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Regione storica dell’Asia, corrispondente alla provincia più orientale dell’Impero persiano. Oggi è divisa in 3 parti: all’Iran è restata la parte sud-ovest con capoluogo Mashhad, al Turkmenistan la parte nord, all’Afghanistan la parte sud-est (Herat). Dal 2004 il K. iraniano è stato suddiviso nelle province del K. Settentrionale , K. Meridionale e K.-e Razavi . Il territorio è montuoso. Dove c’è umidità sufficiente, i terreni si prestano alle colture e all’insediamento stabile; nel resto della regione predomina la pastorizia nomade e seminomade. Tipico l’artigianato dei tappeti. Leggi
(o Meshhed) Città dell’Iran (2.550.000 ab. nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo della provincia di Khorasan, posta a 930 m s.l.m., a poca distanza dalla frontiera con il Turkmenistan. È la città santa degli Sciiti che vi visitano la tomba dell’imam ‛Alī ar-Riḍā. Posta al centro di una fertile regione produttrice di cotone, cereali, frutta, barbabietole da zucchero e oppio, si sono sviluppate le industrie tessili, molitorie, alimentari, le concerie ecc... Leggi
Astronomo, matematico e poeta persiano (n. Nīsābūr, Khorāsān - m. ivi 1123 circa). Astronomo alla corte del sultano selgiuchide di Persia, O. procedette a una riforma del calendario solare persiano, ma la sua fama, iniziatasi con l'ultimo trentennio del sec. XIX presso il gran pubblico, sopra tutto anglosassone, d'Europa e d'America, è dovuta alle sue quartine, e specialmente all'adattamento poetico inglese d'una scelta di esse fatto da E... Leggi
al-Ghazzālī ‹al gℎaʃʃàalii› (o al-Ghazālī; negli scolastici latini Algazel). - Teologo, mistico, filosofo e giurista musulmano (Ṭūs nel Khorāsān 1058 - ivi 1111). Nell'anno 1091 al-Gh. insegnò alla madrasa Niẓāmiyya, dove divenne uno dei personaggi più eminenti. Nel 1095, in seguito a una malattia nervosa, abbandonò la sua carriera di giurista e teologo per dedicarsi a una vita tutta rivolta al sufismo, nell'ambito del quale al-Gh. rappresentò l'iniziatore dell'ala moderata... Leggi
Arco di montagne che chiude a S il Mar Caspio e lo separa dall’altopiano iranico vero e proprio. Comprende i rilievi che si sviluppano tra l’Azerbaigian iranico e il Khorasan settentrionale. Consta di più fasce parallele, la cui direzione s’incurva seguendo il decorso del Caspio, da cui lo spartiacque dista 50 km. L’ampiezza si mantiene intorno a 100 km; i passi sono elevati; la vetta più alta è il Damavand (5601 m). Il versante settentrionale, battuto dalla pioggia, è ricoperto da... Leggi
Poeta persiano (Ṭūs, Khorasan, 940 - ivi 1020 circa), il maggior poeta epico della Persia medievale. È autore dello Shāhnāme ("Libro dei re"), con il quale ha gettato le basi di un genere nuovo per la letteratura musulmana in genere, e persiana in particolare: l'epica.Vita e opereDi lui è certo solo il patronimico: Abū´l-Qāsim. Il suo capolavoro, che include un migliaio di versi composti da Daqīqī poco prima di morire, è lo Shāhnāme ("Libro dei... Leggi
Sovrano di Persia (Kalāt, Khorāsān, 1688 - Fathabad 1747). Di umili origini, si distinse combattendo contro gli Afgani che avevano invaso la Persia e, eliminato l'ultimo rappresentante della dinastia ṣafavide, assunse nel 1736 la corona. La più celebre delle sue imprese militari è l'invasione dell'India (conquista di Delhi, 1739); sostenne anche fortunate lotte contro i khān di Chiva e Buchara e contro i Turchi Ottomani... Leggi
Dinastia musulmana che regnò sul Khorāsān nel sec. 9º d. C. Suo fondatore ed eponimo fu Ṭāhir ibn al-Ḥusain, generale del califfo al-Ma'mūn, che verso l'820 si rese di fatto indipendente nella provincia da lui governata. La sua dinastia durò circa mezzo secolo, e fu soppiantata dai Ṣaffaridi nell'873. All'importanza politica dei T... Leggi
Cittadina dell’Afghanistan (12.700 ab. nel 2006), presso il fiume omonimo (utilizzato per irrigazione), a 550 m. s. m., su una via commerciale, al centro di una regione fertile del Turkestan afgano. Le più antiche tracce di frequentazione dell’area consistono in una serie di siti occupati da comunità agricole della tarda età del Bronzo (fine del 3°-prima metà del 2° millennio a.C.). Poi l’antica Βάκτρα dei Greci ebbe grande importanza nella storia culturale e religiosa della Persia preislamica e fu capitale del Regno ellenistico di Battriana... Leggi
Con la locuzione popoli t. si intende un vasto complesso di popoli, le cui sedi primitive erano nell’Asia centrale e orientale, e che da quelle sedi hanno sciamato in età storica, con flusso ininterrotto, verso Occidente; le notizie a loro riguardo cominciano a farsi sicure a partire dal 6° sec. d.C. storiaPortano il nome di Türk (Tujue nelle fonti cinesi) e di Oghuz alcune popolazioni stanziate nell’attuale Mongolia, che nel 6°-7° sec. crearono il primo Impero t., dove lasciarono monumenti sepolcrali e iscrizioni dei loro capi Kül-Teghin e Bilgä Qaghān. Il regno dei T... Leggi
Tra i varî sovrani musulmani di questo nome, i più noti sono due sultani della dinastia gasnavide, che regnò nel sec. 11º sul Khorāsān, la Transoxiana e parte dell'India: M. I, figlio del celebre Maḥmūd, regnò dal 1030 al 1040, quando fu vinto dai Selgiuchidi, deposto e ucciso. La sua corte fu centro importante di cultura e poesia araba e persiana. Il grande scienziato al-Bīrūnī dedicò a lui il suo trattato d'astronomia al-Qānūn al-mas῾ūdī ("Il canone masudico"). M... Leggi
Appellativo arabo di colui che ha guidato una delle più importanti sommosse del Khorāsān (m. 780 d. C.), all'epoca del califfo omayyade al-Mahdī (775-785). La sua dottrina, di successive incarnazioni della divinità attraverso apostoli e profeti fino a lui stesso, si riconnette con una corrente di idee eterodosse (sciite estreme, e in più punti del tutto al di fuori dell'Islam), che prima e dopo al-M. ebbero in Persia un fecondo campo di sviluppo. Dopo... Leggi