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(arabo al-Kharṭū´m) Città capitale del Sudan (1.410.858 ab. nel 2008; 4.975.000 ab. nel 2009 considerando l’intera agglomerazione urbana); capoluogo del wilaya omonimo (22.142 km2 con 5.974.000 ab. nel 2006). Sorge sulla riva sinistra del Nilo Azzurro, non distante dalla sua confluenza con il Nilo Bianco, a 381 m s.l.m Leggi
(gr. Μερόη) Antica città della Nubia, sul Nilo, a NE di Khartoum. Fondata probabilmente nell’8° sec. a.C., ebbe una particolare importanza nel regno nubiano, tanto che nel corso del 4° sec. a.C. i sovrani vi trasferirono la loro capitale da Napata. I monumenti di M... Leggi
(arabo Baḥr al-Azraq) Fiume (3000 km; bacino 331.500 km2) dell’Africa orientale, affluente del Nilo a Khartoum (qui ha una portata media annua di circa 2000 m3/s, con notevolissime piene nel periodo delle piogge). Tra gli immissari del Lago Tana, è considerato suo ramo sorgentifero il Piccolo Abay (112 km). All’uscita del Lago Tana prende il nome di Abay. Fiume di montagna, con forti pendenze descrive una curva verso S intorno alle montagne del Goggiam. Distingue le regioni... Leggi
Regno cristiano d’Africa, che si estendeva dalla confluenza dell’Atbara con il Nilo fino alla al-Gezira, comprendendo anche parte del Kordofan. La capitale era Sōba, all’incirca presso l’od. Khartoum. Il regno esisteva già nel sec. 6° ed è ancora menzionato nel 16° secolo.... Leggi
Località del Sudan sulla destra del Nilo Bianco. Dal 1850 al 1885 fu uno dei principali mercati della regione, frequentato dai commercianti di Khartoum.... Leggi
(arabo Umm Durmān) Città del Sudan, sulla riva sinistra del Nilo Bianco. Sorta nel 1884 come campo del Mahdī , dalla fine del 20° sec. ha avuto un grandissimo sviluppo demografico, passando dal mezzo milione circa di abitanti degli anni 1980 al 1.670.000 del 2000 e ai 2.400.000 circa del 2007, diventando così la più grande città del paese, abitata da una popolazione estremamente eterogenea. È situata di fronte a Khartoum, cui è collegata da due ponti, e con la quale forma assieme a... Leggi
Stato dell’Africa nord-orientale, il più vasto del continente. Il suo territorio confina a N con l’Egitto, a E con l’Eritrea e l’Etiopia, a S con il Sud Sudan, a O con la Repubblica Centrafricana e il Ciad, a NO con la Libia; per un tratto di circa 800 km, a NE, si affaccia sul Mar Rosso. 1... Leggi
(arabo an-Nīl) Il maggior fiume dell’Africa, primo del globo per lunghezza (6671 km), uno dei maggiori per ampiezza di bacino (2.867.000 km2). Nella mitologia greca fu considerato come un dio. Nell’arte egizia appare come una divinità barbuta, coronata di loto e papiro, con fiori e doni nelle mani. 1. Il corsoSuo ramo sorgentifero è il maggior immissario del Lago Vittoria, il fiume Kagera (lungo 600 km). All’uscita dal lago (1133 m s.l.m.; portata media 600 m3/s), il N. (N... Leggi
(arabo Sūdān) Vasta regione dell’Africa, che si stende, senza limiti ben definiti, fra il margine meridionale del Sahara e la regione equatoriale. Il nome in arabo, per esteso Bilād as-Sūdān, significa «Paese dei Neri». Dal punto di vista del rilievo, il S. si presenta come una vasta estensione pianeggiante, la cui altitudine è in genere inferiore ai 500 m e discende a 240 nel Ciad, e a 160 m nel punto più depresso, il Bodélé. Aree più elevate si trovano ai margini, sia a O, nell’orlo verso la Guinea (1400-1800 m), sia a S, sulla soglia spartiacque con il bacino del Congo (1300-1600 m)... Leggi
Regione dell’Africa centrale, nel Sudan, amministrativamente divisa in tre province (Gharb D. 1.863.000 ab., stima 2007, capol. Geneina; Janub D. 3.514.000 ab., capol. Nyala; Shamal D. 1.821.000 ab., capol. al-Fashir). È un altopiano ondulato, che ha per centro il gruppo vulcanico del Gebel Marra (3088 m); il resto del paese è steppico o subdesertico. Gli abitanti originari del paese, i Fūr, nel tardo Medioevo subirono assai fortemente l’influsso arabo... Leggi
