1. Cocteau ‹koktó›, Jean

    Scrittore e drammaturgo francese (Maisons-Laffitte 1889 - Milly-la-Forêt, Fontainebleau, 1963). Svolse un'attività multiforme, dedicandosi alla poesia e al romanzo, al teatro e al cinema, alla pittura e al disegno, illustrando molti suoi libri. Nella sua copiosa produzione si trovano tracce di tutti i movimenti d'avanguardia, da lui tentati più come sperimentatore che come vero e convinto aderente. Fu una delle personalità più vivaci e più discusse della letteratura... Leggi

  2. Marais ‹marè›, Jean (propr. Jean Villain-M.)

    Attore francese (Cherbourg 1913 - Cannes 1998); avviato al teatro da J. Cocteau, alternò l'attività teatrale (anche come regista) con quella cinematografica, diventando l'emblema dell'eroe romantico e avventuroso del genere di cappa e spada, ma anche una figura di eccezionale prestigio nel cinema francese... Leggi

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  3. Francia

      Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del Reno a NE e il mare sugli altri lati: l’oceano Atlantico a O, il Canale della Manica a N e il Mediterraneo a S. 1 Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia I rilievi più alti della F... Leggi

  4. Wiéner ‹vienèer›, Jean

    Pianista e compositore (Parigi 1896 - ivi 1982). Allievo di A. Gédalge al conservatorio di Parigi, iniziò l'attività concertistica nel 1920 dedicandosi prevalentemente alla esecuzione di musiche contemporanee. Con C. Doucet costituì un celebre duo pianistico. Divulgatore in Europa della musica jazz, nel 1923 aprì e diresse in collab. con J. Cocteau il cabaret "Le boeuf sur le toit". Compose balletti, musiche di scena, concerti per strumenti solisti e orchestra, musica... Leggi

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  5. Delannoy ‹dëlanu̯à›, Jean

    Regista cinematografico francese (Noisy-le-Sec, Parigi, 1908 - Parigi 2008). Dopo aver svolto una lunga attività di montatore, esordì nella regia nel 1937, con Ne tuez pas Dolly. Tra le sue opere, generalmente improntate a un buon mestiere, presentano maggiore interesse alcuni film tratti da opere letterarie, come L'éternel retour (L'immortale leggenda, 1943) da Cocteau, Symphonie pastorale (1946) da Gide, Les jeux sont faits (Risorgere per amare, 1947) da Sartre... Leggi

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  6. Melville ‹-vìl›, Jean-Pierre

    Pseudonimo del regista cinematografico francese J.-P. Grumbach (Parigi 1917 - ivi 1973); esordì nel 1946 con un cortometraggio, 24 heures de la vie d'un clown, e nel 1949 diresse Le silence de la mer, seguito da molti film, tra i quali: Les enfants terribles (1950); Deux hommes dans Manhattan (Le iene del quarto potere, 1959); Léon Morin prêtre (1961); Le doulos (Lo spione, 1963); Le deuxième souffle (Tutte le ore feriscono, l'ultima uccide, 1966); Le cercle... Leggi

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  7. Citazioni

    •     Il tatto nell'audacia, è sapere fino a che punto ci si può spingere troppo avanti.

      da Il richiamo all'ordine

    •     Amare, dormire a occhi aperti, aspettare miracoli, questa fu l'unica mia politica.

      p. 11

  8. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • COCTEAU, Jean

      COCTEAU, Jean (X, p. 672). - La personalità di questo scrittore di teatro, poeta, narratore, critico, regista e soggettista cinematografico, si è andata negli ultimi anni sempre meglio precisando. Dal suo esordio (La Lampe d'Aladin, 1909; Le prince frivole, 1910; La danse de Sophocle 1912) egli è stato, si può dire, onnipresente nella vita letteraria e artistica parigina trascorrendo per tutti i movimenti d'avanguardia, più in qualità di simpatizzante e di curioso sperimentatore che di vero e. Leggi

    • COCTEAU

      COCTEAU, Jean (App. II, 1, p. 632). - Scrittore francese, morto a Milly-la-Forêt (Fontainebleau) l'11 ottobre 1963. Il carattere di artista dai molti interessi (romanzo, poesia, teatro, musica, pittura, cinema), già evidentissimo, si è ancora accentuato e definito nei suoi ultimi vent'anni di vita. Regista, sceneggiatore, e anche attore di molte sue pièces, affrescatore di numerose cappelle, fra cui quelle di Milly-la-Forêt, dove è sepolto, di Villefranche-sur-Mer e di Fréjus, autore ancora di. Leggi

