1. Laicismo

    Concezione volta ad affermare e valorizzare l'indipendenza della società civile e politica da ogni forma di condizionamento o ingerenza da parte della Chiesa, sviluppatasi a partire dal 19° secolo. Si differenzia da laicità (che allude alla distinzione tra Stato e Chiesa) per la presenza di una componente anticlericale e per la tendenza a considerare la religione un fatto esclusivamente privato, che non deve in alcun modo influire sulle decisioni pubbliche. Spesso il l Leggi

    laicismo si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Storia (2010)

    Termine entrato nell’uso dal sec

    Dizionario di filosofia (2009)

    Termine che si diffonde nella Francia della seconda metà del 19° sec., nel quadro dello scontro tra le culture politiche ‘figlie’ della Rivoluzione francese e il mondo cattolico

    Enciclopedia delle scienze sociali (1996)

    sommario: 1. Definizione. 2. Forme di atteggiamento laico nell'età moderna. 3. Il trauma rivoluzionario. 4. Laicismo come modernità e libertà nel XIX secolo. 5. La fragilità dell'assioma laico. □ Bibliografia. 1

  2. Integralismo

    Nell’accezione più generale del termine, qualsiasi atteggiamento orientato all’applicazione rigida e coerente, in ogni ambito di vita, dei principi derivati da una dottrina religiosa o ideologica. In senso più ristretto, l’i. riguarda specificamente la storia dei rapporti fra Stato e Chiesa, fra laicismo e cattolicesimo, nello sviluppo dei sistemi politici occidentali nel corso degli ultimi due secoli... Leggi

  3. Laico

    Chi non appartiene allo stato clericale; sono quindi l., nella Chiesa cattolica, i fedeli che non sono né chierici né religiosi, ossia tutte le persone battezzate che non hanno alcun grado nella gerarchia ecclesiastica. Stato l. Quello che riconosce l’eguaglianza di tutte le confessioni religiose, senza concedere particolari privilegi o riconoscimento ad alcuna di esse, e che riafferma la propria autonomia rispetto al potere ecclesiastico. 1. I l. nella Chiesa cattolicaI l... Leggi

  4. Anticristo

    (gr. ᾿Αντίχριστος) Il nemico di Cristo che tenta di soppiantarlo, ma che da Cristo sarà annientato nel suo ritorno trionfale (parusia) alla fine dei tempi. Nei Vangeli non si parla espressamente dell’A.; i testi di riferimento sono la seconda lettera di s. Paolo ai Tessalonicesi e l’Apocalisse. In s. Paolo l’A. è l’«uomo del peccato, figlio della perdizione, che si contrappone e si innalza sopra di tutto ciò che si chiama Dio» (è dunque l’«abominio della desolazione» di Daniele 9, 27; Matt. 24, 15; Mc... Leggi

  5. Massoneria

    L'associazione segreta dei cosiddetti "liberi muratori", che ha avuto la sua prima manifestazione storica nel sec. 16° (v. oltre). Il termine si usa talvolta, in senso fig., per indicare una consorteria, un gruppo esclusivo di persone che, esercitando collettivamente il proprio potere o la propria influenza, sul piano politico, finanziario, ecc., agiscono in modo da curare e proteggere gli interessi dei singoli componenti del gruppo.Cenni storiciLa m... Leggi

  6. Chiesa

    Il termine ἐκκλησία, che nel greco classico denota un’assemblea politica, è usato nelle parti più recenti della versione greca dell’Antico Testamento detta dei Settanta come equivalente dei termini ebraici qāhāl e ‛ēdāh, che indicano l’«adunanza» del popolo d’Israele, ossia una società religiosa e politica al tempo stesso. In altre parti della stessa versione questi termini sono resi con συναγωγή «riunione»... Leggi

  7. Confessionismo

    Sistema proprio degli Stati che, nella loro legislazione, accolgono, in tutto o in gran numero, i principi direttivi che sono propri di una determinata confessione religiosa, di regola quella della maggioranza dei cittadini. Nella pubblicistica politica, per confessionalismo si intende, invece, l’atteggiamento di subordinazione di uno Stato o di un partito politico a una religione e quindi alle direttive delle autorità ecclesiastiche (contrapposto a laicismo).... Leggi