Città del Sudan occidentale, capoluogo del Darfur settentrionale, a 720 m s.l.m. Ha clima secco e salubre. Nodo carovaniero sulla rotabile Khartoum-N’Djamena. Mercato di prodotti locali (gomma arabica).... Leggi
Toponimo («isola») diffuso nel mondo arabo per indicare vasti bassipiani di figura triangolare, limitati da due fiumi che confluiscono al vertice. La vasta regione della Mesopotamia fra Tigri ed Eufrate, a NO di Baghdad, compresa amministrativamente nella Siria nord-orientale e nell’Iraq nord-occidentale. La regione irrigua del Sudan, dotata di vaste piantagioni di cotone, resa fertile con la costruzione della diga di Sennar, posta a S di Khartoum, nel triangolo di confluenza tra il... Leggi
SAHELS. è l'adattamento italiano dall'arabo al-Sāḥil, denominazione frequentemente usata in Africa a indicare le aree di contatto fra le zone desertiche e le steppe. In particolare con il termine S. si individua l'orlo meridionale del Sahara, ossia quella lunga banda di transizione climatico-ambientale che dalle coste atlantiche agli altipiani etiopici del Corno d'Africa s'interpone fra le sabbie sahariane e i climi sudanesi meridionali, le grandi foreste guineiane ed equatoriali. Ne consegue che la fascia saheliana non rappresenta un'entità geografica ben individuata e distinta. Leggi
CIAD(X, p. 181; App. III, I, p. 368; IV, I, p. 429)La superficie della repubblica è di 1.284.000 km2 e la popolazione, secondo una stima del 1988, è globalmente di 5.396.000 unità, con una densità di 4 ab. per km2. Notevoli le variazioni di popolamento all'interno del paese, ovviamente spopolato nelle aree desertiche del nord. Le principali città sono la capitale N'djamena, posta in posizione eccentrica, che raccoglie oltre mezzo milione di abitanti, e Sarh di 124.000 abitanti, entrambe dotate di aeroporto. Leggi
UGANDA(XXXIV, p. 609; App. III, II, p. 1006; IV, III, p. 711)La popolazione (16.583.000 ab. al censimento 1991) appartiene per buona parte (70%) al ceppo bantu (Baganda, Banyoro, Banyankole, Bagisu, Iteso, Basoga e Bachiga sono le etnie maggiori), per il 16% al ceppo nilotico (Lango e Acholi) e per il resto al ceppo nilo-hamitico (Turkana e Karamojong). Dopo i tragici eventi della guerra civile (ufficialmente cessata nel 1985) e in seguito al perdurare dell'insicurezza delle aree agricole, nelle città si sono rifugiati molti abitanti dei villaggi; la capitale Kampala (773.463 ab. Leggi
SOLE (XXXII, p. 47; App. II, 11, p. 858). - I progressi compiuti nell'ambito della fisica solare negli ultimi anni sono stati notevolissimi, grazie ai perfezionamenti tecnici degli strumenti di osservazione ed alla creazione di nuovi strumenti particolarmente adatti: un notevole contributo hanno portato le nuove tecniche sviluppate per osservare il S. da palloni stratosferici o da razzi ad alta quota. Leggi
AEROPORTO(I, p. 639; App. I, p. 51; II, I, p. 53; III, I, p. 33; IV, I, p. 46)Nello scorso decennio si è avuto un significativo sviluppo del traffico aereo mondiale dovuto principalmente all'incremento del numero dei velivoli in attività e alla maggiore capienza degli aerei utilizzati dall'aviazione commerciale. Nello stesso periodo il numero degli a. aperti al traffico internazionale è rimasto praticamente invariato.I criteri per la classificazione degli a. Leggi
AGRICOLTURA(I, p. 955; App. II, I, p. 95; III, I, p. 49; IV, I, p. 62)L'agricoltura italiana. − L'evoluzione recente dell'a. Leggi
EGITTO (A. T., 109-111). - Il nome di Egitto, con cui già i Greci e i Romani designarono la regione del Basso Nilo, e che è divenuta la denominazione comune del paese, è tratto da quello dell'antica città di Menfi, reso in babilonese con Ḫikuptah, divenuto in greco Αἴγυπτος (lat. Aegyptus). Gli Arabi lo denominarono Miṣr (ora dialettalmente Maṣr) da un'antica denominazione semitica. Con esso s'indicò tutta quella parte dell'Africa Mediterranea tra la Marmarica a oriente della Cirenaica e l'Istmo di Suez e comprendente storicamente la valle inferiore del Nilo sino alla prima cateratta. Leggi