alte scarpate, che in passato hanno reso difficile l’accesso all’interno. L’altitudine varia da 600 a 2000 m s.l.m... Leggi