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knock out Nel pugilato, l’azione di abbattere un avversario senza che questi riesca a rialzarsi entro 10 secondi, mettendolo fuori combattimento. In genetica, k. del gene bersaglio , tecnica secondo la quale si sostituisce un gene con un suo derivato inattivo inserendo DNA estraneo in un preciso locus del genoma mediante ricombinazione omologa; una volta integrata nel genoma, la sequenza modificata è trasmessa stabilmente alle cellule figlie... Leggi
Specialità sportiva nella quale due contendenti si affrontano in uno spazio delimitato (detto ring o quadrato) cercando ciascuno di colpire con i pugni e di atterrare l’avversario. 1. StoriaAl p. nell’antichità si attribuì un’origine mitica, quale invenzione di Teseo o di Eracle. Introdotto nelle gare di Olimpia sin dal 688 a.C. e successivamente negli altri agoni greci, fu assai praticato in ambito etrusco-italico e, poi, a Roma.In età moderna le prime notizie sulla pratica del p. risalgono alla seconda metà del 17° secolo. Agli inizi del Settecento l’inglese J... Leggi
In biologia, agente patogeno di natura proteica e con elevata capacità moltiplicativa, responsabile delle encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST), malattie neurodegenerative che hanno esito fatale nell’uomo (malattia di Creutzfeldt-Jakob, sindrome di Gerstmann-Sträuss;ler-Scheinker e insonnia fatale sporadica o familiare) e negli animali (scrapie della pecora e capra, encefalopatia spongiforme bovina o BSE; ➔ encefalopatia)... Leggi
In genetica, l’insieme dei processi chimico-fisici che portano a una mutazione. Gli agenti mutageni sono composti chimici (m. chimica) e radiazioni (m. fisica). La classe dei mutageni fisici è costituita dalle radiazioni ionizzanti (raggi X, raggi γ, particelle α e β ecc.), dalle radiazioni ultraviolette e dalla temperatura... Leggi
fattóre di créscita Sostanza di natura proteica in grado di stimolare e regolare la crescita e la proliferazione delle cellule. Essendo presenti in piccolissime quantità, i fattori di crescita sono difficili da isolare con le tecniche tradizionali usate per le proteine, ma le tecniche di isolamento e clonazione di geni sviluppate a partire dagli anni Ottanta hanno permesso grandi avanzamenti in questo settore della biologia... Leggi
Si dice di organismo nel quale sono stati inseriti, per mezzo di tecniche di biologia molecolare, geni provenienti da un altro organismo di specie diversa, o eterologo. Il materiale genetico così modificato è definito DNA ricombinante. Si chiama invece transgene la sequenza nucleotidica di DNA esogeno introdotta ed espressa nelle cellule dell’organismo ospite, che diventa elemento permanente del patrimonio genetico ed è trasmessa alla progenie secondo le leggi di Mendel. Gli organismi t. possono essere sia procarioti sia eucarioti, appartenenti al regno animale e vegetale... Leggi
Studio e attuazione concreta dei mezzi e dei metodi per combattere le malattie. botanicaLa t. vegetale (o fitoterapia) studia i rimedi, la loro somministrazione e la loro azione sulle piante e sugli eventuali loro parassiti. La t. in senso stretto cura le malattie già in atto, e può essere esterna (esoterapia ) o interna (endoterapia ), quest’ultima applicata soprattutto per curare carenze edafiche mediante la somministrazione di sostanze idrosolubili. Notevole importanza ha la t. preventiva o profilattica per impedire lo sviluppo di parassiti. Un ramo della t... Leggi
biologiaProcesso, naturale o artificiale, che porta all’ottenimento di cellule, individui o geni, tutti identici fra loro (cloni). Nel caso della riproduzione asessuale (agamica o vegetativa) degli organismi, gli individui multicellulari o unicellulari originatisi per moltiplicazione sono geneticamente uguali dato che il processo mitotico è di tipo conservativo. Cloni si ottengono dalla riproduzione per scissione di Protozoi, Protisti, Celenterati, Platelminti, Anellidi ecc... Leggi
In genetica dello sviluppo, forma abbreviata di Homeobox , che indica un complesso di geni essenziali per lo sviluppo dello schema corporeo dei Mammiferi. Gli animali finora studiati (Hydra, Molluschi, Anfibi, Uccelli ecc.) possiedono complessi di geni omeotici organizzati in modo simile a quelli descritti in Drosophila melanogaster. Nei Mammiferi sono noti 4 di tali complessi, localizzati su cromosomi differenti e designati come complessi Hox per il topo e HOX per l’uomo... Leggi
