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Eccessiva pressione esistente in determinate cavità o spazi organici contenenti liquidi (i. arteriosa, i. endocranica) o gas (i. del cavo pleurico, in caso di pneumotorace). Con riferimento al contenuto di tali cavità si parla di i. sanguigna (arteriosa, venosa o capillare), i. del liquor cefalorachidiano ecc. Il termine i., usato da solo, designa comunemente l’i. arteriosa. Quest’ultima può sussistere come fenomeno imputabile a cause non individuabili (i... Leggi

endocranica, ipertensione

Patologico aumento della pressione esistente nella cavità dell’encefalo (ventricoli cerebrali) e negli spazi con essi in comunicazione (spazi subaracnoidei, encefalici e midollari), in rapporto a un’eccessiva produzione di liquido cefalo-rachidiano (meningiti), a un aumento di volume della massa encefalica (per tumori o altro), o a occlusione dei forami di comunicazione tra ventricoli e spazi subaracnoidei. I sintomi sono rappresentati da cefalea, vomito, vertigini, ottundimento psichico e convulsioni epilettiche. La cura della sindrome è varia, medica o chirurgica, a seconda delle cause... Leggi

ipertensione arteriosa 

Aumento patologico dei valori di pressione all’interno delle arterie. Può sussistere come fenomeno imputabile a cause non individuabili (i. essenziale o primitiva) o essere secondaria a malattie renali (nefriti, rene grinzo, malformazioni), vascolari (arteriosclerosi renale) o endocrine (sindrome di Cushing, feocromocitoma, iperaldosteronismo primario). La forma di i. a... Leggi

ipertensione polmonare

Aumento della pressione sanguigna nelle arterie polmonari o nei vasi sanguigni dei polmoni. La pressione sanguigna nel ventricolo destro è normalmente di ca. 14 mmHg a riposo: la condizione di ipertensione polmonare è definita a partire da una pressione sanguigna nel ventricolo di ca. 25 mmHg. La patogenesi è legata al restringimento o all’indurimento dei vasi nel circolo polmonare che serve per ossigenare il sangue... Leggi

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ipertensione polmonare

Patogenesi e approcci terapeutici dell’ipertensione polmonare primitiva e acquisita L’ipertensione polmonare primitiva (IPP) è una condizione rara (1÷2 pazienti su un milione) che predilige il sesso femminile e, sebbene possa verificarsi a ogni età, insorge più comun. nella terza e quarta decade di vita. Sebbene l’eziologia dell’ipertensione polmonare primitiva sia a oggi sconosciuta, la patologia nel 12÷20% dei casi è a carattere familiare e, comunque, spesso associata al riscontro di... Leggi

Ipertensione arteriosa

Ipertensione arteriosa (XIX, p. 480; App. II, ii, p. 61; III, i, p. 891)Ipertensione arteriosa sistemicaDefinizione e classificazionePer i. a. sistemica si intende un aumento stabile della pressione arteriosa sistolica (o massima) e/o diastolica (o minima), rispettivamente al di sopra di 140 e di 90 millimetri di mercurio (mmHg)... Leggi

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ipertensione polmonare 

Patologia caratterizzata dalla presenza di una pressione in arteria polmonare superiore a 25 mmHg in condizione di riposo o a 30 mmHg durante l’esercizio fisico. L’i. p. può essere secondaria a numerose patologie cardiovascolari, respiratorie o sistemiche; qualora essa non sia riconducibile a una patologia nota viene definita primitiva. Patogenesi e approcci terapeutici dell’ipertensione polmonare primitiva e acquisita... Leggi

Ipertensione arteriosa

di Cesare Bartorelli e Alberto Zanchetti Ipertensione arteriosa sommario: 1. Introduzione. 2. Classificazioni e terminologia. 3. Storia dell'ipertensione arteriosa: a) storia di un problema clinico; b) storia di un problema sperimentale. 4. Emodinamica dell'ipertensione arteriosa: a) gettata cardiaca nell'ipertensione; b) resistenza dei vari letti vascolari. 5. Dati e ipotesi sui meccanismi dell'ipertensione: a) meccanismi renali; b) meccanismi nervosi; c) meccanismi vascolari; d) la... Leggi

IPERTENSIONE ARTERIOSA

In tema di patogenesi e di nosografia dell'i. arteriale non vi sono molte cose da aggiungere a quanto era noto dieci anni fa. Nel capitolo della i. a. secondaria, è opportuno precisare che alcune situazioni identificate dapprima quali meccanismi patogenetici dell'i. primaria o essenziale, sono oggi classificate nella casistica dell'ipertensione sintomatica o secondaria. Questo è il caso della i. a. da rene ischemico funzionante, con aspetti simili all... Leggi

IPERTENSIONE ARTERIOSA

È il termine più usato in medicina per indicare l'elevazione della pressione arteriosa, sistolica e diastolica, oltre i valori medî normali. Questi variano con l'età, il sesso, l'attività fisica, lo stato psichico, ecc. In genere una pressione sistolica superiore a 150 mm. Hg ed una diastolica di 100 mm. sono considerate patologiche in tutte le età. L'ipertensione arteriosa può essere transitoria o permanente e si manifesta come sintomo più o meno... Leggi

IPERTENSIONE arteriosa

IPERTENSIONE arteriosa (dal greco ὑπέρ "oltre" e dal lat. tensio "tensione"; ted. übermassige Spannung). - È l'aumento della tensione arteriosa, cioè di quella forza creata dalla contrazione del ventricolo sinistro, sostenuta dalla reazione che la parete dei vasi, grazie alla loro elasticità, oppone alla distensione e regolata dalla resistenza dei vasi periferici al deflusso del sangue. Questo aumento può essere transitorio e permanente... Leggi

ipertensione endocranica infantile

Aumento della pressione dei liquidi all’interno dell’encefalo, causata da idrocefalo comunicante o non comu­nicante (➔ idrocefalo). Le i. e. i. con idrocefalo comunicante possono essere congenite o acquisite: fra le prime le più frequenti sono malformazioni ed encefalocele (➔), meningiti, masse tumorali e non, iperproduzione di liquor da papilloma dei plessi corioidei... Leggi