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(gr. Λακωνική o Λακεδαιμονία; gr. tardo Λακωνία) Regione della Grecia (4132 km2), all’estremità SE del Peloponneso; nella parte centrale scorre il fiume Eurota. Le temperature sono elevate, le precipitazioni scarse. Ha coltivazioni di agrumi, ulivi, cereali, viti, cotone; nella zona montuosa è praticato l’allevamento. Il nomo omonimo (3636 km2 con 93.818 ab. nel 2005) ha confini pressoché eguali alla regione naturale, ma comprende anche l’isoletta di Cervi. Manca di comunicazioni ferroviarie. Capoluogo Sparta. Scalo marittimo è Gizio, sulle coste NO del Golfo di Laconia. La L Leggi
(gr. Μεσσηνία) Regione storica del Peloponneso di SO (Grecia meridionale), tra i golfi di Ciparissia (o di Arcadia) e di Calamata, la Laconia, l’Arcadia e l’Elide, un po’ più ampia del nomo omonimo (2991 km2 con 164.581 ab. nel 2007; capoluogo Calamata). Gli sproni settentrionali del Taigeto la delimitano a O, mentre a E si estende il gruppo montuoso di Ciparissia (1391 m), che continua al di là della depressione di Kòkla coi rilievi di Andrìtsena. Questi due sistemi limitano la piana... Leggi
(gr. Σπάρτη) Cittadina della Grecia, nel Peloponneso meridionale, capoluogo del nomo della Laconia, sulle rive del fiume Eurota. 1. Cenni storiciL’antica S. (in greco chiamata anche Λακεδαίμων) fu fondata nel 10° sec. a.C. dai Dori provenienti dall’Argolide, che dal primitivo insediamento sul colle di Terapne scesero in piano fondando S. («terra seminata» o, secondo un’altra etimologia, città «a insediamenti sparsi») e occupando nel tempo la valle dell’Eurota sino al mare. Tra la fine... Leggi
(o Mani; gr. Μαΐνη o Μάνη) Regione del Peloponneso, nel nomo di Laconia, corrispondente alla parte meridionale delle digitazioni centrali con cui termina la regione, la Penisola di Mani . Il rilievo, che fa parte della catena del Taigeto, è formato da calcari cristallini piuttosto sterili, con qualche terrazza d’abrasione. L’isolamento ne ha fatto, nel tempo, un’area di rifugio e di difesa da attacchi esterni, per cui la popolazione è molto densa e deve ricorrere all... Leggi
Mistrà (gr. Μυστρᾶς) Città della Grecia, nel nomo di Laconia (Peloponneso meridionale), situata sulla collina omonima, propaggine del Taigeto, 5 km a O di Sparta. Immediatamente a SE delle rovine dell’antico centro sorge oggi il villaggio omonimo. Fondata in epoca romana da emigrati spartani, M. fu fortificata (1248) da Guglielmo di Villehardouin, principe di Acaia che, nel 1262, fu costretto a cederla a Michele VIII Paleologo. M. divenne sede dello stratego bizantino del ricostituito tema del... Leggi
(gr. ῾Ελένη) Eroina della mitologia greca, probabilmente in origine una divinità lunare. Aveva culto a Terapne in Laconia e a Rodi. Secondo l’Iliade sarebbe stata sorella di Castore e Polluce, figlia di Zeus; l’Odissea nomina come madre di E. Leda, le Ciprie Nemesi, Esiodo un’Oceanina. Secondo versioni più tarde E. sarebbe nata dall’uovo prodotto dall’unione di Zeus con Nemesi o con Leda, e sarebbe stata adottata poi da questa e da suo marito Tindareo, re di Sparta, oppure da un uovo... Leggi
(gr. Ματαπᾶς) Il capo più meridionale (36°23′ lat. N) del Peloponneso, all’estremità della penisola mediana (pure detta di M.), situata tra i golfi di Messenia (a O) e di Laconia (a E). È detto anche Tenaro (gr. Ταίναρος). Il 28 marzo 1941, all’altezza di Capo M. unità britanniche sorpresero la 1ª divisione navale italiana che portava soccorso all’incrociatore Pola colpito da siluro. Determinante fu nella circostanza l’impiego del radar (ancora ignoto alla marina italiana... Leggi
(gr. Μονεμβασία) Località del Peloponneso di SE, nel nomo di Laconia, 72 km a SE di Sparta. È situata su un promontorio calcareo congiunto mediante una diga alla terraferma, dalla quale era stata separata artificialmente nell’epoca bizantina. In passato sicuro scalo tra Occidente e Oriente e importante mercato di vini, fu a lungo contesa fra Venezia e i Turchi. Nel 1821 passò ai Greci che, l’anno seguente, vi tennero la loro prima assemblea nazionale.... Leggi
Gli Spartani che parteciparono alla fondazione di Taranto (data tradizionale: 706 a.C.) o, se la città già esisteva, vi si trasferirono in quel tempo dalla Laconia. Gli antichi davano varie e contrastanti spiegazioni del termine (gr. παρθενίαι «figli di vergini»): forse erano figli nati dal connubio illegittimo di spartiati con donne appartenenti alla classe degli iloti che, non avendo diritti politici in patria, preferirono trasferirsi altrove.... Leggi
(gr. Πελοπόννησος) Penisola della Grecia meridionale (21.379 km2), tra i mari Ionio ed Egeo. 1. Caratteri fisiciL’Istmo di Corinto (largo 6,3 km, tagliato nel 1893) collegava il P. alla Grecia centrale, da cui è separato dal Golfo di Patrasso e da quello di Corinto. Ora un ponte stradale e ferroviario sul canale di Corinto congiunge il P. al continente. Le coste meridionali sono intagliate dai golfi di Messenia e di Laconia, circondati dalle regioni montuose del Parnone (1935 m) a... Leggi
Eleuterolaconi (gr. ᾿Ελευϑερολάκωνες), lega degli Nome assunto in età imperiale dalla Lega dei Lacedemoni, costituita dalle città marittime della Laconia nel 195, o nel 146 a.C. quando fu sciolta la lega achea cui appartenevano. Al tempo di Augusto era costituita da 24 città, 6 delle quali tornarono poi sotto il dominio spartano; avevano magistrati e santuari federali.... Leggi
(gr. Σκιρῖτις) Territorio dell’Arcadia meridionale ai confini della Laconia. Per la sua importanza strategica fu occupata e tenuta da Sparta fino al 369 a.C., quando tornò all’Arcadia. Sotto il dominio spartano i suoi soldati (Sciriti) costituivano un reparto speciale di armati alla leggera.... Leggi