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In medicina e in psicologia, aumentata accessuale secrezione di lacrime, provocata sia da stimoli fisici (gas lacrimogeni, fumo, cipolla, ecc.: in questo caso si parla più propriam. di lacrimazione) sia da moti dell'animo (commozione, dolore, tristezza, rabbia, felicità). Fenomeno motoricamente complesso, il p. si attua mediante collegamenti nervosi con i centri tronco-encefalici e con i circuiti sottocorticali-corticali. Patologico è il p... Leggi
Ogni sostanza chimica che, diffusa nell’aria o sparsa sul terreno, anche se presente in piccola quantità, è capace di provocare malattie o alterazioni morbose agli uomini e agli animali, oppure di distruggere e danneggiare piante e coltivazioni. Gli a. chimici si possono classificare in più modi: così, si può avere una classificazione fisiopatologica (basata sull’azione prevalente sui diversi organi), o una classificazione tattica (basata sul criterio d’impiego bellico). Con varie convenzioni gli Stati contraenti hanno assunto l’impegno di non ricorrere all’uso degli a... Leggi
Ordigno bellico costituito da involucro metallico che contiene la carica di scoppio, la spoletta ed eventuali dispositivi per la stabilizzazione (governali) e per l’acquisizione del bersaglio. Le prime b. erano costituite da sfere di ferro fuso, munite di due orecchiette per il trasporto e per il caricamento nei mortai, ripiene di esplosivo e dotate di rudimentale spoletta a stoppino. 1. B. per aeroplanoSono normalmente costituite (fig. A) da un involucro di metallo ottenuto in un solo pezzo mediante forgiatura o estrusione oppure, nel caso di b... Leggi
Fenomeno collettivo che ha il suo tratto distintivo nella violenza armata posta in essere fra gruppi organizzati. Le trasformazioni cui è stata soggetta la g. tradizionale nel 20° sec. vanno portando a un profondo ripensamento di tutte le categorie con le quali tradizionalmente gli studiosi delle varie discipline hanno affrontato i temi della g., delle sue cause, della sua legittimità, del suo contesto, del suo rapporto con la politica e dei possibili modi per costruire la pace attraverso il diritto e le organizzazioni internazionali. 1. La g... Leggi
Radicale monovalente C6H5CO− che deriva formalmente dall’acido benzoico per eliminazione dell’ossidrile. BenzoilcloruroCloruro dell’acido benzoico C6H5COCl; da esso si prepara per reazione con cloruro di solforile. Liquido incolore, di odore pungente, di azione lacrimogena, solubile in etere, impiegato nella preparazione dell’anidride benzoica e in sintesi organiche. BenzoilperossidoPerossido aromatico avente la formula (C6H5CO)2O2 che per la facilità con cui si scinde in radicali viene usato come iniziatore nei processi di polimerizzazione... Leggi
LACRIMOGENI (XX, p. 349). - La capacità aggressiva di un lacrimogeno dipende essenzialmente da due fattori: 1) potere irritante specifico (minima concentrazione necessaria per provocare lacrime); 2) volatilità, a temperatura ordinaria.In base a ciò, in ordine di decrescente efficacia, si possono così classificare le varie sostanze lacrimogene:La sostanza maggiormente usata è il cloroacetofenone (C6 H3 COCH2 Cl.) il quale, oltre ad un elevato potere lacrimogeno, presenta una notevole stabilità. Leggi
LACRIMOGENI. - Sono indicati con questo nome alcuni composti organici i quali, quando sono contenuti nell'aria in proporzioni anche piccolissime, sono capaci di agire sulle mucose degli occhi, irritandole e provocando la lacrimazione. Questa proprietà fu messa a profitto in tempo di guerra, quando i lacrimogeni furono lanciati in. Leggi
