Dispositivo destinato al lancio di razzi, costituito da un leggero tubo o da una guida, metallici. A partire dalla Seconda guerra mondiale, sono stati usati, per la prima volta dai Sovietici e dai Tedeschi, l. multipli, capaci di realizzare grande volume di fuoco in brevissimo tempo e quindi particolarmente idonei per massicce e rapide azioni di sbarramento, di repressione, di interdizione vicina. Le navi militari fanno uso, per proteggersi, di particolari tipi di l. per granate che esplodendo distendono cortine di sottilissime striscioline metalliche (ingl Leggi
Tipo di lanciarazzi anticarro (fig.), introdotto nella Seconda guerra mondiale nell’armamento dell’esercito degli USA. È costituito da un tubo entro cui scorre il razzo e che può essere appoggiato su una spalla oppure su un treppiede. Tra i vari tipi, lo M 20B 1 (detto talvolta super bazooka), da 88 mm, lungo 1,55 m, impiega razzi a carica cava di grande potere perforante, efficace anche contro postazioni blindate o in cemento.... Leggi
Lancio di un oggetto anche come attività ludica o sportiva.Lancio eseguito con un’arma da getto o da fuoco allo scopo di colpire un bersaglio. scienza militareA seconda del tipo di arma, del tipo e delle condizioni del bersaglio, del mezzo su cui è montata l’arma, si distinguono: t. con armi portatili o con artiglierie, t. contro bersaglio fisso o contro bersaglio mobile, t. terrestre, t. costiero, t. navale, t. aereo, t. contraereo ecc. A seconda delle caratteristiche specifiche del bersaglio, si hanno: t. d’accompagnamento, t. di sbarramento, t. di repressione, t. di interdizione, t... Leggi
Arma da fuoco, corta, portatile, di peso e ingombro assai limitati, da impugnare con una sola mano e a braccio sciolto. Le p. per il tiro a segno possono essere di vari tipi a seconda della specialità (➔ tiro); le più caratteristiche sono quella detta libera e quella a fuoco rapido (o automatica o per il tiro celere alle sagome). Anche oggetti, congegni, dispositivi vari che hanno forma e spesso anche funzionamento simili a quelli d’una pistola. P. di Volta In fisica, robusta provetta chiusa da un tappo e munita di due elettrodi tra i quali far scoccare la scintilla. P... Leggi
Processo attraverso cui un corpo (o un sistema materiale, o una sostanza) si rende o diventa saturo, cioè tale che certe sue caratteristiche, essendo salite al più alto livello possibile, non sono più suscettibili di un’ulteriore accentuazione. biologiaIl concetto di s. viene utilizzato nello studio delle cinetiche enzimatiche laddove, per una data concentrazione di enzima, aumenti della concentrazione del substrato provochino un aumento corrispondente della velocità catalitica dell’enzima... Leggi
Katjuša Diminutivo di Katja, a sua volta vezzeggiativo di Ekaterina. Nella seconda guerra mondiale fu dato questo nome (italianizzato in katiuscia) a un lanciarazzi multiplo autotrasportato sovietico (detto anche organo di Stalin) e anche al razzo da questo impiegato (v. fig.).... Leggi
Per accorciamento di Panzerwagen («carro corazzato»), carro armato, con particolare riferimento ai carri armati tedeschi impiegati nella Seconda guerra mondiale, e in alcune circostanze successive. Panzerfaust Sistema d’arma costituito da una granata a carica cava con propellente contenuto nel codolo della granata stessa, inserita in un tubo di lancio. Arma impiegata come controcarro dai Tedeschi dal 1944 sino alla fine della Seconda guerra mondiale. Prodotta su larghissima scala, è stata la precorritrice delle attuali armi usa-e-getta... Leggi
REAZIONE (XXVIII, p. 949). - Propulsione a reazione. - Consiste nello sfruttamento della spinta che si genera contemporaneamente e per effetto della emissione di materiali contenuti nel veicolo. Essa è diretta in senso opposto a quello in cui l'emissione ha luogo. È il noto fenomeno del rinculo delle armi da fuoco, che fa retrocedere l'affusto all'atto dello sparo. Con un'arma automatica, a sparo ripetuto con ritmo frequente, si potrebbe costituire un veicolo con propulsione a reazione, collocando l'affusto in un carro su ruote. Leggi