    • COCTEAU

      COCTEAU, Jean. - Scrittore francese, nato a Maisons-Laffitte il 5 luglio 1892. Pubblicò Le Prince Frivole (1909), La danse de Sophocle (' 12), Le Cap de Bonne-Espérance ('18), Poésies ('20), Vocabulaire ('22), Plainchant ('23). Con Grand Écart ('23), tentò il romanzo dell'adolescenza, con Les amants de la Tour Eiffel ('24), il teatro, e il breve saggio polemico con Le coq et l'Arlequin (1919).Ha scritto inoltre: Le rappel à l'ordre 1926); Lettre à Maritain (1926); Les enfants terribles (1929. Leggi

    • TEATRO

      TEATRO (XXXIII, p. 353). - Il teatro di prosa (p. 369). - Nella storia del teatro di prosa, mai come in questi ultimi lustri gli appassionati della vita teatrale hanno lamentato la povertà o decadenza della scena del loro tempo, sia riferendosi a reali o immaginarî splendori del passato, sia auspicando per l'avvenire un teatro più degno delle aspirazioni nuove. Leggi

    • MAURIAC

      MAURIAC, Claude. - Critico e romanziere francese, nato a Parigi il 25 aprile 1914, figlio maggiore di F. Mauriac. Segretario particolare di De Gaulle (1944-49), M. inizia la sua carriera di giornalista come direttore della rivista mensile Liberté de l'esprit (1949-53). In seguito, sarà critico cinematografico del Figaro Littéraire, collaborando al Figaro e al New York Times. Leggi

    • TEATRO

      TEATRO (XXXIII, p. 353; App. II, 11, p. 948). - Il teatro di prosa. - Mai come nell'ultimo decennio, in tutto il mondo, alla disamina, agli scritti, alle polemiche di cui è oggetto l'attività del t. di prosa si è accompagnata la parola crisi. Essa è apparsa con una frequenza che ha suggerito l'idea non tanto paradossale d'esser sinonimo di vitalità. La cosiddetta crisi altro non sarebbe che il travaglio destinato a ricondurre il t. alla sua essenza vera e insostituibile. Leggi

    • FRANCIA

      FRANCIA (XV, p. 876; App. I, p. 620; II, 1, p. 969; III, 1, p. 670). - Popolazione. - In base al censimento del febbraio 1975 la popolazione della F. è risultata di 52.655.802 ab., con un aumento del 5,5% in confronto al censimento del 1968 (49.768.825 ab.). La ripresa demografica, iniziata negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, è continuata fino a oggi: l'indice di natalità si mantiene, in media, fra il 15 e il 16‰, quello di mortalità sull'11‰. Nel periodo 1963-74 l'incremento annuo complessivo è stato di quasi lo 0,9%. Leggi

    • CINEMATOGRAFIA

      CINEMATOGRAFIA (cinematografo: X, p. 335; App. I, p. 420; II, 1, p. 592; III, 1, p. 384)Innovazioni tecniche. - Dal 1960 a oggi non si registrano innovazioni tecniche di rivoluzionaria importanza, tuttavia sono state introdotte nuove soluzioni atte a migliorare la qualità del prodotto cinematografico o a semplificare i metodi di lavorazione. Le innovazioni più rilevanti riguardano i formati sia di proiezione che di ripresa, e il montaggio per l'uso generalizzato della pressa "Catozzo".Formati. Leggi

    • CENDRARS, Blaise

      CENDRARS, Blaise. - Narratore, poeta e giornalista, nato a Parigi il 10 settembre 1887. Compì lunghi e numerosi viaggi e aderì fin dagli inizî alle tecniche futuristiche e a una sorta di trasposizione letteraria del cubismo. La sua attività è multiforme. Esordì coi versi accesi e coloriti di Pâques à New York, cui succedono Séquences (1912), Du Monde Entier (1919), La fin du Monde (1919) nei quali innesta i suoi esperimenti d'avanguardia su una ispirazione sociale; 19 Poèmes élastiques, improvvisazioni futuristiche su contenuti occasionali. Leggi

    • LETTERATURA E MUSICA

      Letteratura e musicaAlcuni generi musicali quali il melodramma, la romanza, il Lied e la canzone, per citare i più comuni, nascono dall'incontro tra musica e parola, da una correlazione tra testo musicale e testo letterario, frutto di scelte espressive effettuate dal compositore nel momento in cui scrive la sua opera. La presenza in un brano musicale del linguaggio verbale può essere spiegata con la maggiore facilità che questo ha di veicolare dei contenuti all'ascoltatore, rendendo così evidente la poetica che sottende l'agire del compositore. Leggi