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Gruppo di vitigni specialmente diffusi in Emilia. Fra i più importanti il l. salamino o l. di S. Croce, il l. di Sorbara , il l. graspa rossa o l. di Castelvetro, il l. di Fiorano . Dalle loro uve si preparano vini, ricercati in commercio, di sapore acidulo e dolcigno a un tempo, di moderata alcolicità (8°-11° a seconda dell’andamento stagionale, dell’epoca della vendemmia ecc.), di profumo caratteristico, di colore rosso vivo, non intenso, frizzanti. Leggi
Comune della prov. di Modena (34,4 km2 con 5476 ab. nel 2008). Il centro è situato a 22 m s.l.m. nella pianura emiliana, tra i fiumi Secchia e Panaro. Produzioni vitivinicole (lambrusco). Allevamento bovino e suino. Caseifici.... Leggi
Cantautore italiano (n. Correggio 1960). Dopo alcuni suoi brani incisi da altri interpreti, nel 1990 riscuote un immediato successo col primo album Ligabue. Il suo linguaggio musicale contiene elementi fortemente innovativi rispetto alla tradizione della canzone d'autore italiana, con sonorità spesso vicine al rock. Tra i suoi album successivi si ricordano: Lambrusco, coltelli, rose e pop corn (1991), Sopravvissuti e sopravviventi (1993), A che ora è la fine del mondo (1994... Leggi
Reggio nell’Emilia Comune dell’Emilia-Romagna (231,6 km2 con 162.290 ab. nel 2008, detti Reggiani ), capoluogo di provincia. È posta nell’alta pianura emiliana, lungo la Via Emilia, fra Parma e Modena, sulla destra del torrente Crostolo. La città, il cui nucleo più antico risale all’epoca medioevale, negli anni 1960 si è fortemente ampliata nelle aree di NE e lungo la Via Emilia in direzione di Parma; a partire dagli anni 1970 le aree residenziali si sono andate sviluppando a S e SE dell’agglomerazione, verso le località pedemontane e collinari... Leggi
Regione dell’Italia settentrionale (22.505 km2 con 4.275.802 ab. nel 2008, densità 193 ab./km2, ripartiti fra 348 comuni), comprendente le due regioni storiche dell’Emilia e della Romagna. Capoluogo di regione è Bologna (v. tab.). 1. Caratteristiche fisicheIl territorio è costituito dal versante adriatico dell’Appennino Tosco-Emiliano, ai cui piedi si stende la pianura alla destra del Po, costruita dagli affluenti di questo e, in Romagna, da fiumi direttamente fluenti al mare... Leggi
Città (159.810 ab. stima 2006; comune di 231,5 km2) e capoluogo di provincia dell'alta pianura emiliana, punto di attrazione della zona appenninica fra le valli della Secchia e dell'Enza e di un largo tratto di pianura. Fondata nel 2° sec. a.C., fu libero comune nel 12° sec., poi venne governata dai Gonzaga e dagli Estensi; questi ne ebbero il titolo ducale fino al 1859. Settori economici di rilievo sono l'agroalimentare (parmigiano reggiano, lambrusco) e quello... Leggi
LAMBRUSCO (lat. labrusca o lambrmca "vite selvatica"). - È il nome di un gruppo di vitigni, per la maggior parte emiliani, specialmente diffusi nelle provincie di Modena e di Reggio Emilia. Fra i più importanti sono da ricordare il lambrusco salamino o di S. Croce (Carpi); il lambrusco di Sorbara, il lambrusco graspa rossa o di Castelvetro, il lambrusco di Fiorano. Tutti producono un'uva nera, ricca di colore, di sapore piuttosto acidulo, di maturazione alquanto tardiva. Leggi
VINO (XXXV, p. 388; App. II, 11, p. 1115; App. III, 11, p. 1097). - Raccolta meccanica delle uve. - I progressi dell'industria enologica sono stati di notevole importanza, a cominciare dal macchinario relativo alla raccolta meccanica delle uve che, dopo un incerto inizio, piuttosto negativo, ha presentato negli ultimi anni la sua particolare, vera importanza messa in evidenza dalla crescente penuria di mano d'opera nel mondo. Leggi
MODENA (XXIII, p. 513). - Estensione territoriale e incremento demografico. - La Via Emilia - suddivisa in Via Emilia Est, Via Emilia, Via Emilia Ovest - attraversa la città di Modena dalla località San Lazzaro alla località Madonnina per una lunghezza di km. 4,3. In seguito all'abbattimento delle mura, avvenuto alla fine del sec. XIX, la città ha veduto triplicarsi negli ultimi venticinque anni la sua superficie in estensione, con direttrice di sviluppo sud-sud-est e est. Leggi
GIAGGIOLO (fr. iris de Florence; sp. lirio de Florencia; ted. Schwertlilie; ingl. florentine iris). - Con questo nome si indicano alcune specie del genere Iris (v.) che forniscono col loro rizoma l'ireos. La maggior parte degli autori indicano come fornitrici del rizoma d'ireos l'Iris germanica L., l'I. florentina L. e l'I. pallida Lamk., ma studî recenti compiuti in Toscana mostrano che per l'ireos è preferita l'I. pallida, il cui rizoma fornisce un delicatissimo profumo, mentre l'I. florentina è meno profumata e dà scarsa essenza e l'I. germanica ha un profumo troppo forte e rozzo.L'I. Leggi
PIEMONTE (A. T., 24-25-26). - Situazione, rilievo, morfologia. - Il Piemonte occupa la sezione occidentale della pianura padana e il versante interno delle Alpi, dal Passo di S. Giacomo sino al Colle di Cadibona; inoltre una sezione dell'Appennino Ligure fino al Monte Antola. Il limite statale e amministrativo corre, per buon tratto, lungo il crinale alpino, escludendo la testata della valle del Sempione e includendo invece gli alti bacini del Varo e della Roia; restano inoltre escluse le alte valli del bacino del Tanaro e della Scrivia appartenenti alla Liguria. Leggi