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anatomia e medicina Ciascuna delle due pliche cutanee carnose, mobili per la presenza di muscoli cutanei, che circondano l’apertura orale dei Mammiferi. 1. Anatomia comparataFra le l. e la parte anteriore delle arcate dentarie si delimita uno spazio che si estende sui lati fra le arcate e le guance, il cosiddetto vestibolo boccale . In alcuni Roditori e nei Primati Catarrini, dal vestibolo boccale si formano, in corrispondenza delle guance, delle saccocce rivestite di peli, talora di considerevole ampiezza... Leggi
In fonetica, ciascuna delle consonanti articolate mediante l’opposizione o delle labbra tra loro (bilabiali), o del labbro inferiore con gli incisivi superiori (labiodentali). L’opposizione può consistere in un’occlusione (come nelle bilabiali occlusive sorda ‹p› e sonora ‹b› e nella bilabiale nasale ‹m›), o in una semplice stretta (come nelle bilabiali fricative sorda‹ph›, e sonora ‹bh› e nelle labiodentali fricative sorda ‹f› e sonora ‹v›)... Leggi
linguisticaIn fonetica, a. (o protrusione) labiale , atteggiamento delle labbra che si proiettano in avanti, determinando fra l’altro un allungamento della cavità orale. Nelle articolazioni vocaliche è normale nel caso di timbri gravi (per es., u, o).matematicaA. di un numeroSostituzione a esso di un altro numero che ne fornisce un valore approssimato (per es., il più prossimo numero intero, il più prossimo multiplo del dieci). L’errore che si commette nell’a. di un numero si... Leggi
Famiglia di vermi Nematodi Ascaridi, con tre labbra boccali. L’estremità posteriore della femmina è acuminata; nel maschio è avvolta e la cloaca è fornita di una sola spicola. L’ossiuro (Enterobius vermicularis) è parassita dell’uomo, vive nella parte posteriore dell’intestino tenue; il maschio è lungo 3-5 mm, la femmina 9-12; le femmine depongono le uova nel crasso e nel retto. Esistono anche specie parassite di animali domestici. L’infestazione da o. provoca l... Leggi
Notkèro (ted. Notker) Labeóne (o il Teutonico; lat. Notkerus Labeo ["dalle grosse labbra"] o Teutonicus). - Linguista (n. verso la metà del sec. 10º - m. S. Gallo 1022), monaco nel monastero di S. Gallo, si dedicò al volgarizzamento dei classici, soprattutto dei più letti nelle scuole: il De consolatione di Boezio e i suoi commenti alle Categorie e al De interpretatione di Aristotele, il De nuptiis di Marziano Capella, i Salmi (è dubbio invece se abbia tradotto anche le Bucoliche di Virgilio e... Leggi
In fonetica, articolazione di tipo ingressivo ma non inspiratorio (detta anche schioccante, o clic), nella quale le labbra chiuse o la parte anteriore della lingua aderente al palato provocano una camera di rarefazione in cui penetra bruscamente l’aria non appena le labbra si aprono e la lingua si allontana dal palato. Durante l’occlusione anteriore, la parte posteriore della lingua ostruisce il passaggio tra le cavità orale e faringea. Tipi di consonanti a... Leggi
Bevo alla casa devastata, | alla mia cattiva vita, | alla solitudine in due | e a te; alla menzogna | delle labbra che mi tradirono, | al morto gelo degli occhi, | al mondo sguaiato e crudele, | al Dio che non ci ha salvati.
da L'ultimo brindisi
Il mondo è cambiato perché tu sei fatto d'avorio e d'oro. La linea delle tue labbra riscrive la storia.
Curt Wild
Le anomalie della faccia e del collo, comprendenti: a) le fessure facciali, come laprosoposchisi , fessura facciale interessante le sole labbra (labbro leporino) o naso, faccia e scheletro sottostante (gola di lupo o cheilognatopalatoschisi); tali malformazioni, prevalenti nel sesso maschile, possono ostacolare la suzione; b) il mancato sviluppo della faccia, totale o parziale, talora accompagnato a fusione più o meno completa dei bulbi oculari in uno solo (ciclopia... Leggi
Ordine di Nematodi Secernenti comprendente 24 famiglie. Tra queste i Rabditidi , con apparato boccale sprovvisto di stiletto, regione labiale formata da 6 labbra singole o 3 labbra doppie; a vita libera o parassiti di Vertebrati.... Leggi
Dal gr. χεῖλος, primo elemento di parole composte, in cui significa «labbro».Il cheilogenografo è un apparecchio usato in psicologia sperimentale per la registrazione grafica di reazioni dei muscoli mimici. Si applica alle labbra e al mento del soggetto e trasmette il moto a una penna, che traccia il grafico. La cheiloschisi è una malformazione del labbro superiore (detta anche labbro leporino), che appare intaccato da una o due solcature, più o meno profonde, derivanti dalla mancata... Leggi
L’insieme degli organi genitali esterni femminili. Nella specie umana, appare come una superficie lievemente rilevata, ovoidale, ad asse sagittale, situata nell’ambito del perineo anteriore. I suoi elementi costitutivi più superficiali sono rappresentati dalle grandi labbra, due grosse pieghe cutanee che, nella linea mediana, delimitano una fessura, detta rima del pudendo... Leggi
Antica razza di cani, tozzi, feroci, del gruppo dei cani da guardia, di forza straordinaria, e dal muso corto, orecchie abbastanza lunghe, arrotondate, semierette, labbra penzolanti che non chiudono la bocca, umide; coda grossa, assottigliata in punta; pelame corto, color fulvo o giallo-bruniccio; muso e labbra neri. Erano allevati dai Greci ed erano usati dai Romani per i combattimenti nelle arene e per la guerra.... Leggi
Nome di due muscoli pellicciai della faccia. L’o. della bocca , disposto attorno all’orifizio boccale, provvede ai principali movimenti delle labbra (contrazione, proiezione in avanti ecc.). L’o. dell’occhio circonda la rima palpebrale come un anello ellittico. La sua azione è quella di chiudere la rima palpebrale sia attivamente sia passivamente, grazie alla sua tonicità; favorisce inoltre il deflusso delle lacrime lungo le vie lacrimali.... Leggi