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Città della Turchia (696.833 ab. nel 2007), posta a 1070 m s.l.m., a SE di Ankara; capoluogo della provincia omonima (17.109 km2 con 1.165.088 ab. nel 2007). Mercato agricolo e centro di industrie tessili, meccaniche, conciarie, del cemento e alimentari. K. è l’antica Cesarea di Cappadocia. Leggi
(turco Qaiṣāriyya e Qaiṣarī) Città dell’Anatolia (od. Kayseri), ai piedi del Monte Argeo, eretta a capitale della Cappadocia da Tiberio che la chiamò C. in onore di Augusto. Fu uno dei centri più importanti del cristianesimo asiatico, patria di s. Basilio e sede di un metropolita. Più volte assalita dai Sasanidi e dagli Arabi (8° sec.), fu conquistata dai Turchi della dinastia Dānishmend nell’11° sec. e dominata a lungo dai Selgiuchidi di Konya, finché fu conquistata da... Leggi
(gr. Καππαδοκία) Regione storica dell’Asia Minore, confinante a E con l’Armenia, a S con l’Antitauro e il Tauro di Cilicia, a O con la Licaonia, a N con la Galazia e il Ponto. È elevata, montuosa, scarsa di precipitazioni, in massima parte stepposa e abitata da nomadi. È attraversata dal fiume Kızıl ırmak. La parte NE è invece boscosa e nelle valli coltivata a cereali, tabacco e cotone. Le città più importanti sono Kayseri (l’antica Cesarea), Sivas, Kirşehir. Dopo oscure vicende, di... Leggi
Kızıl Irmak Fiume della Turchia (915 km; bacino di 150.000 km2), l’antico Halys. Nasce dal Kızıl Dağ , e scorre prima in direzione E-O, poi NE-SO, percorrendo una valle longitudinale, brulla e poco popolata; passa vicino a Sivas, penetra nel centro dell’Anatolia fin presso Kayseri e, più a valle, forma il vasto lago artificiale di Hirfanli (utilizzato per produzione idroelettrica); poi, descritto un grande arco, attraversa i Monti Pontici con una serie di chiuse intagliate in terreni cretacei... Leggi
La grande religione monoteistica fondata in Arabia nel 7° sec. da Maometto e, collettivamente, il sistema sociale, culturale e politico che ne assume i principi. 1. Il sistema religiosoL’i. è l’ultima delle grandi religioni monoteistiche rivelate, dopo l’ebraismo e il cristianesimo. Suo fondamento è il Corano, testo rivelato in arabo a Maometto, attraverso l’arcangelo Gabriele, ritenuto «parola di dio» e come tale perfetto e immutabile... Leggi
Fisico tedesco (Bingen sul Reno 1853 - Bonn 1940). Prof. a Hannover dal 1885 al 1894, poi a Bonn fino al 1920. Pioniere della spettroscopia insieme a C. Runge e F. Paschen, studiò gli spettri di numerosi elementi proseguendo le ricerche di J. J. Balmer sulla serie spettrale dell'idrogeno atomico. Nel 1885 iniziò la collaborazione con Runge a Hannover e qualche anno dopo con Paschen; succeduto a H. Hertz a Bonn, vi fondò e diresse il primo istituto di spettroscopia. Dal 1900... Leggi
Libraio, editore e bibliografo tedesco (Priester, presso Eilenburg, 1782 - Lipsia 1857); collaborò a Lipsia (1824-31) all'Allgemeines Bücherlexikon iniziato da W. Heinsius. Nel 1831 iniziò la compilazione del Vollständiges Bücherlexikon (36 voll., 1834-1911), repertorio dei libri stampati dopo il 1750 nei paesi di lingua tedesca.... Leggi
Geologo e paleontologo (Königsberg 1845 - Monaco 1927), prof. (dal 1885) di geologia nell'università di Marburgo. Ricercatore attivissimo in ogni ramo della geologia, studiò particolarmente il Devoniano germanico e la struttura geologica della Renania. Pubblicò diversi trattati, fra i quali Geologische Formationskunde (2 voll., 1923-24).... Leggi
Filologo e storico (Bubendorf, Basilea, 1855 - Berna 1925). Prof. a Basilea (1894), quindi a Berna (1901); studioso di teologia vetero-testamentaria e di filologia semitica. Seguace di J. Wellhausen, direttore (1907-23) della Zeitschrift für alttestamentliche Wissenschaft, scrisse commenti a Isaia, ai profeti minori e studî storico-teologici: n. ed. della Theologie des Alten Testaments (1894) di A. Kayser, poi rifatta con il titolo Geschichte der israelitischen Religion (1897... Leggi
Compositore e pianista tedesco (Francoforte sul Meno 1755 - Zurigo 1824). Fu amico di Goethe, di cui musicò alcuni Lieder e Singspiele, nonché le prime musiche di scena per l'Egmont (1787). Si dedicò anche all'insegnamento del pianoforte, acquistando grande fama.... Leggi
KAYSER, Emanuel. - Geologo e paleontologo, nato a Königsberg il 26 marzo 1845 e morto a Monaco il 29 novembre 1927. Nel 1883 fu nominato geologo per la Prussia in Berlino, ove fu anche professore dal 1882 al 1885, anno in cui passò all'universita di Marburgo. Lavorò attivamente in ogni ramo della geologia e con le sue numerose pubblicazioni contribuì specialmente alla conoscenza del Devonico in Germania e anche a quella della geologia della regione Renana. Leggi
