1. Labico

    (lat. Labici, Labicum) Antica colonia di Alba, combatté a lungo contro Roma; dopo la sconfitta degli Equi (418 a.C.) di cui era alleata, fu espugnata dai Romani e il suo territorio assegnato a coloni. Tra le ipotesi sulla ubicazione la più probabile è l’identificazione con Montecompatri. A L. portava una delle più antiche vie dell’agro romano (Via Labicana ). Leggi

    labico si trova anche nelle opere:
    Enciclopedie on line (2011)

    Comune della prov. di Roma (fino al 1880 Lugnano ; 11,8 km2 con 5397 ab. nel 2008).

    Enciclopedia Italiana (1933)

    Fu una colonia degli Albani, confinante con Tuscolo e con Bola, con le quali ebbe alternativamente rapporti di amicizia e di lotta

  2. Casilina, Via

    Nome attuale della via che da Roma conduce a Capua (antica Casilinum), seguendo il tracciato dell’antica Via Labicana fino a Labico, poi della Via Latina.... Leggi

    Categoria: Italia
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    capua
  3. Ficoróni, Francesco

    Studioso di antichità e collezionista (Lugnano, od. Labico, 1664 - Roma 1747). Scrisse di topografia, di numismatica, e illustrò notevoli oggetti antichi: Le bolle d'oro (1732), Le maschere sceniche (1736), I piombi antichi (1740), Le vestigia e rarità di Roma (1744). Ma la sua fama è affidata specialmente a un insigne cimelio, la cista prenestina, la più bella e più ricca della serie, detta in suo onore cista Ficoroni, di cui fece dono al Museo Kircheriano, donde passò... Leggi

  4. Feydeau, Georges

    Commediografo francese (Parigi 1862 - ivi 1921), figlio di Ernest-Aimé. Fu autore fortunato e acclamato di vaudevilles (alcuni scritti in collaborazione con M. Desvallières), che si ricollegano alla tradizione ottocentesca della commedia brillante (e non si può non pensare a Scribe e a Labiche)... Leggi

    Categoria: Biografie
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    capolavori,
    maxim
  5. Labiche ‹labìš›, Eugène-Marin

    Commediografo francese (Parigi 1815 - ivi 1888), accademico di Francia nel 1880. Ottenne i suoi maggiori successi con Un chapeau de paille d'Italie (1850, in collab. con M.-A. Michel), Le voyage de M. Perrichon (1860, in collab. con E. Martin), La cagnotte (1864, in collab. con A. Delacour) in cui seppe innalzare un genere frivolo come il vaudeville all'arte della commedia che fotografa, con perfetto meccanismo scenico, la borghesia francese del sec. 19º.... Leggi

    Categoria: Biografie
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    borghesia
  6. Delacour ‹dëlakùur›, Alfred-Charlmagne Lartigue detto

    Autore drammatico (Bordeaux 1815 - Parigi 1883). Compose, spesso in collaborazione con altri autori, commedie leggere, brillanti, e vaudevilles, che ottennero discreto successo. Fra le sue opere, molto numerose, ricorderemo le commedie: Une femme qui trompe son mari (1851); Paris qui dort (1854); Monsieur boude (1864); Les dominos roses (1876); La cagnotte (in collab. con Labiche) e il dramma politico Le courrier de Lyon (1872).... Leggi

    Categoria: Biografie
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    paris
  7. Martin ‹martẽ´›, Édouard

    Autore drammatico (Parigi 1828 circa - ivi 1866). Il suo nome è legato ad alcune insigni collaborazioni, con E.-M. Labiche (Le voyage de monsieur Perrichon, 1860), con H. Monnier, ecc. Morì pazzo.... Leggi

    Categoria: Biografie
  8. Michel, Marc-Antoine, detto Marc-Michel

    Commediografo francese (Marsiglia 1812 - Parigi 1868), fecondo scrittore di opere del genere vaudeville, fra cui si ricordano: Qui se ressemble se gêne (1842), Le tigre du Bengale (1849), Cerisette en prison (1854), Les amours de Cléopatre (1860). Collaborò con E.-M. Labiche per Le chapeau de paille d'Italie (1851).... Leggi

    Categoria: Biografie
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    marsiglia
  9. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • LABICO

      LABICO (Labīcum). - Fu una colonia degli Albani, confinante con Tuscolo e con Bola, con le quali ebbe alternativamente rapporti di amicizia e di lotta. Insieme con Tuscolo prese le armi contro i Romani dopo la caduta della monarchia e quindi si alleò nel 415 con gli Equi contro Roma. Stando alla tradizione, vinto l'esercito alleato dal dittatore Q. Servilio Prisco, Labico fu saccheggiata e il suo territorio fu diviso fra 1500 coloni. Sembra che dati da allora la decadenza da cui la città non. Leggi

    • LABICANA, VIA

      LABICANA, VIA. - Una delle più antiche vie dell'Agro Romano, che conduceva da Roma a Labico. Usciva dalle mura serviane per la Porta Esquilina, e dalle mura aureliane in comune con la Via Prenestina, per la porta che prendeva il nome da quest'ultima, e che è detta oggi Porta Maggiore. Quindi, in direzione quasi esatta da Ovest a Est, con un percorso un po' sinuoso, dato il terreno accidentato, si dirigeva a Labico. Leggi

