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Comune della prov. di Ancona (107,7 km2 con 39.832 ab. nel 2008), nella bassa valle del fiume Esino. Ha industrie meccaniche (macchine per l’agricoltura e l’edilizia), alimentari, tessili, chimiche, della concia, del legno, dei fiammiferi e dell’abbigliamento. È l’antica Aesis , colonia romana fin dal 247 a.C. Nell’11° sec. si costituì Comune, e come tale ebbe vita florida sotto gli Svevi (fu la città natale di Federico II); dopo le temporanee signorie di Braccio da Montone, dei Malatesta, di Francesco Sforza, restò definitivamente sottoposta alla giurisdizione dei papi. Leggi
San Paolo di Jesi Comune della prov. di Ancona (10,1 km2 con 904 ab. nel 2008).... Leggi
Schermitrice italiana (n. Jesi 1974). Grande protagonista del fioretto internazionale, all'età di 16 anni si è classificata terza ai campionati mondiali giovani (1990), seconda due anni dopo e prima nel 1993 e nel 1994. Ha poi vinto diverse volte tutti i titoli internazionali: otto volte la Coppa del mondo (1996, 1997, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004), cinque volte il titolo individuale ai campionati del mondo (1999, 2001, 2003, 2005, 2007) e sei volte quello a... Leggi
Schermitrice italiana (n. Jesi, Ancona, 1982). Specialista di fioretto, fa parte della celebre scuola jesina (che ha preparato campionesse quali G. Trillini e V. Vezzali). D. F. ha vinto le prime medaglie nel fioretto a squadre (oro ai Mondiali del 2004 e ai Campionati europei del 2005), per poi imporsi anche in individuale a partire dal 2006, quando ha conquistato l’argento agli Europei di Izmir... Leggi
Pittore, scultore, architetto (Siena 1439 - ivi 1501). La sua poliedrica attività ha fatto presupporre una giovanile frequentazione dell'ambiente del Taccola, l'Archimede senese, oltre che una più specifica formazione presso il Vecchietta. La prima opera a lui riferita è una statua lignea del Battista (1464; Siena, Museo dell'opera del duomo) e, in campo pittorico, si è voluta vedere la sua mano in una serie di miniature, delle quali la più significativa è una pagina del De animalibus di Alberto Magno (1463-64; Siena, Museo A... Leggi
Schermitrice italiana (n. Jesi 1970); specialista di fioretto, nella prova individuale ha vinto un titolo olimpico (Barcellona, 1992), un argento (Atene, 2004) e tre bronzi (Atlanta, 1996; Sidney, 2000); in quella a squadre ha vinto per tre volte consecutive l'oro (Barcellona, 1992; Atlanta, 1996; Sydney, 2000) e un bronzo (Pechino, 2008)... Leggi
Regista, sceneggiatore e attore italiano (n. Milano 1948). Dopo essere stato sceneggiatore e attore per B. Bozzetto (Allegro non troppo, 1977), ha esordito nel lungometraggio con Ratataplan (1979), in cui ha subito mostrato un debito nei confronti del cinema muto (B. Keaton, H.Lloyd) oltre che sonoro (J. Tati, J. Lewis, M. Brooks)... Leggi
Organista, clavicembalista e direttore d’orchestra italiano (n. Cerignola 1960). Diplomatosi in organo e clavicembalo al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha intrapreso una precoce attività concertistica, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti in ambito clavicembalistico. Nel 1996 è divenuto direttore musicale dell’Accademia bizantina di Ravenna, specializzata nell’esecuzione di musica antica con strumenti atipici. Nel 1999 ha debuttato nell’opera, con la prima esecuzione in tempi moderni del Giulio Sabino di Giuseppe Sarti... Leggi
IESI (A. T., 24-25-26). - Città delle Marche (prov. di Ancona) sulla sinistra dell'Esino, vertice interno di una tipica zona triangolare del medio Adriatico (Esio) d'altissima densità demografica (più che 300 ab. per kmq.) estesa nella sua base litoranea da Ancona a Senigallia: la sua distanza dall'Adriatico (Fiumesino) è di 17 km. È sede vescovile. La città odierna (97 m. s. m. Leggi
Collezioni d'arteLa storia del collezionismo in campo artistico e del mercato di opere d'arte a questo collegato è svolta nell'Enciclopedia Italiana sotto la voce arte, che dedica una specifica sezione al commercio antiquario degli oggetti artistici (IV, p. 661), e sotto la voce museo (XXIV, p. 113), dove viene esaminato il percorso che dalle raccolte di oggetti d'arte conduce all'istituzione museale. Riferimenti a c. Leggi