Nel pugilato, e in altri sport di combattimento, si dice del contendente che, mandato al tappeto, non è riuscito a rialzarsi entro il computo dei 10 secondi fatto dall’arbitro; alla fine del conteggio, questo decreta la ‘vittoria per f.’ Il termine inglese corrispondente è knock-out (k.o.). F. tecnico (o k.o. tecnico) è l’interruzione dell’incontro ordinata dall’arbitro quando uno dei due contendenti è in condizione di manifesta inferiorità e conta come vittoria per l... Leggi
Ramo delle biologia che si occupa del materiale ereditario, cioè della sua struttura, del suo modo di funzionare, delle modalità della sua trasmissione, sia da una cellula alle sue discendenti (se si tratta di cellule dello stesso organismo si parla di g. somatica ) sia da una generazione all’altra di organismi pluricellulari, e della sua storia evolutiva. biologiaLa g. può essere suddivisa secondo modalità differenti in base al criterio o, più frequentemente, alla combinazione di criteri adottata nei singoli casi... Leggi
Pugile statunitense (n. Cuthbert, 1949). Partner d’allenamento di Cassius Clay, ha fatto il suo ingresso nella boxe professionista nel 1973. Dotato di efficaci colpi di disturbo di preparazione, ha ottenuto 69 vittorie, di cui 44 per knock out. Campione del mondo dei pesi massimi dal 1978 al 1985, si è ritirato nel 2002.... Leggi
Biologia molecolare (App. IV, i, p. 291; V, i, p. 378)Le conoscenze acquisite sulla struttura e la funzione degli acidi nucleici (v. nucleici, acidi, App. IV e V; riproduzione, XXIX, App. III, IV e V; genetica, XVI, App. II, III, IV e V; cromosoma, App. V), nonché quelle ottenute dalle tecnologie di clonaggio molecolare, hanno dato un grande impulso allo sviluppo delle metodologie di b. m., in particolare alle tecniche per la costruzione e l'analisi di genoteche di DNA. Leggi
PUGILATO. - Antichità classica. - Il pugilato (pugilatus, pugilatio, πυγμή, πυγμαχία), quale esercitazione facente parte delle gare atletiche, risale a remota antichità e ha origini mitologiche. L'inventore ne sarebbe stato Teseo, ed Eracle uno dei più forti cultori. Sono celebri nella mitologia le lotte fra Apollo e Ares, ad Olimpia, e fra il dioscuro Polluce ed Amico, re dei Bebrici, durante la spedizione degli Argonauti.Virgilio (Aen., V, 391 segg.) descrive con efficace evidenza la tenzone fra Darete ed Entello. Leggi
LOUIS, Joe Barrow. - Pugilatore negro americano, nato a Montgomery (Alabama) nel 1914. Ha disputato, nella categoria dilettanti, 54 combattimenti (vinti 43 per knock out, 7 ai punti, persi 4). Campione americano dei dilettanti, categoria medio-massimi, nel 1934. Lo stesso anno passò professionista ottenendo numerose vittorie, quasi tutte per k. o. Nel 1935 batté l'italiano Primo Carnera per abbandono alla 6ª ripresa. Nel 1936 subì la sua unica sconfitta (per k. o. alla 12ª ripresa) dal tedesco. Leggi
Ingegneria geneticaDefinizioni e fondamentiLa genetica è una scienza teorico-sperimentale che cerca di spiegare il processo per cui da simile nasce simile. L'i. g. ne è un'applicazione che mira ad alterare in modo controllato questo processo, interferendo nella distribuzione, trasmissione ed espressione dei geni. Spesso ciò è realizzabile col trapianto di geni di una specie, per es. Leggi
Fattori di crescitaGli organismi pluricellulari hanno la necessità di specificare numero e caratteristiche funzionali delle singole cellule che li compongono, organizzarle in tessuti e organi, e orchestrarne la funzione. Regolatori importanti di questi processi sono i f. di c. Leggi
PrioneIl termine prione identifica un agente infettivo con dimensioni più piccole dei virus e resistente alle procedure impiegate per rimuovere o inattivare virus, batteri, funghi o altri microrganismi noti. Metodi fisici, come il calore, e chimici, come i trattamenti con fenolo, cloroformio, formaldeide e alcoli, sono inefficaci; una consistente riduzione della carica infettiva si ottiene solo con un prolungato trattamento in autoclave (calore umido a elevata pressione) a 132 °C per almeno un'ora, o con procedure chimiche in grado di idrolizzare le proteine. Leggi
SANGUIFERO, SISTEMA. - Risulta dalle formazioni anatomiche che provvedono alla circolazione del sangue (v.).Sommario. - Anatomia (p. 680); Anatomia patologica (p. 682); Fisiologia (p. 684); Fisiopatologia (p. 697); Chirurgia (p. 705); Radiologia (p. 708); Patologia veterinaria (p. 712).Anatomia. Leggi