  8. Barth ‹bàart›, Karl

    Teologo protestante svizzero (Basilea 1886 - ivi 1968). Criticò la cultura e la società moderna in nome di un ritorno al cristianesimo originario, e si sforzò di restituire al protestantesimo una coscienza dei principi dottrinali e pratici. Tra le opere principali Der Römerbrief, 1919 e Die kirchliche Dogmatik, 1932-55.Vita e opereDal 1909 pastore in varie comunità, dal 1921 prof. onorario a Gottinga, dal 1925 prof. ordinario a Münster, dal 1930 a Bonn, dové lasciare la Germania (1934) perché avverso al nazismo, andando a insegnare a Basilea (1935)... Leggi

  9. Turchia

    Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche T. europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con le prospicienti isole di Imbro e Tenedo e altre più piccole), separate dallo Stretto del Bosforo, dal Mare di Marmara e dallo Stretto dei Dardanelli; appartengono alla T., inoltre, una sezione dell’altopiano armeno e il lembo settentrionale della Mesopotamia. La T... Leggi

  10. Errázuriz Zañartu ‹... tℎan'à-›, Federico

    Uomo politico (Santiago del Cile 1825 - ivi 1877). Liberale, dovette emigrare per la sua opposizione al governo di M. Montt; tornato in Cile, fu deputato nel 1861, ministro della Giustizia, dei Culti e dell'Istruzione pubblica durante la guerra con la Spagna (1865) e nel 1871 fu eletto presidente della Repubblica. Circondatosi di elementi radicali seguì una politica di netto laicismo; riformò inoltre la costituzione del 1833, stabilendo la non... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    patagonia,
    santiago,
    cile
  11. Plaza Gutierrez, Leonidas

    Generale e uomo politico dell'Ecuador (Bahia de Caráquez, Manabí, 1866 - Guayaquil 1932). Liberale, costretto a esulare nel Salvador, ritornò in patria dopo la rivoluzione di E. Alfaro (1895); fu deputato, presidente della Camera e infine presidente della Repubblica (1901-05 e 1912-16); introdusse riforme ispirate a un deciso laicismo (nazionalizzazione dei beni ecclesiastici, matrimonio civile, divorzio, educazione laica).... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    guayaquil,
    bahia,
    salvador,
    divorzio
  12. Massarenti, Armando

    Filosofo ed epistemologo italiano (n. Eboli, Salerno, 1961). Dal 2011 è responsabile della pagina “Scienza e filosofia” del supplemento culturale domenicale de Il Sole 24 ore, dove tiene la rubrica “Filosofia minima” e dove dal 1986 si occupa di storia e filosofia della scienza, filosofia morale e politica ed etica applicata... Leggi

    Categoria: Biografie
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • RISORGIMENTO

      RISORGIMENTO (XXIX, p. 434). - Nel decennio 1945 la storiografia risorgimentista fu percorsa dalla polemica ora cauta e sottintesa, ora esplicita e violenta fra due tendenze: una che dava del R. un'interpretazione politico-territoriale, attenta unicamente al "fatto" politico rappresentato dalla formazione dello Stato unitario, ed un'altra, prevalentemente ispirata all'idealismo storicistico, per la quale il R. Leggi

    • INDIANA, UNIONE

      Indiana, Unione(App. III, i, p. 853; IV, ii, p. 163; V, ii, p. 641; v. India, XIX, p. 1; App. I, p. 724; II, ii, p. 15)Oltre mezzo secolo dopo il conseguimento dell'indipendenza, l'U. I. Leggi

    • TURCHIA

      TurchiaGeografia umana ed economicaStato dell'Asia sud-occidentale e, in piccola parte, dell'Europa sud-orientale. Il Paese, che al censimento del 2000 aveva registrato una popolazione pari a 67.803.927 ab., è il più popoloso dell'area mediterranea. La densità media (poco meno di 90 ab./km2nel 2006) nasconde forti diseguaglianze distributive, che vanno dai 300-400 ab./km2 della Tracia orientale, di alcune aree pontiche e di zone costiere egee e mediterranee, ai 50-60 ab./km2 dell'altopiano centrale e orientale. Leggi