TURCHIA (XXXIV, p. 534; App. I, p. 1072; II, 11, p. 1046; III, 11, p. 998). - La T., come per il passato, è stata più volte colpita da violenti terremoti, soprattutto nelle province orientali, con danni notevoli e numerose vittime: agosto 1966 (2200 morti), maggio 1971 (1000) settembre 1975 (3000), novembre 1976 (4000).Gli abitanti, che nel 1960 erano 27.755.999, sono aumentati, secondo il censimento eseguito il 25 ottobre 1970, a 35.666.646, con una densità media di 46 ab./km2 (133 nella T. europea); al censimento del 1975 risultavano 36.423.964, e la densità salita a 48 ab. Leggi
SINĀN, Mi‛mar (l'architetto). - Architetto: il maggiore fra i Turchi. Di supposta origine greca, nato nel 1489 a Cesarea (Kayseri), morto nel 1578 o 1588 a Costantinopoli. Architetto di Solimano il Magnifico, svolse un'attività straordinariamente intensa, costruendo, secondo notizie date da lui stesso, 334 edifici, di carattere religioso e profano: moschee, mausolei, scuole, bagni, ospedali, ponti, palazzi, ecc.; e non soltanto nella capiiale e in numerose città della Turchia rumelica e. Leggi
TURCHIA (Türkiye o Türkiye Cümhuriyeti "Repubblica turca"; A. T., 81, 88-89 e 91).Sommario. Estensione e confini (p. 534); Condizioni fisiche (p. 534); Flora e vegetazione (p. 536); Fauna (p. 537); Popolazione (p. 537); Struttura economica (p. 538); Vie e mezzi di comunicazione (p. 541); Insediamento e città principali (p. 542). - Ordinamento: Ordinamento costituzionale (p. 544); Culti (p. 544); Forze armate (p. 545); Ordinamento scolastico (p. 545); Finanze (p. 546). - Storia (p. 546).Estensione e confini. - La Turchia è una repubblica che occupa un territorio di 762.736 kmq. Leggi
BEKTĀSHĪ. - Affiliati alla confraternita religiosa e setta musulmana eterodossa Bektāshiyyah, che è nata e si è sviluppata soltanto fra Turchi e Albanesi, e che si collega strettamente ad alcuni periodi della storia dell'Impero ottomano. Essa prende il nome dal suo supposto fondatore Ḥāggī Bektāsh, sepolto nella località omonima in Asia Minore, fra Qīrshehir (Kïrşehir, al cui vilāyet ora appartiene) e Qaiṣariyyeh (nella nuova grafia turca Kayseri), e, secondo la biografia tradizionale, morto. Leggi
ANATOLICHE, LINGUE (IV, p. 918). - Gli ultimi quarant'anni hanno apportato dei cambiamenti profondi alle nostre conoscenze delle l. a.; scoperte di nuovi documenti, decifrazione di scritture, nuovi studi si sono succeduti con tale rapidità che è ora necessario ricapitolare i fatti noti.Gli studi recenti hanno chiarito storia e caratteri delle lingue indoeuropee che precedettero il definitivo imporsi del greco in Anatolia (dal 3° secolo a. Cristo). Per il 2° millennio a. C. gli archivi di Hattuša (mod. Leggi
CAPPADOCIA (A. T., 88-89). - Regione interna dell'Asia Minore, confinante a E. con l'Armenia, a S. con l'Antitauro e col Tauro di Cilicia, a O. con la Licaonia e a N. con la Galazia e col Ponto. k regione elevata, in massima parte montuosa, scarsa di precipitazioni, e perciò a carattere prevalentemente steppico, eccettuata la zona sufficientemente piovosa dell'Argeo. È attraversata dal Kïzïlïrmak, l'antico Halys, che, nato sul versante occidentale dei monti dell'Armenia, descrive un ampio cerchio nella Cappadocia da cui riceve il Delic e va a sboccare nel Mar Nero. Leggi
TAPPETO (lat. tapetum; gr. τάπης; fr. tapis; sp. alfombra; ted. Teppich; ingl. carpet, rug). - Tessuto, generalmente di lana, destinato all'arredamento.Storia e arte. - Per l'antichità, il termine va inteso in un significato molto più esteso dell'attuale, perché indica le stoffe in genere che largamente s'impiegavano per l'arredamento della casa, dette anche peristromata, peripetasmata, aulaea, stragula, vela, non esclusi i capi di vestiario (vestes). Leggi
TURCHIA(XXXIV, p. 534; App. I, p. 1072; II, II, p. 1046; III, II, p. 998; IV, III, p. 701)Popolazione. Al censimento del 1990 gli abitanti erano 56.473.035, di cui 5.975.449 nella Tracia (T. europea) e 50.497.586 nell'Anatolia (T. asiatica); stime anagrafiche del 1994 attribuivano al paese una popolazione di oltre 61 milioni di abitanti. La superficie complessiva raggiunge i 779.452 km2. Leggi
TURCHI.Sommario: Etnologia e storia (p. 519); Le lingue turche (p. 523); La lingua 'osmānlï (p. 526); Letterature (p. 527); Arte (p. 533); Musica (p. 533).Etnologia e storia.I popoli che oggi chiamiamo turchi presentano grande varietà di caratteri etnici e quindi dobbiamo accontentarci di definizioni generiche, segnalando le mescolanze e le modificazioni avvenute nei tempi storici. Comunemente si ammette che i Turchi e i Mongoli un tempo, parecchi secoli a. C. Leggi