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Inventore scozzese (Greenock 1736 - Heathfield, Birmingham, 1819). Impiegato come fabbricante di strumenti di precisione presso l'univ. di Glasgow, nel 1763 ebbe l'incarico di riparare un modello di macchina a vapore di Th. Newcomen. Nel corso del lavoro individuò correttamente le cause dell'eccessivo consumo di vapore e, alcuni anni dopo, riuscì a ridurre tale spreco, facendo in modo che il vapore, dopo aver agito sullo stantuffo, fosse scaricato in un recipiente (condensatore... Leggi
Insieme di studi e tecniche che utilizzano le conoscenze delle varie branche delle scienze (fisica, chimica ecc.), unite a quelle tecnologiche (per es. materiali), per risolvere problemi applicativi e per progettare e realizzare opere di diversa natura (edili, meccaniche ecc.). I campi di applicazione dell’i. si sono allargati da quelli tradizionali della costruzione di manufatti e di trasformazione della materia alla soluzione di problemi aventi per oggetto sia la materia organica e inorganica sia processi di carattere più teorico e astratto (i. economica, i. finanziaria, i... Leggi
Strumento, simile al wattmetro (➔ Watt, James), usato per misurare potenze elettriche reattive.... Leggi
Scrittore irlandese (Dublino 1906 - Parigi 1989). Uno degli autori più significativi del 'teatro dell'assurdo', fu tra gli scrittori esemplari del Novecento per il suo carattere rappresentativo di alcuni aspetti della coscienza moderna. Nel 1952 pubblicò l'opera drammatica che lo impose all'attenzione internazionale: En attendant Godot (rappr. 1953).Nel 1969 gli venne assegnato il Premio Nobel per la letteratura... Leggi
WATT, James. - Ingegnere scozzese, nato a Greenock il 19 gennaio 1736, morto a Heathfield il 19 agosto 1819; è universalmente noto come l'inventore della macchina a vapore.In realtà, quando W. incominciò a occuparsi della questione, esistevano già varî tipi di macchine a vapore, tra cui quella di Th. Newcomen, usata soprattutto per pompare via l'acqua dal fondo delle miniere. Queste macchine erano però estremamente rozze e consumavano enormi quantità di combustibile (circa 20-30 volte di più di. Leggi
VAPORE. - Si chiama vapore un aeriforme che si trovi al di sotto della sua temperatura critica.Per ogni aeriforme esiste infatti una particolare temperatura, a cui Andrews diede il nome di temperatura critica, tale che al disopra di essa l'aeriforme non può mai liquefarsi, comunque elevata sia la pressione a cui lo si sottopone; se invece la temperatura è minore della temperatura critica si può, con una opportuna pressione, liquefare l'aeriforme. La temperatura critica è dunque la massima temperatura alla quale la sostanza può, sotto una conveniente pressione, esistere allo stato liquido. Leggi
RISCALDAMENTO (fr. chauffage; sp. calefacción; ted. Heizung; ingl. heating, warming). - È la somministrazione di calore, durante la stagione fredda, agli ambienti abitati, per mantenerne la temperatura ad un livello adatto al benessere fisico delle persone. I sistemi che si usano a tale scopo sono svariati. Leggi
INGEGNERIA. - S'indicano con questa parola l'arte e la professione dell'ingegnere. Leggi
COMBUSTIBILI (X, p. 913). - Nel 1935 la produzione mondiale di energia risultò così suddivisa, tra le varie fonti (le cifre tra parentesi sono quelle del 1913): carbone 56,6% (71,4); ligniti, 3,7% (2,7); petrolio, 16,5% (4,5); gas naturale, 3,8% (1,4); legna, 12,8% (17,6); energia idrica, 6,6% (2,4). Si ritiene che il carbone sia utilizzato nel mondo per circa il 60% in produzione di calore e per circa il 40% in produzione di energia meccanica. I derivati del petrolio sarebbero invece utilizzati per il 70% nei motori, 20% per produzione di calore, 7% per illuminazione 3% per lubrificazione. Leggi
GLASGOW (A. T., 49-50). - Città della Scozia, nella contea di Lanark, situata sulla bassa Clyde a 55° 1′ di lat. N. e a 4°15′ di long. O. L'origine del nome di Glasgow è incerta: venne collegato col primitivo carattere fisico del luogo: dear green spot ("caro luogo verde"), e con le sue prime associazioni religiose, cioè Kirkfield. I confini del suo comune comprendono una superficie di circa 48 kmq.; il censimento del 1931 diede una popolazione di 1.088.417 ab.: Glasgow, quindi, viene seconda fra le città della Gran Bretagna. Leggi
HORNBLOWER. - Famiglia d'ingegneri e d'industriali inglesi, legata allo sviluppo della macchina a vapore.Joseph, nato a Broseley (Shropshire) verso il 1692, morto a Bristol nel 1761, conobbe a Wolverhampton il Nèwcomen verso il 1712 e dai discorsi con lui trasse l'idea della macchina atmosferica che nel 1725 costruì al pozzo Wheal Rose presso Redruth; fu poi macchinista a Wheal Bury, Polgvoth, Salem e Chacewater. Leggi
CARNEGIE, Andrew. - Industriale, filantropo, autore. Nato a Dunfermline, Scozia, il 25 novembre 1837, morto l'11 agosto 1919. Venuto negli Stati Uniti, povero, nel 1848, fece il telegrafista, poi il direttore di ferrovia. La fortuna gli venne prima dal petrolio poi dall'acciaio, nella Carnegie Steel Co., e nella United States Steel Co. Nel 1868 introdusse il metodo Bessemer di lavorare l'acciaio. Ritiratosi dall'industria nel 1901, volle impiegare la sua immensa fortuna in beneficenze culturali e scientifiche. Leggi
INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48). - È il nome col quale si designa la parte meridionale della Gran Bretagna, divisa dalla Scozia per mezzo dell'intaccatura del Solway Firth, delle dorsali dei Cheviot e del fiume Tweed. Distinta dall'Inghilterra è anche la sporgenza occidentale, tra il Mar d'Irlanda e il Canale di Bristol, detta Galles (ingl. Wales) e occupata per la maggior parte dall'aspro rilievo dei Monti Cambrici. Leggi
NAVE (lat. navis; fr. navire; sp. nave; ted. Schiff; ingl. ship).Sommario. - Storia: Egitto antico (p. 341); Siria, Fenicia, Assiria e Babilonia (p. 341); Civiltà cretese-micenea (p. 341); Grecia e Roma (p. 342); Medioevo ed età moderna sino al sec. XIX (p. 343); Dal sec. XIX ai giorni nostri (p. 357). - Architettura navale: Definizioni e generalità (p. 389); Geometria dei galleggianti (p. 391); Statica dei galleggianti (p. 394); Statica delle navi (p. 396); Resistenza al moto delle navi (p. 401); Propulsione delle navi (p. 405); Oscillazioni delle navi (p. 408). - Costruzione navale (p. 414). Leggi