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Stato dell’Asia sud-occidentale, confinante per via di terra con l’Armenia, l’Azerbaigian e il Turkmenistan a N (dove, peraltro, il limite è fornito per un tratto anche dal Mar Caspio), l’Afghanistan e il Pakistan a E, la Turchia e l’Iraq a O, mentre a S si affaccia sul Golfo Persico e sul Golfo di Oman tra loro collegati dallo Stretto di Hormuz. 1. Caratteristiche fisiche1 Leggi
Nome con cui si è tradizionalmente indicato in Occidente l’attuale Iran e in taluni casi l’intera regione iranica. Con riferimento allo Stato, il nome P. è stato usato fino al 1935, quando fu adottato ufficialmente Iran. La forma Perside si trova usata presso gli storici antichi per indicare la regione su cui regnavano i Persae, cioè gli Achemenidi... Leggi
La religione dell’Iran antico, fino all’avvento dell’islam, cioè fino alla conquista araba dell’impero persiano dei Sasanidi alla metà del 7° secolo. Prende il nome dal suo fondatore, Zaratustra , o dal dio principale, Ahura Mazdā in antico-iranico, Ōhrmazd in medio-iranico, da cui il nome di mazdeismo. 1. Le fontiLe fonti iraniche sono di natura, importanza ed epoche molto ineguali: l’Avesta, le iscrizioni antico-persiane degli Achemenidi (5°-4° sec. a.C.), le iscrizioni medio... Leggi
Amplissimo braccio dell’Oceano Indiano (lungo 950 km, largo 370 km; 236.800 km2), che si estende tra l’Iran e la Penisola Arabica, dallo Shaṭṭ al-Arab allo Stretto di Hormuz, che lo mette in comunicazione con il Golfo di Oman. È un bacino individuatosi con l’ultima fase di risalita postglaciale del livello marino, nella cui parte settentrionale la costa è avanzata di circa 300 km negli ultimi 5000 anni a causa della notevole quantità di detriti apportati dallo Shatt al Arab, in... Leggi
Città (1.602.110 abitanti ab. nel 2006) dell'Iran centrale, capol. della prov. omonima, posta a 1367 m.s.m. sulle rive dello Zindah. Accanto al settore secondario, rappresentato da attività minerarie (zinco), siderurgiche e di raffinazione del petrolio, si è andato sempre più affermando il terziario, sostenuto soprattutto dal turismo. Vi fa capo una diramazione dell'oleodotto transiranico. Aeroporto. Università. storia e archeologiaÈ l'antica ʽΑσπαδάνα di Tolomeo, fondata probabilmente... Leggi
Regione dell’Iran orientale e dell’Afghanistan sud-occidentale (30.000 km2 ca.). È un territorio endoreico, arido, a vegetazione steppica, in parte occupato da laghi (in Iran il Lago Helmand) che durante la stagione asciutta si riducono a paludi salate. Nonostante l’instabilità della rete idrografica e nonostante la presenza da giugno a settembre di forti venti che provocano vere tempeste di sabbia, il S. in epoca antica era una regione molto prospera, grazie a numerose opere idrauliche... Leggi
Nahičevan’ (pers. Nakhciuwān o Nakhciawān) Repubblica autonoma dell’Azerbaigian (5500 km2, con 384.400 ab. nel 2008), separata dal resto del paese per l’interposizione di un lembo di territorio armeno e confinante con Turchia e Iran. Occupa il versante sinistro della media valle dell’Arasse. La popolazione è composta in gran parte di Turco-Tatari. Presso il fiume si coltivano cereali, legumi, cotone e tabacco; più in alto soprattutto vite. Sono diffuse la tradizionale industria della seta e... Leggi
(persiano Baluchistan) Regione dell’Asia meridionale, tra l’Iran sud-orientale e la bassa valle dell’Indo, in Pakistan. È costituita da grandi fasci montuosi (Kuh-e Taftan, 4042 m); il Mare Arabico la bagna a S per oltre 750 km, dove sfocia anche il fiume più importante della regione, l’Hingol (480 km), che nasce dai monti Harboi. Il clima è asciutto con variazioni stagionali di temperatura sugli altopiani.Dal punto di vista amministrativo, la regione è divisa tra Pakistan e Iran. La... Leggi
Città (794.863 ab. al cens. 2006) dell'Iran occidentale, capol. della prov. omonima. Importante nodo stradale e sede di raffinerie di petrolio (collegate da oleodotto a Naft-i-Shah) e industrie alimentari e tessili; centrale termoelettrica. Aeroporto. storiaFondata probabilmente nel 2° sec. d. C., durante la dominazione araba, con Harun ar-Rashid (8°-9° sec.), K., dai geografi arabi chiamata Qarmisin, mantenne l'originaria funzione di residenza estiva dei sovrani della Persia; il suo... Leggi
(gr. Περσέπολις) Nome greco di uno dei principali complessi architettonici della dinastia achemenide (il nome iranico era Pārsa), a N dell’od. Shiraz (Iran). Fu il principale centro amministrativo del Fars, culla della civiltà persiana, e soprattutto il luogo più emblematico del potere dei ‘Re dei Re’, destinato alle cerimonie più rappresentative e alla custodia dei tesori di maggiore importanza per la dinastia. Fondata da Dario I (518 a.C.), fu ampliata dai suoi successori, fino ad... Leggi
(arabo-persiano Kurd) Popolazione iranica la cui regione storica (➔ Kurdistan) è attualmente suddivisa fra Turchia, Iran, Iraq, Siria e Repubblica di Armenia. La consistenza numerica dei C., di difficile valutazione per la mancanza di dati ufficiali sufficientemente attendibili, si aggira sui 20-30 milioni di persone, distribuite soprattutto fra la Turchia sud-orientale, il Nord-Ovest dell’Iran e il Nord-Est dell’Iraq, mentre assai minore è la presenza curda nella fascia più... Leggi