Regista cinematografico e teatrale svedese (Uppsala 1918 - Fårö 2007). Esordì nella regia teatrale e a questa attività si dedicò alternativamente anche dopo le sue affermazioni internazionali come regista cinematografico; dal 1963 al 1966 diresse il Reale teatro drammatico di Stoccolma. Girò il suo primo film, Kris (Crisi), nel 1945... Leggi
Regista, sceneggiatore e critico francese (n. Parigi 1955). È stato sceneggiatore e regista di alcuni cortometraggi alla fine degli anni Settanta prima di diventare membro della redazione dei Cahiers du cinéma (1980-85). Ha esordito dietro la macchina da presa con Désordre (1986), una dura e disincantata opera sull'universo giovanile che, con le sue ansie e le sue paure, costituirà spesso il tema principale delle sue opere, quali L'enfant de l'hiver (1989), Paris s'éveille (Contro il destino, 1991), Une nouvelle vie (1993) e L'eau froide (1994)... Leggi
BERGMAN, Ingmar. - Regista teatrale e cinematografico, nato a Stoccolma il 14 luglio 1918; ha esordito nella regia nel 1943 al Boulevard-Teater e dal 1944 ha diretto lo Stadsteater di Helsingborg, passando nel 1946 allo Stadsteater di Göteborg come primo regista: tra l'altro, ha messo in scena Caligula di Camus, il Macbeth, A streetcar named desire di T. Williams, Le bal des voleurs di Anouilh. Nel 1950 a Stoccolma, regista all'Intima Teater, rappresentava Die Dreigroschenoper di B. Brecht, la. Leggi
BERGMAN, Ingmar (App. III, 1, p. 226). - Regista teatrale e cinematografico. Nell'ultimo ventennio il suo cinema d'idee, sempre espresso con uno stile in cui sul realismo ha preso spesso il sopravvento il simbolo, per il suo rigore, la profondità della sua ispirazione metafisico-psicologico, la poetica essenzialità delle sue immagini, ne ha confermato la posizione tra le più rilevanti nel cinema mondiale. Leggi
BERGMAN, Ingmar(App. III, I, p. 226; IV, I, p. 252)Regista teatrale e cinematografico svedese. Ritiratosi in esilio a Monaco di Baviera nel 1971, per protesta contro il fisco svedese, vi gira The serpent's egg (L'uovo del serpente, 1977), cui segue Höstsonaten (Sinfo nia d'autunno, 1978), realizzato in Norvegia − interpreti I. Bergman e L. Ullman −, sui conflitti emotivi nati tra una madre e una figlia ormai adulta in occasione del primo incontro dopo anni di separazione. Il film è all. Leggi
CINEMATOGRAFO (X, p. 335; App. I, p. 420; App. II, 1, p. 592). - La straordinaria, rapida diffusione della televisione, prima negli S.U.A. e poi via via negli altri paesi, a partire dall'immediato dopoguerra, e la contemporanea sensibile riduzione della frequenza del pubblico agli spettacoli cinematografici hanno indotto produttori e tecnici cinematografici alla ricerca e al perfezionamento di nuovi sistemi di proiezione cinematografica che potessero esercitare una forte attrazione sul pubblico e richiamarlo agli spettacoli nelle sale. Leggi
Nato ad Uppsala da un pastore luterano, Erik, e da Karin Åkerblom, che apparteneva ad una famiglia benestante di Stoccolma, trascorse la prima infanzia seguendo gli spostamenti del padre nelle case parrocchiali di vari paesini e fu educato secondo i concetti luterani di "peccato, confessione, punizione, perdono e grazia", temi che saranno poi ricorrenti nei suoi film. Il padre inizia il suo Leggi su
Interprete feticcio di Ingmar Bergman, è stato diretto dal maestro svedese in ben 14 pellicole. In qualità di caratterista ha fornito celebri interpretazioni per il cinema americano, tra cui si ricordano quella di Padre Merrin nel film L'esorcista (1973), come pure quella del killer Joubert ne I tre giorni del Condor (1975). In Italia restano memorabili le sue apparizioni sotto la regia di Leggi su
Il silenzio è il terzo film della trilogia religiosa dopo Come in uno specchio e Luci d'inverno, diretto da Ingmar Bergman nel 1963. Trama Anna ed Ester sono due sorelle che stanno tornando dalle vacanze assieme a Johan, il figlio adolescente di Anna. La loro meta è la Svezia ma devono attraversare un paese sconosciuto sull’orlo della guerra. Si fermano in una città di nome Timoka in quel Leggi su
Il volto di Karin è un cortometraggio realizzato dal regista svedese Ingmar Bergman nel 1984. Il titolo inglese è "Karin's Face". È una sequenza di foto dei componenti della famiglia di Bergman su una semplice colonna musicale senza parlato. Voci correlate • Ingmar Bergman Collegamenti esterni Leggi su
Il figlio della domenica (titolo inglese: Sunday's Children) è un film diretto dal regista svedese Daniel Bergman, figlio di Ingmar Bergman che ha invece realizzato la sceneggiatura. Trama Il giovane Pu passa un’estate in Norrland, nel nord della Svezia, con tutti i suoi parenti. Lui e suo fratello vengono a sapere la storia dell’orologiaio che si era impiccato, imparano a tirare con Leggi su
Ciò non accadrebbe qui (titolo originale: Sånt händer inte här) è un film di Ingmar Bergman, realizzato nel 1950. Si tratta di un film a tesi, di contenuto anticomunista. Trama La vicenda è ambientata in Svezia durante la Seconda guerra mondiale. Narra le traversie di una rifugiata che cerca di sfuggire alle spie comuniste. Curiosità Il nome di del personaggio Atkä Natas, un essere Leggi su
La vergogna è un film del 1968, diretto da Ingmar Bergman. Trama C'è una guerra in corso ed Eva e Jan Rosenberg, marito e moglie e di professione violinisti si sono rifugiati su un'isola dove trascorrono i giorni, lontano dal conflitto, coltivando un frutteto e vivendo del suo ricavato. "Si stringeva contro di me e per tutto il tempo sapevo che dovevo ricordare qualcosa che qualcuno aveva Leggi su
È di statura piuttosto bassa (1,64 m), con occhi marrone e capelli castani . Ha spesso recitato personaggi umili e si è creata rapidamente una fama sullo schermo per la sua giovane, semplice, naturale sensualità. Non le piace truccarsi. Attrice cinematografica La Andersson incontrò Bergman al teatro cittadino di Malmö all'inizio degli anni cinquanta, quando stava lavorando come addetta Leggi su
Verso la gioia è un film di Ingmar Bergman, realizzato nel 1949 per la "Svensk Filmindustri". Trama La storia è quella di un violinista che per lo scoppio di una stufa a carbone ha perso la moglie e una figlia e che ripercorre con la memoria il suo passato ricordando tutte le illusioni, le delusioni e i ripensamenti e soprattutto il fallimento del suo matrimonio che ha coinciso con il Leggi su
Città portuale (titolo originale Hamnstadt) è un film di Ingmar Bergman prodotto dalla "Svensk Filmindustri" nel 1948, tratto da un romanzo di Olle Länsberg. Nel film la critica ha voluto individuare l'influenza del neorealismo italiano come pure quello del realismo francese dell'anteguerra, con particolare riferimento a Carné e a Duvivier . Trama Sullo sfondo di un porto ripreso dal vero Leggi su