1. Ipertensione

    Eccessiva pressione esistente in determinate cavità o spazi organici contenenti liquidi (i. arteriosa, i. endocranica) o gas (i. del cavo pleurico, in caso di pneumotorace). Con riferimento al contenuto di tali cavità si parla di i. sanguigna (arteriosa, venosa o capillare), i. del liquor cefalorachidiano ecc. Il termine i., usato da solo, designa comunemente l’i. arteriosa. Quest’ultima può sussistere come fenomeno imputabile a cause non individuabili (i Leggi

  2. Endocranica, ipertensione

    endocranica, ipertensione Patologico aumento della pressione esistente nella cavità dell’encefalo (ventricoli cerebrali) e negli spazi con essi in comunicazione (spazi subaracnoidei, encefalici e midollari), in rapporto a un’eccessiva produzione di liquido cefalo-rachidiano (meningiti), a un aumento di volume della massa encefalica (per tumori o altro), o a occlusione dei forami di comunicazione tra ventricoli e spazi subaracnoidei. I sintomi sono rappresentati da cefalea, vomito, vertigini... Leggi

    Categoria: Patologia
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    cefalea,
    ipotensione,
    meningiti,
    traumi,
    tumori
  3. Obesita

    obesità Patologia cronica multifattoriale caratterizzata dall’aumento della massa grassa a cui si associa un significativo aumento di morbilità (diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, patologie osteoarticolari ecc.) e mortalità. I numeri relativi alle dimensioni del problema vedono l’o. come una vera e propria epidemia a causa del progressivo incremento della sua prevalenza, specie nelle popolazioni a elevato tenore economico... Leggi

  4. Epistassi

    Perdita di sangue dal naso: può essere lieve o intensa, unica o ripetuta. Le cause sono locali (congestione della mucosa, trauma del naso o della base cranica, varici del setto ecc.) o sistemiche (diatesi emorragica, ipertensione). Il sangue può uscire soltanto dalle narici o anche dalle coane e defluire nella faringe. La cura consiste in applicazioni locali fredde, nell’uso di pomate all’acido tannico, negli emostatici. Se l’emorragia è forte si ricorre al tamponamento.... Leggi

    Categoria: Patologia
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    varici,
    diatesi,
    congestione,
    narici,
    faringe
  5. Psicosomatica

    Corrente di pensiero che indaga il ruolo svolto dai fattori di ordine psicologico nei processi di malattia e di guarigione. La p. è sorta in seno alla psicanalisi, ma ha trovato il terreno preparato dai contributi d’ordine neurofisiologico dimostranti l’attitudine degli stati emotivi a indurre risposte biochimiche, capaci d’investire il settore metabolico e quello ormonale e di tradursi in alterazioni funzionali, come vasocostrizioni e ipertensione arteriosa, spasmi della... Leggi

  6. Iperadrenalismo

    Sindrome caratterizzata da ipertensione arteriosa e turbe metaboliche multiple, indotta da eccessiva produzione di adrenalina e noradrenalina da parte di neoplasie della midollare dei surreni.... Leggi

    Categoria: Patologia
    Tags:
    noradrenalina,
    neoplasie
  7. Preeclampsia

    Stadio clinico che precede l’eclampsia conclamata, caratterizzato da ipertensione arteriosa, albuminuria, oliguria, edemi, disturbi visivi e turbe neurovegetative.... Leggi

    Categoria: Patologia
    Tags:
    edemi
  8. Ipotensione

    In medicina, la pressione anormalmente bassa in una cavità organica contenente liquidi (arterie, ventricoli cerebrali, spazi subaracnoidei ecc.). I. arteriosa Per quanto non si possano fissare limiti precisi, si può parlare d’i. arteriosa, in un adulto, quando la pressione sistolica (o pressione massima) sia inferiore a 100 mmHg; ma anche al disopra di tali valori può esistere una i. relativa allorché si sia verificata una cospicua e rapida diminuzione dei valori pressori abituali (come, per es., in un iperteso la cui pressione sia bruscamente passata da 200 mmHg a 140). Per l’i... Leggi

  9. Cirrosi

    Alterazione a carattere degenerativo e necrobiotico del parenchima e prolife­rativo dello stroma di organi vari (fegato, polmone, rene, stomaco ecc.), con tendenza alla sclerosi interstiziale e alla retrazione fibrosa. Il termine fu usato per la prima volta nel 1805 da R.-T.-H. Laënnec, per indicare una malattia epatica caratterizzata da uno speciale colorito giallo del parenchima. La c... Leggi

  10. Aterosclerosi

    Processo morboso a carico delle arterie, che ha la sua espressione caratteristica nella cosiddetta placca aterosclerotica (o ateroma), consistente in un ispessimento asimmetrico dello strato più interno del vaso, la tunica intima, e costituita da cellule, tessuto connettivo, lipidi e detriti cellulari. La componente cellulare comprende cellule vascolari (muscolari lisce ed endoteliali) e cellule di origine infiammatoria/immunitaria... Leggi

  11. Nomenclatura

    Il complesso sistematico dei termini relativi a una determinata scienza o disciplina, ordinati e predisposti secondo norme convenzionali, atte a evitare ogni possibile confusione fra gli oggetti di una disciplina. botanica e zoologiaNella sistematica zoologica e botanica per designare una specie si usa la n. binomiao binomiale, una convenzione standard ideata da Linneo (1753) e in seguito rifinita e modificata, che ha oggi validità internazionale... Leggi

  12. Edema

    Abnorme accumulo di liquido nell’interstizio dei tessuti. Se gli e. sono generalizzati si parla di anasarca. Tra i molteplici fattori che determinano o favoriscono la comparsa di e. hanno particolare importanza: a) l’aumento della pressione idraulica nell’interno dei capillari: patogenesi meccanica hanno per es. gli e. che compaiono in caso di ostruzione o infiammazione delle vie linfatiche (➔ linfatico, sistema) o delle vene (tromboflebiti); b) l’aumento della pressione osmotica del sangue per ritenzione di sodio, come si ha in caso di glomerulonefriti ( e. renali): tali e... Leggi

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