COLOCCI, Angelo. - Nato a Jesi nel 1474, dal 1497 fu abbreviatore delle lettere apostoliche e poi segretario di Leone X e di Clemente VIII. Scomparso Pomponio Leto, fu l'anima dell'umanesimo romano: sono celebrati dai poeti del tempo gli Orti Colocciani. Nel 1537 succedette a Varino Favorino nel vescovado di Nocera Umbra. Morì nel 1549. Fu grande grecista e latinista. Compose, oltre a qualche mediocre poesia volgare, carmi latini di classica fattura. Leggi
AMICI, Luigi. - Scultore, nato a Jesi nel 1817. Venuto a Roma fanciullo, fu ammesso nell'Ospizio di S. Michele, dove studiò disegno sotto il pittore e incisore Francesco Giangiacomo. Questi, vedendo la passione dell'A. per la plastica, lo fece accogliere nello studio di Adamo Tadolini. Le prime opere del giovane marchigiano furono ritratti, lodati per la vivacità e morbidezza dallo stesso Lorenzo Bartolini: ottimi il busto di Pellegrino Rossi, del principe e della principessa del Drago, del. Leggi
MORICONI, ValeriaAttrice teatrale e cinematografica, nata a Jesi il 15 novembre 1931. Trasferitasi a Roma, esordisce nel cinema con Gli italiani si voltano, cui seguono parecchi film, tra i quali spiccano La spiaggia di A. Lattuada, Miseria e nobiltà di M. Mattoli, Gli innamorati di M. Bolognini (che le valse il Nastro d'argento 1955), Le soldatesse di V. Zurlini (Grolla d'oro 1966). Debutta in teatro nel 1957 con E. De Filippo in De Pretore Vincenzo; e l'anno successivo interpreta una serie di. Leggi
MARINI, Marino(App. I, p. 824; II, II, p. 269)Scultore, pittore e incisore italiano, morto a Viareggio il 6 agosto 1980. I molti viaggi in Italia e nel Nord Europa lo avevano messo in contatto con esponenti dell'avanguardia (Y. Tanguy, G. De Chirico, M. Campigli, J. Gonzalez, V. Kandinskij); la visita alla cattedrale di Bamberga, nel 1934, segnò in modo particolare il suo itinerario artistico. Leggi
MARCHE(XXII, p. 219; App. II, II, p. 262; III, II, p. 28; IV, II, p. 387)Popolazione. Nel ventennio 1971-91 la popolazione regionale ha ripreso a crescere passando da 1.359.907 ab. a 1.429.205. L'incremento medio regionale (5,1% nel ventennio) è stato assai più elevato nella provincia di Pesaro (+6,1%) che altrove (Ancona +4,9%, Ascoli +5,7%, Macerata +3,2%), quasi a ribadire il persistere di una differenziazione antica tra la parte settentrionale (dove la regione si tinge di romagnolo) e quella centrale e picena. Per quanto riguarda i comuni delle città capoluogo, Pesaro è passata da 84. Leggi
BIBLIOGRAFIA (VI, p. 934; App. I, p. 270; II, 1, p. 396). - Nel periodo fra le due guerre, e ancor più dopo il 1945, anche la b., seguendo i mutamenti verificatisi in tutti i campi, si evolve mediante l'adozione di metodi sempre più scientifici. L'opera del singolo studioso, capace di dedicare tutta la vita a una sola ricerca, diventa un fatto isolato; a essa si sostituisce il lavoro di gruppo e di collaborazione, meglio rispondente all'esigenza di un'informazione più ampia, rapida e selezionata. Si affermano le iniziative ufficiali, si moltiplicano gl'istituti e i centri nazionali di b. Leggi
SOLAZZI, Siro. - Giurista, nato a Jesi (Ancona) il 29 novembre 1875. Laureatosi in giurisprudenza, si dedicò alla carriera dell'insegnamento universitario, ottenendo nel 1900 la cattedra di diritto romano e di istituzioni di diritto romano nell'università di Urbino. Nel 1902 passò all'università di Macerata e successivamente a quelle di Modena (1909), di Pavia (1917) e di Napoli (1927), ove è titolare di diritto romano. Nel 1924 conseguì il premio reale dei Lincei per le scienze giuridiche. Leggi
ROSSELLI, Domenico. - Scultore, nato presso Pistoia circa il 1439 da Giovanni di Bartolomeo detto Rossello, morto intorno al 1497-98 a Fossombrone (Marche). A Firenze dové compiere la sua educazione artistica; e documenti ve lo ricordano nel 1464 e nel 1469; poi la sua attività si svolse in prevalenza nelle Marche, dopo una breve sosta a Bologna nel 1460-61, dove gli si attribuiscono alcune figure per le finestre di S. Petronio, e a Pisa, nel 1462, insieme con un Ottaviano che si crede il fratello di Agostino di Duccio. L'ipotesi è probabile, se si pensa che specialmente ad Agostino il R. Leggi