    • LABICHE

      LABICHE, Eugène-Marin. - Commediografo francese, nato il 5 maggio 1815 a Parigi, dove morì il 23 gennaio 1888. Iniziò la sua attività letteraria con un romanzo, La clé des champs (1838), e con un vaudeville, composto insieme con Marc Michel (M. de Coislin ou l'homme infiniment poli, 1838), a cui fece seguire oltre un centinaio di lavori, sempre in collaborazione. Leggi

    • ALBANI, Colli

      ALBANI, Colli (II, p. g3). - Operazioni militari durante la seconda Guerra mondiale. - La regione fu interessata alla operazioni militari svoltesi nel 1943 (attacco tedesco a Roma) e nel 1944 (conquista di Roma da parte degli Anglo-americani).Attacco tedesco a Roma (settembre 1943). - Dopo gli eventi del 25 luglio 1943, i Tedeschi concentrarono intorno a Roma forze largamente dotate di mezzi corazzati e posero a Frascati l'O.B.S. (Oberbefehl Süd; gen. A. Kesselring). Leggi

    • FICORONI

      FICORONI, Francesco de. - Collezionista e studioso di antichità, nato nel 1664 a Lugnano nel Lazio (presso Valmontone), morto a Roma il 1° febbraio 1747. Dedicò la lunga vita allo studio dell'antichità e alla formazione di un'insigne collezione, dispersa dopo la sua morte, in cui riunì monete, specchi graffiti, piombi, tessere, bulle e oggetti minuti e rari, che furono poi l'argomento delle sue principali pubblicazioni, oggi ancora non prive di valore.Ricordiamo: Le bolle d'oro ecc. Leggi

    • LATINA, VIA

      LATINA, VIA. - Dopo l'Appia era la via più importante del sud di Roma, così detta perché attraversava il territorio della Lega latina e scendeva nella Campania dai monti Ernici. È in complesso una via artificiale, che i Romani impostarono fra le vie Castrimeniese (o di Marino) e Labicana, più antiche, per rendere più rapide le comunicazioni con gli Equi e i Volsci sottomessi.Nel primo tratto si serviva della via di Tusculo, ehe abbandonava ai piedi di questa città per attraversare la valle e il passo dell'Algido, tagliato nel monte omonimo. Leggi

    • DIANA

      DIANA. - Divinità femminile italica, equivalente della greca divinità Artemis, così come Marte è l'equivalente di Ares. L'etimologia della parola è da riportarsi secondo alcuni a Diviana, da dius, divino (arcaico divios), secondo altri a dies (il giorno). Diana è perciò la dea della luce diurna, con tutti i suoi benefici effetti sul mondo della natura. Riportando l'etimologia della parola a dius o divus, Diana significherebbe la dea del puro (sereno) cielo, invece che del puro giorno. Leggi

    • BARBERINI

      BARBERINI. - Famiglia oriunda del senese, forse di Barberino di Val d'Elsa, donde si trasferì a Firenze, dove i B. esercitarono magistrature ed ebbero mansioni di governo. Antonio, nel 1530, prese parte alla difesa della repubblica. "Uomo di non volgare condizione, amatore della patria e prudente", durante il pontificato di Paolo III si trasferì a Roma, dove chiamò Francesco, figlio di Carlo, suo nipote. Ma vi finì tragicamente la vita, perché il senatore Averardo Serristori, ambasciatore del granduca a Roma, per ordine del card. Ferdinando lo fece uccidere in via Giulia. Leggi

    • ESQUILINO

      ESQUILINO. - Uno dei colli di Roma. Il nome nasce come aggettivo di Esquiliae, e quindi nell'età più antica non si trova mai solo, ma riunito con un sostantivo: collis, mons, lucus, forum, porta. Soltanto nell'Impero acquista il significato di sostantivo, e viene a comprendere tutte le sommità di cui era composta la regione, cioè l'Oppius, dove sono oggi la R. Scuola d'ingegneria e il parco che conserva il nome antico, il Cispius, dove sorge la basilica di S. Maria Maggiore, e l'Esquilino propriamente detto, cioè il pianoro che si stende fra la basilica suddetta e S. Leggi

    • LAZIO

      LAZIO (A. T., 24-25-26). - E uno dei compartimenti in cui è divisa l'Italia; affacciato sul Tirreno ha posizione centrale nella penisola stendendosi, nei suoi limiti amministrativi attuali, fra 41°12′ e 42°51′ lat. e fra 11°27′ e 14°2′ long. E.Il nome. - Nell'antichità questo nome designò prima il paese occupato dai Latini al sud del Tevere e sui Colli Albani, poi tutta la regione fra l'Etruria, la Sabina, il Sannio e la Campania, cioè oltre il territorio Latino originario, quello, da Roma conquistato, degli Ernici, degli Equi e dei Volsci. Leggi