    • BARTH, Karl

      BARTH, Karl. - Teologo protestante considerato il maggiore vivente, nato il 10 maggio 1886 a Basilea. Ha studiato a Berna, Berlino, Tubinga, Marburgo. Dal 1909 è stato pastore in varie comunità, dal 1921 professore universitario onorario a Gottinga, dal 1925 ordinario a Münster (Vestfalia) e dal 1930 a Bonn. L'insegnamento, del resto, per lui non s'è mai completamente distaccato dal "ministero della parola di Dio", secondo l'originario insegnamemo di Calvino. La sua predicazione e "profezia" di Dio ha come presupposti negativi la critica del "liberalesimo" teologico di A. Harnack e di E. Leggi

    • CALOGERO, Guido

      CALOGERO, Guido(App. III, I, p. 291)Filosofo e storico della filosofia, morto a Roma il 18 aprile 1986. Ha continuato la sua attività di studioso e di critico della vita politica nelle direzioni che avevano caratterizzato i suoi interventi: la filosofia greca, la difesa della scuola laica e pubblica, il movimento liberal-socialista, approfondendone il principio unificante del mutuo intendimento e del rispetto reciproco, dell'educazione alla tolleranza. Dal 1963 ha ripreso e diretto La Cultura (Roma, dapprima bimestrale; trimestrale dal 1966, semestrale dal 1981), antica testata di R. Leggi

    • GIOVANNI di Jandun

      GIOVANNI di Jandun (Iohannes de Ianduno). - Amico e collega di Marsilio da Padova all'università di Parigi nei primi decennî del sec. XIV. Leggi

    • BLOY, Leon

      BLOY, Léon. - Scrittore, nato a Périgueux l'11 luglio 1846, morto a Bourg-la-Reine il 3 novembre 1917. La sua vocazione fu determinata dalla lettura di uno dei più singolari libri di Barbey d'Aurevilly, Le prêtre marié, e il fatto è ben significativo, perché il B. appartiene, come Barbey d'Aurevilly di cui fu amico fedele, alla schiera di quei paradossali reazionari che con allegra ferocia muovono all'assalto del proprio secolo. Leggi

    • DIVORZIO

      DIVORZIO (XIII, p. 68). - L'istituto del divorzio si è venuto riaffermando nell'età moderna di pari passo con l'affermazione dello stato laico nei confronti della Chiesa cattolica, la quale sempre lo ha combattuto come contrario ai suoi principî. E i soli paesi civili, nei quali esso incontra seria resistenza, e non è stato accolto, sono paesi a forte tradizione cattolica: l'Italia, la Spagna, l'Irlanda, il Brasile, l'Argentina, il Chile, la Colombia, il Paraguay. Leggi

    • WALSCHAP, Gerard

      WALSCHAP, GerardScrittore belga, nato a Londerzeel il 9 luglio 1898, morto ad Anversa il 25 ottobre 1989. Dopo una vocazione missionaria, poi venuta meno, fu giornalista, e dal 1940 al 1963 ispettore delle biblioteche pubbliche. Narratore vitalista e impegnato, razionalista ma affascinato dall'inconscio e dall'irrazionale, W. condusse una ricerca morale e filosofica in opere dai toni ora aggressivi ora tolleranti, caratterizzate sempre da un forte coinvolgimento emotivo e drammatico. Militante cattolico all'esordio, si propose di emancipare il romanzo cattolico con Adelaïde (1929; trad. it. Leggi

    • MISSIONI

      MISSIONI. - Le missioni cristiane (XXIII, p. 443). Le missioni cattoliche. - Nonostante la guerra, l'organizzazione delle missioni cattoliche è proseguita con un ritmo quale non era mai stato registrato nel passato. Sono state istituite le Delegazioni apostoliche dell'Arcipelago Indonesiano e dell'Africa francese. La Delegazione apostolica della Cina è stata elevata a Internunziatura. In Cina è stata eretta nel 1946 la gerarchia cattolica secondo il diritto comune e a Pechino risiede un arcivescovo cinese (Tommaso Tien Ken-hsin, cardinale dal 18 febbraio 1946). Leggi