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Sigla dell’Istituto nazionale di statistica (fino al 1989 Istituto centrale di statistica), organo tecnico dello Stato istituito con l. 1162/9 luglio 1926, la quale disponeva che i servizi della Direzione generale di statistica (creata nel 1923) cessassero di far parte del ministero dell’Economia nazionale e venissero attribuiti al nuovo ente dotato di personalità giuridica e gestione autonoma Leggi
Operazione statistica di rilevazione totale e diretta dello Stato di un fatto collettivo in un dato momento. È caratterizzato dall’istantaneità, dalla generalità e dalla periodicità. Al c., inteso come rilevazione totale, si contrappongono le rilevazioni parziali, o per campione. 1. Il c. della popolazioneÈ volto ad accertare lo stato della popo;lazione, ovverosia la sua consistenza numerica e la sua struttura a seconda di varie caratteristiche. Le rilevazioni della popolazione datano da epoche molto remote, già tra i Sumeri (intorno al 3800 a.C... Leggi
Genericamente, l’operazione mediante la quale si attribuisce nuovo valore a una cosa, e il risultato che ne consegue. R. della moneta L’aumento del suo potere d’acquisto rispetto a un’altra valuta estera o all’oro, in genere provocato da deflazione (attuata con il ritiro di una parte delle monete in circolazione, attraverso contrazione di prestiti, aumento di imposte o utilizzo di eventuali avanzi di bilancio, o con una politica di restrizione del credito). La r... Leggi
Sigla di sistema europeo dei conti economici integrati, sistema di contabilità nazionale elaborato dall’ufficio statistico della Comunità europea e adottato dall’ISTAT nel 1974.... Leggi
Provvedimento (in genere temporaneo) teso a equilibrare la presenza di uomini e donne nelle sedi decisionali (consigli di amministrazione, sedi istituzionali elettive e così via) effettuato introducendo obbligatoriamente un certo numero di presenze femminili. Il provvedimento mira a ridurre la discriminazione di genere e in particolare a consentire alle donne di sfondare il glass ceiling (“soffitto di vetro”), ovvero la barriera invisibile che impedirebbe alle donne di accedere a incarichi prestigiosi e ai centri nei quali si prendono decisioni... Leggi
povertà Stato di indigenza consistente in un livello di reddito troppo basso per permettere la soddisfazione di bisogni fondamentali in termini di mercato, nonché in una inadeguata disponibilità di beni e servizi di ordine sociale, politico e culturale. economia 1. Significati e misurazioniIn economia il termine p. esprime una molteplicità di significati. La p. rappresenta difatti un fenomeno legato allo sviluppo della società ed è, dunque, un fenomeno complesso analizzabile sotto diversi aspetti. La p... Leggi
In caso di mancato pagamento, o di pagamento ritardato della retribuzione, il lavoratore può ricorrere al Tribunale del lavoro. In alternativa all’azione giudiziaria proposta dal dipendente, la riforma delle ispezioni sul lavoro introdotta dal d. lgs. n. 124/2004 ha individuato procedure più celeri, come la conciliazione monocratica e la diffida. Dai crediti retributivi scaturisce l’obbligo, per il datore di lavoro, di corrispondere la rivalutazione monetaria dovuta, ai sensi dell’art. 429, co. 3, c.p.c... Leggi
La cosiddetta liquidazione che secondo la legge (art. 2120 c.c.) deve essere erogata ai lavoratori subordinati al momento della cessazione del rapporto di lavoro; il suo scopo è quello di aiutare il lavoratore a superare le difficoltà economiche connesse al venir meno della retribuzione. Tale emolumento è parte della retribuzione lorda del lavoratore, pur non essendo immediatamente a sua disposizione... Leggi
Il complesso delle attività economiche che evadono controlli fiscali e rilevazioni statistiche. Comprende elementi di diversa natura: da ciò la varietà di termini utilizzati come sinonimi (economia sommersa, informale, nascosta, sotterranea, parallela, irregolare, nera, duale, crepuscolare, o shadow economy). Considerando i flussi reali e finanziari tra operatori, il s. può essere inteso come un complesso di flussi che risultano paralleli a quelli ‘ufficiali’ e che non vengono introdotti nelle valutazioni contabili nazionali... Leggi
contabilità Sistema di scritture contabili, nonché gli studi che di tali scritture si occupano. C. aziendaleSistema coordinato di conti per la rilevazione delle informazioni sull’azienda, che registra, elabora e comunica i dati aziendali sia a fini di programmazione e controllo da parte della direzione aziendale, sia a fini d’informazione per gli azionisti o per gli altri operatori con i quali l’azienda intrattiene relazioni, tra i quali le banche, gli analisti finanziari e la pubblica amministrazione (anche a fini fiscali). Si definisce c... Leggi
Complesso di istituti e attività, gestiti e svolti direttamente dallo Stato (previdenza sociale obbligatoria) o da organismi autorizzati (previdenza complementare o integrativa) che hanno per obiettivo quello di assicurare ai cittadini la possibilità di far fronte a particolari situazioni di necessità (infortunio, malattia, invalidità, disoccupazione involontaria ecc.), o i mezzi necessari di sussistenza al termine della vita lavorativa (pensioni di anzianità e di vecchiaia)... Leggi