NAVE (XXIV, p. 341; App. I, p. 883). - La nave dal 1938 al 1948. - La navigazione marittima e fluviale, dopo l'avvento e il celere sviluppo dell'aeronautica non ha perduto la sua importanza tradizionale, perché il nuovo mezzo non ha sostituito ma integrato l'antico, provocando però modificazioni parziali in ciascuno dei due sistemi di navigazione, con reazioni reciproche ancora in svolgimento. Leggi
FORZE ARMATE Il 2 settembre 1945, quando il generale Y. Umeza firmò sulla corazzata statunitense Missouri, davanti al generale D. MacArthur, la resa del Giappone, ponendo fine alla seconda guerra mondiale, molti pensarono che l'era degli eserciti e delle flotte fosse finita per sempre; quella guerra "ininterrotta ed asprissima", durata per oltre sei anni, era stata conclusa dallo scoppio di due bombe atomiche a Hiroshima e a Nagasaki il 2 e il 6 agosto. Leggi
NAVE (XXIV, p. 341; App. I, p. 883; Il, I1, p. 379). - Marina mercantile. - Altrove (v. marina, in questa App. Leggi
ARTIGLIERIA (IV, p. 705; App. I, p. 166; II, 1, p. 258). - Artiglierie terrestri. - Sguardo generale sull'evoluzione delle armi nell'ultimo decennio. - Durante gli anni che seguirono la seconda guerra mondiale, l'apparizione delle armi atomiche, dei razzi balistici, dei missili guidati ed intercontinentali rivoluzionò le norme di impiego delle artiglierie e lasciò gli stati maggiori perplessi sulla convenienza o meno di seguire la via fino allora seguita e tendente ad aumentare il potere offensivo delle armi tradizionali. Leggi
CARRO ARMATO (IX, p. 165; App. I, p. 372). - Un sensibile perfezionamento del carro armato, si è avuto qualche anno prima della seconda Guerra mondiale con la realizzazione pratica del cingolo snodato nei due sensi e relativamente leggero; questa realizzazione ha permesso di raggiungere elevate velocità di traslazione che rappresentano appunto una delle caratteristiche principali, se non la principale, dei carri armati moderni. Leggi
CORAZZATI, MEZZIDalla fine degli anni Quaranta ai giorni nostri, per m.c. si intendono in genere veicoli automobili, armati e protetti, in grado di muoversi più o meno agevolmente sia su rotabili sia fuori strada, e studiati per assolvere specifici compiti sul campo di battaglia.Per ciò che attiene al sistema di locomozione, tali mezzi possono essere cingolati, semicingolati (molto diffusi durante la seconda guerra mondiale) e ruotati. Questi ultimi (a 2, 3 o 4 assi) sono sempre a trazione integrale.I cingolati si distinguono in m. c. Leggi
AUTOVEICOLO(App. IV, I, p. 208; v. automobile, V, p. 555; App. I, p. 203; II, I, p. 316; III, I, p. 183)La produzione e la vendita delle automobili, le quali costituiscono la parte numericamente prevalente degli a., ha seguito nel mondo l'andamento di fig. 1 negli ultimi anni. Gli anni 1973 e 1979 segnano l'inizio di profonde flessioni nella produzione e nella vendita, che corrispondono al principio e alla recrudescenza della crisi petrolifera, la quale ha avuto effetti che trascendono il suo impatto diretto. Leggi
La Wehrmacht del giugno 1941 era molto più potente di quella del 10 maggio 1940. La tregua relativa, regnata durante l’anno precedente sul teatro europeo delle operazioni, era stata utilizzata per motorizzare nuove grandi unità di fanteria. Così, i reggimenti Waffen S. S., che avevano partecipato alla campagna di Francia, erano stati trasformati in divisioni di due reggimenti portati e di un battaglione di carri. Leggi
CORAZZATA (XI, p. 354). - Lo sviluppo di altre unità (portaerei, aerei, ecc.) e di nuovi mezzi di offesa (bomba atomica, armi a reazione, siluri aerei, ecc.) per la guerra aeronavale (non esistendo più una guerra semplicemente marittima) rende ormai dubbia la realizzazione di questa unità oceanica "assoluta", cioè passivamente invulnerabile ad ogni attacco di unità minori, e attivamente irresistibile nella sua potenza offensiva, fattori che le davano, in passato, il primato sui mari. Leggi