26 risultati
Termine di cronologia geologica corrispondente a una formazione caratteristica in cui si alternano strati lagunari a Gigantostraci e pesci ostracodermi, con strati a facies marina. Questa formazione, secondo M. Gignoux, va riferita al Devoniano, ma presenta caratteri del tutto particolari e costituisce una serie di transizioni dalle facies marine siluriane a quelle continentali devoniane.... Leggi
In geologia, Triassico superiore di facies germanica (Europa centrale e occidentale), caratterizzato normalmente da depositi lagunari e litoranei di clima caldo e asciutto, ricchi di vegetali, rettili e pesci. Le formazioni sono di solito costituite da argille e marne di vario colore, miste a gesso e salgemma, alternate a strati di arenarie o di dolomie.... Leggi
L’ultimo dei cinque periodi in cui è suddivisa l’era paleozoica. In seguito all’emersione di nuove terre determinatasi per effetto dell’orogenesi ercinica, le condizioni climatiche subirono importanti cambiamenti. Le formazioni di tipo desertico e quelle lagunari evaporitiche, ampiamente diffuse nell’Europa centrale, documentano la persistenza di un clima caldo-arido, mentre in altre regioni dell’emisfero australe (America Meridionale, Africa meridionale) la presenza di depositi... Leggi
In geologia, epoca superiore del Neogene (Era cenozoica), compresa tra 5 e 1,65 milioni di anni fa. In relazione a ulteriori studi magnetostratigrafici, biostratigrafici e cronostratigrafici, risulta avere un’età compresa tra 5,32 e 1,78 milioni di anni ed è suddiviso in tre piani denominati, dal più antico al più recente, Zancleano (P. inferiore), Piacenziano (P. medio) e Gelasiano (P. superiore). Il limite tra Zancleano e Piacenziano è posto intorno a 3,55 milioni di anni fa... Leggi
In geologia, il periodo più lungo dell’era mesozoica, che prende il nome da un calcare bianco, friabile costituito in gran parte da resti di microrganismi marini (Coccoliti, Foraminiferi e Tintinnidi), assai diffuso in Inghilterra (le ‘bianche scogliere di Dover’), in Francia (Bacino di Parigi), in Belgio e in Germania. La sua durata è calcolata intorno agli 80 milioni di anni, con inizio circa 145 milioni di anni fa. Nel C., suddiviso in inferiore e superiore , si distinguono 12 piani stratigrafici. L’inizio del C... Leggi
In geologia, periodo del Cenozoico che comprende Miocene e Pliocene, abbracciando un intervallo di circa 22 milioni di anni. Il N. inizia con una generale ingressione marina (trasgressione miocenica), seguita da una regressione alla fine del Miocene. Nel Pliocene si ha una nuova ingressione, cui segue un ritiro del mare che segna l’inizio dell’era quaternaria. Durante il N... Leggi
Caratteristica conformazione delle onde marine, la cui sommità si rompe spumeggiando. Il f. delle onde avviene quando la ripidità (rapporto tra altezza della cresta sul cavo e lunghezza tra due creste) supera determinati valori dipendenti dalla variazione di profondità del fondale, dalla velocità del vento, da ostacoli frapposti all’avanzamento delle onde. Frangenti sono le onde che, urtando contro un ostacolo (scoglio o imbarcazione), si rompono spumeggiando o anche le onde che, avvicinandosi alla costa, si rompono a causa della diminuzione di profondità dei fondali marini... Leggi
Genere di Lamellibranchi molto diffuso nei Miocene e Pliocene dell’Europa orientale, distribuito dal periodo Terziario all’attuale. Hanno conchiglia subglobosa, subquadrangolare, con grande umbone ricurvo e protuberanza per l’inserzione del bisso sull’impronta del muscolo anteriore. Strati a c.In geologia, sono depositi lagunari o di acqua dolce del Pontico, formatisi dopo il ritiro dell’antico Mare Pontico, ricchi di resti di c. e talvolta superiormente lignitiferi. Sviluppati nella... Leggi
Piano geologico del Malm, Giurassico superiore (il nome deriva da Kimmeridge, Inghilterra). I terreni del k. sono caratterizzati da depositi lagunari e continentali nell’Europa settentrionale e occidentale (calcari litografici di Solenhofen con i più antichi uccelli conosciuti: Archaeopteryx), e da formazioni a facies neritiche e pelagiche nell’Europa centrale e meridionale. In Italia il k. in facies marina affiora soprattutto nelle Prealpi veronesi e nell’Appennino Umbro... Leggi
Termine cronostratigrafico usato per indicare il piano medio del Triassico della regione franco-germanica, pertanto sinonimo di Triassico medio. Comprende l’Anisico e il Ladinico del Trias alpino. Nel M. persiste la separazione tra i mari della provincia alpina e quelli dell’Europa centrale, comunicanti fra loro solo nella regione dell’Alta Slesia. In Germania i terreni del M... Leggi
(o Trias) Il più antico dei tre periodi in cui è stato suddiviso il Mesozoico, compreso fra 250 e 215 milioni di anni fa.Fra le piante inferiori presenti nel T., le alghe calcaree assumono grande importanza per i depositi organogeni di scogliera (per es., le dolomie); la flora terrestre è soprattutto rappresentata da Cicadofite, Ginkgoacee e da Conifere, ma in certi livelli persistono ancora le felci e specialmente le Equisetacee. La fauna è ricca di organismi costruttori (spugne calcaree, esacoralli)... Leggi
Era geologica, compresa fra Paleozoico e Cenozoico, quindi all’incirca tra 250 e 65 milioni di anni fa. Si divide in tre grandi periodi: Triassico , Giurassico e Cretaceo . Il limite inferiore dell’era in alcune regioni europee è marcato da nette superfici di discontinuità stratigrafica, al di sotto delle quali sono presenti i terreni corrugati durante l’orogenesi ercinica e al di sopra quelli mesozoici relativamente indisturbati. In altre zone questo passaggio non è così netto e la distinzione tra le due ere viene fatta sulla base delle flore e delle faune fossili. 1... Leggi