diritto ed economiaObbligo del debitore di adempiere una determinata prestazione a vantaggio del creditore, consistente di solito nel dare o restituire qualcosa, soprattutto denaro. Anche la prestazione stessa, considerata dal punto di vista del soggetto tenuto ad adempiere. 1. Rapporto obbligatorioTradizionalmente, il termine d. designava l’aspetto passivo del rapporto obbligatorio e cioè il dovere del soggetto (debitore) di eseguire la prestazione. Sulla traccia della dottrina tedesca, con il d... Leggi
STATISTICA(XXXII, p. 506; App. I, p. 1018; IV, III, p. 447)''Statistica'' è un termine con un significato amplissimo sia per la varietà delle applicazioni sia per le possibilità d'impiego dei suoi strumenti. Gran parte del pensiero scientifico ne adotta il linguaggio e le proposte metodologiche. Le definizioni che vengono date di s. sono numerosissime. Ciò non deve meravigliare, poiché la s. soddisfa esigenze di scienze diverse e trae origine da vari filoni di ricerca. Leggi
STATISTICA (XXXII, p. 506; App. I, p. 1018). - Metodo scientifico che ha per oggetto lo studio quantitativo di fenomeni di massa, cioè di quei fenomeni naturali e sociali che si presentano come insiemi (collettivi statistici), finiti o infiniti, di casi individuali. La s. viene tradizionalmente distinta in s. metodologica e s. applicata. La s. Leggi
CENSIMENTO(IX, p. 734; App. II, I, p. 560; III, I, p. 349)Dopo l'interruzione giustificata dagli eventi bellici, nel nostro paese si è riproposto con cadenza decennale il tradizionale appuntamento con i c. generali. Dalla fine della seconda guerra mondiale sono stati eseguiti in Italia cinque c. della popolazione e delle abitazioni (1951, 1961, 1971, 1981 e 1991). Negli stessi anni è stato pure eseguito il c. industriale e commerciale che si avvale della stessa macchina organizzativa allestita per il c. demografico. Leggi
Italia(XIX, p. 693; App. I, p. 742; II, ii, p. 72; III, i, p. 913; IV, ii, p. 243; V, iii, p. 1)Geografia umana ed economica di Claudio CerretiQuestioni territorialiLe trasformazioni territoriali cui è andata soggetta l'I. nel corso degli ultimi anni, se ci si attiene al profilo formale, possono essere considerate relativamente modeste. Leggi
STATISTICA ECONOMICACome è norma per ogni disciplina scientifica, e ancor più per le discipline che hanno per oggetto di osservazione i fatti sociali o quelli economici, convinzioni che in un certo momento appaiono come consolidate certezze sono successivamente ''aggredite'' da dubbi e ripensamenti causati sia dal progresso delle metodologie impiegate, sia dall'evoluzione dell'oggetto stesso dell'analisi. Quest'ultimo fenomeno ha assunto per la s.e. Leggi
COSTO DELLA VITA(XI, p. 656; App. II, I, p. 712; III, I, p. 448; IV, I, p. 541)Nell'analisi economica il termine c. della v. indica la somma spesa da una famiglia per i suoi consumi. I confronti nel tempo e nello spazio di tali spese, qualora i prezzi dei beni e le preferenze dei consumatori rimangano invariati, permettono d'individuare i divari effettivi esistenti nel livello di benessere da essi raggiunto. In realtà però sia prezzi che preferenze cambiano; ciò rende necessario tener conto di tali variazioni nei citati confronti. Leggi
INDUSTRIA (XIX, p. 152; App. II, 11, p. 28; III, 1, p. 866). - L'industria contemporanea. - Dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi le imprese industriali di tipo capitalistico hanno posto in luce alcune modificazioni di carattere strutturale evidenziatesi, da un lato, in uno sviluppo del processo d'internazionalizzazione e, dall'altro, nelle tendenziali modifiche ai modelli di organizzazione del lavoro di tipo tayloriano. Peraltro, tali evoluzioni non hanno modificato le condizioni fondamentali dell'i. Leggi
Famiglia(XIV, p. 764; App. II, i, p. 900; IV, i, p. 757; V, ii, p. 183)I cambiamenti della famiglia: cause e modalitàAlla fine del 20° sec., la f. appare come una realtà sociale in pieno mutamento, essendo divenuta uno dei luoghi di maggiore innovazione (modernizzazione e postmodernizzazione) socio-culturale. Tale mutamento ha investito la f. sia come soggetto attivo sia come soggetto passivo, o relais, di innovazioni prodotte altrove. Si assiste a una forte pluralizzazione delle forme familiari. Parallelamente cresce la difficoltà di rappresentare e definire la f. Leggi
Alimentazione(II, p. 498; App. I, p. 87; II, i, p. 136; III, i, p. 70; IV, i, p. 101; V, i, p. 125)Scienze alimentari e nutrizionali di Emanuele Djalma VitaliSul finire del 20° sec., accanto ai tradizionali indirizzi di ricerca emergono, a formare uno scenario ampio e articolato, nuove tematiche, per lo più a impronta interdisciplinare, sulle quali convergono indagini di natura biochimica, genetica, microbiologica, tossicologica ecc. Leggi
Distribuzione commercialeIl censimento condotto dall'ISTAT nel 2001 ha registrato in Italia 1.205.506 imprese commerciali; poiché il totale delle imprese attive in tutti i settori era pari a 4.084.966 unità, poco meno di una su tre svolgeva attività commerciali. Nello stesso anno, esse contribuivano in modo consistente sia alla produzione di ricchezza (13,6% del valore aggiunto) sia all'occupazione (15,3% dei lavoratori impiegati). Il commercio è dunque un settore con un peso rilevante nell. Leggi