53 risultati
intelligènza artificiale (IA) Disciplina che studia se e in che modo si possano riprodurre i processi mentali più complessi mediante l'uso di un computer. Tale ricerca si sviluppa secondo due percorsi complementari: da un lato l'i.a. cerca di avvicinare il funzionamento dei computer alle capacità dell'intelligenza umana, dall'altro usa le simulazioni informatiche per fare ipotesi sui meccanismi utilizzati dalla mente umana.sistemi esperti e reti neuraliI sistemi esperti sono programmi... Leggi
psicologia Complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni, elaborare modelli astratti della realtà, intendere e farsi intendere dagli altri, giudicare, e adattarsi all’ambiente. La psicologia indica nell’i., nei comportamenti intelligenti o nelle attività intellettuali, modalità di condotta presenti, a livelli diversi e con diverse manifestazioni qualitative, nel bambino e nell’uomo adulto. I pionieri della... Leggi
L’insieme delle discipline (intelligenza artificiale, psicologia cognitiva, linguistica, psicolinguistica, filosofia della mente e del linguaggio, neuroscienze, antropologia), che hanno per oggetto lo studio dei processi cognitivi umani e artificiali. 1. I presuppostiI presupposti storici e teorici per la nascita della s. possono essere individuati già nel celebre test escogitato da A... Leggi
robòtica Settore disciplinare che ha per oggetto lo studio e la realizzazione di robot, e le loro applicazioni pratiche nelle attività di produzione industriale e di ricerca scientifica e tecnologica. La r. si è sviluppata secondo tre filoni principali: lo sviluppo della tecnologia costruttiva, lo sviluppo della capacità di ragionamento, l'integrazione con l'ambiente operativo... Leggi
Matematico e informatico statunitense (Boston 1927 - Stanford 2011). Prof. di computer science al Massachusetts institute of technology (1958-1961) e dal 1962 alla Stanford University (emerito dal 2001), in cui ha diretto uno dei più importanti laboratorî di intelligenza artificiale. A lui si devono le prime ricerche sull'intelligenza artificiale, di cui è considerato uno dei principali fondatori, e importanti contributi alla robotica... Leggi
biologiaIn biologia molecolare, unione reversibile di molecole, che si riconoscono in base alla loro struttura, mediante legami chimici deboli. dirittoNel diritto internazionale, atto unilaterale, compiuto da un soggetto singolarmente, o da più soggetti collettivamente, attraverso il quale si prende atto di una data situazione di fatto o di diritto. Nella prassi, frequente è il r. di Stati o di governi. Il r... Leggi
L'unità artificiale denominata Uno ha cessato le sue funzioni un'ora fa. D'altronde, a causa del mio ritorno, la sua attività non è più necessaria.
Everett Ducklair
Orientamento di ricerca che studia i processi cognitivi (umani e animali) attraverso l’elaborazione di modelli astratti e, soprattutto, di programmi implementabili su elaboratore che, essendo dotati di una struttura analoga a quella delle reti neurali, sono in grado di simulare il funzionamento del sistema nervoso. Il c... Leggi
Filosofo statunitense (n. Terre Haute, Indiana, 1929).Interessato alla filosofia europea, in particolare alla tradizione fenomenologico-ermeneutica, di cui è uno dei più autorevoli interpreti negli USA, D. si è segnalato soprattutto per le sue radicali obiezioni alla concezione computazionale della mente e delle funzioni cognitive umane, impegnandosi in una lunga e articolata polemica contro le eccessive pretese del programma dell'intelligenza artificiale e della... Leggi
Matematico e logico matematico britannico (Londra 1912 - Manchester 1954). Pioniere della scienza dell'informazione e dell'intelligenza artificiale, ha legato il suo nome, in particolare, a un metodo da lui indicato per dare un significato preciso al concetto intuitivo di funzione effettivamente computabile mediante una macchina astrattamente definita (macchina di T.). Vita e attivitàDal 1948 fu lettore di matematica all'univ. di Manchester. Dalle sue ricerche... Leggi
Studioso di scienze cognitive statunitense (n. New York 1927), docente al MIT (Massachusetts institute of technology), è considerato uno dei fondatori dell'intelligenza artificiale. Si è occupato in particolare di rappresentazione della conoscenza e di apprendimento automatico. Ideatore della microscopia confocale. Negli ultimi decenni del sec. 20° il nome di M. si è legato a un'efficace rappresentazione dei processi di strutturazione della conoscenza, ampiamente... Leggi
Economista e teorico dell'automazione (Milwaukee 1916 - Pittsburgh 2001), prof. (dal 1946) presso la Carnegie Mellon University di Pittsburgh; premio Nobel per le scienze economiche nel 1978. I suoi interessi spaziarono dalla sociologia dell'organizzazione industriale alla teoria delle decisioni, dalle problematiche dell'intelligenza artificiale all'informatica, dalla psicologia all'economia d'impresa. Un suo studio, Administrative behavior (1947... Leggi
Matematico e informatico statunitense (San Francisco 1927 - Pittsburgh 1992). Prof. di computer science alla Carnegie-Mellon University (1967), ha dato importanti contributi in intelligenza artificiale, simulando con H. A. Simon e J. C. Shaw il pensiero umano con processi informatici e dimostrando così, mediante l'elaborazione di diversi teoremi del calcolo, predicati del primo ordine della logica matematica. È autore, tra l'altro, di Human problem solving (in collab... Leggi