ASFISSIANTI, GAS. - Con questo nome sono indicate numerose sostanze che furono usate a scopo bellico e che, se dal punto di vista chimico presentano le caratteristiche più disparate, hanno tutte in comune l'azione fisiologica nociva, in un modo o in un altro, agli organismi animali: alcune rendono irrespirabile l'aria in cui sono presenti, altre sono veri e proprî veleni, alcune attaccano le mucose degli occhi, del naso o della gola, altre hanno azione caustica e vescicatoria anche sulla pelle, ecc. Leggi
MASCHERA (prob. dall'arabo maskharah "caricatura, beffa"; fr. masque; sp. máscara; ted. Maske; ingl. mask).Sommario: Etnografia (p. 481); Maschere rituali, teatrali, decorative, da guerra e da travestimento: Antichità (p. 483); Medioevo ed età moderna (p. 485); Oriente (p. 486). - Le maschere come tipi fissi: Antichità (p. 487); Oriente (p. 487); Le maschere nella Commedia dell'arte e oggi (p. 487). - Maschere sportive e professionali moderne (p. 488). - Maschere antigas (p. 489).Etnografia. Leggi
CIANICI, COMPOSTI. - Studiando il blu di Prussia (che era stato scoperto da Diesbach nel 1704) e i composti che da questa sostanza si possono ottenere, Gay-Lussac mostrò nel 1815 che essi contengono tutti un aggruppamento atomico caratteristico, un radicale, che si comporta come un atomo d'un elemento. Egli chiamò questo radicale cianogeno dal greco κυανός "blu", per ricordarne la provenienza dal blu di Prussia.Questo radicale, formato da un atomo di carbonio e uno d'azoto, si conosce allo stato libero e ha un comportamento molto simile a quello di un atomo di un metalloide monovalente. Leggi
BENZILE, cloruro, bromuro, ioduro di. - Era noto da lungo tempo che, introducendo un atomo di un alogeno al posto di un atomo d'idrogeno del gruppo −CH3 del toluolo, si formano composti di odore sgradevole e irritante. Perciò il cloruro di benzile C6 H5 − CH2 − Cl, il bromuro di benzile C6 H5 − CH2 − Br e lo ioduro di benzile C6 H5 − CH2 − J furono usati come lacrimogeni, in tempo di guerra. Leggi
BROMACETONE. (CH3−CO−CH2Br) - Composto conosciuto fin dalla metà del secolo passato; per la forte azione irritante che i suoi vapori esercitano sulle mucose degli occhi, fu usato nel tempo della guerra come lacrimogeno. I Tedeschi lo designavano col nome di B-Stoff. Veniva preparato per azione del bromo sull'acetone in presenza di pezzi di marmoIl carbonato di calcio serviva per neutralizzare l'acido bromidrico man mano che si formava. Leggi
XILENI. - Dimetilbenzene, C6H4(CH3)2, omologo superiore del benzene e del toluene di peso molecolare 106,16, noto in tre forme isomere, che si differenziano per la posizione dei due gruppi metilici CH3 nell'anello aromatico:Isomero degli xileni è l'etilbenzene C6H5C2H5. Lo x. (o xilolo) del commercio è di solito una miscela dei quáttro isomeri; essi sono liquidi volatili, infiammabili a temperatura superiore ai 26 °C, incolori, di odore aromatico, caratteristico del benzene. Leggi
ArmamentiGli straordinari progressi nella tecnologia, in particolare nella microelettronica, nell'informatica e nella missilistica, hanno aumentato enormemente la quantità e la qualità delle informazioni, la precisione e la gittata delle armi, e di conseguenza la loro capacità di distruzi one anche di obiettivi blindati e mobili, come i carri armati. La precisione delle armi consente un enorme aumento della potenza distruttiva; la logistica si alleggerisce; cresce la rapidità di proiezione della forza a livello globale. Leggi
Genocidio(App. III, i, p. 721; v. anche diritti umani, App. II, i, p. 786; minoranze nazionali, App. II, ii, p. 327)Il termine genocidio è stato spesso utilizzato in modo generalizzante e semplificante dai mass media per indicare massacri messi in atto durante situazioni conflittuali di vario genere: dall'indecifrabile situazione algerina alla guerra che per anni ha insanguinato la Bosnia ed Erzegovina, alle violenze che periodicamente si abbattono sui Curdi, alla persecuzione dei popoli Chiapas, ai conflitti nel Kosovo. Leggi