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-art (My body, my blood, my landscape, 1978)... Leggi
Poeta inglese (n. Stoke-on-Trent 1927). Partito dall'esperienza simbolista filtrata attraverso l'imagismo (Seeing is believing, 1958), ha poi raccolto la lezione della poesia moderna americana di W. C. Williams e di Ch. Olson, pur conservando una personalissima impronta (A peopled landscape, 1963; American scenes, 1966; The way of a world, 1969)... Leggi
Pittrice statunitense (n. New York 1928). Ha studiato con R. Tamayo e con H. Hofmann. Sensibile alle esperienze del primo astrattismo europeo (in particolare di V. Kandinskij) e all'arte di A. Gorky e J. Pollock, ha sviluppato, nell'ambito dell'espressionismo astratto, una personale ricerca in opere intensamente liriche, elaborate con macchie e stesure di colore molto diluito (Interior landscape, 1964, San Francisco, Museum of Art; Flood, 1967, New York... Leggi
Scrittrice afroamericana (n. Eatonton, Georgia, 1944). Militante nelle lotte politiche e sociali dei neri del Sud, si è dedicata all'insegnamento universitario ed è divenuta esponente di rilievo del femminismo nero. La lotta per la sopravvivenza dei neri del Sud agrario è al centro dei suoi romanzi. Per il romanzo per The colour purple ha vinto il premio Pulitzer e il National Book Award (1983).Vita e opereFormatasi all'interno del movimento per i diritti civili della Georgia, docente universitaria, esordì in poesia con Once: poems (1968)... Leggi
Musicista italiano (Milano 1927 - ivi 2011). Ha studiato al conservatorio di Milano con R. Bossi e L. Chailly. Dopo i primissimi lavori ha adottato un più intimo e raccolto lirismo in opere come Epitaphe per due voci e strumenti (1964) su testo di P... Leggi
Parte di territorio che si abbraccia con lo sguardo da un punto determinato. Il termine è usato in particolare con riferimento a panorami caratteristici per le loro bellezze naturali, o a località di interesse storico e artistico, ma anche, più in generale, a tutto il complesso dei beni naturali che sono parte fondamentale dell’ambiente ecologico da difendere e conservare artePittura di p... Leggi
Scrittore statunitense (Tysmenitsa, Galizia, 1906 - Albuquerque 1995). Emigrato con i genitori di origine ebraica all'età di due anni, crebbe nel ghetto del Lower East Side di New York, prima di spostarsi a Brooklyn e di frequentare il City College. Approdato al marxismo e alla letteratura nei primi anni della depressione, nel 1934 pubblicò il suo unico romanzo, Call it sleep (trad. it. 1964), riapparso in seconda edizione trent'anni più tardi e solo allora riconosciuto, a livello internazionale, come una delle grandi opere letterarie del Novecento... Leggi
Architetto australiano (n. Upper Norwood, Londra, 1936). Formatosi al Technical College, University of New South Wales (1956-61), ha svolto la sua attività prima a Londra, poi a Sydney (1969), dove ha aperto uno studio a proprio nome. Professore alla University of Sydney, ha insegnato anche negli Stati Uniti. Il suo linguaggio progettuale si è modellato sulla cultura insediativa autoctona australiana e sulle tecnologie avanzate... Leggi
Acquerellista e litografo (Plymouth 1783 - Londra 1852). Dapprima dipinse prevalentemente marine; poi, dopo avere viaggiato (1818) in Francia, Belgio e Svizzera, divenne noto acquerellista di paesaggi (Saint-Vincent a Rouen, Il Colosseo, Londra, Victoria and Albert Museum; Veduta di Gand, Londra, British Museum; ecc.). Pubblicò Rudiments of landscape in progressive studies (1813); in Sketches in France, Switzerland and Italy (1839, serie di litografie) furono raccolte... Leggi
Musicista statunitense (Los Angeles 1912 - New York 1992). Allievo di H. Cowell, di A. Schönberg e di E. Varèse, dal 1956 al 1960 ha insegnato alla New School di New York. Musicista eccentrico e ironico, si è affermato soprattutto come pianista e compositore d'avanguardia. Ha ideato il "pianoforte preparato" (cioè un pianoforte sulle cui corde sono applicati svariati oggetti, in modo da ottenere effetti timbrici inediti). La sua sperimentazione non si è limitata tuttavia agli strumenti, ma ha compreso i concetti stessi di suono, concerto, ecc... Leggi
Geografo (Warrenton, Missouri, 1889 - Berkeley 1975), prof. nell'univ. di Berkeley (1923-57). È considerato il caposcuola della geografia culturale americana. I suoi lavori, tra i quali si segnalano in particolare The morphology of landscape (1925) e Agricultural origins and dispersal (1952), sono rivolti principalmente allo studio dell'azione umana nella modificazione della superficie terrestre e nella costruzione di nuovi paesaggi. Molti di essi sono raccolti nel volume... Leggi
Pittore ungherese naturalizzato statunitense (Selyp 1906 - Cambridge, Massachusetts, 2001). Studiò all'accademia di Budapest; nel 1937 si trasferì negli USA dove svolse un'intensa attività di ricerca nel campo delle arti visive e il loro rapporto con la tecnologia: insegnò a Chicago (New Bauhaus, 1937-38; Institute of design, 1938-43) e, dal 1946, presso il Massachusetts institute of technology... Leggi
Paesaggio (XXV, p. 901)Parte introduttivadi Lucio GambiOccorre in primo luogo trovare un minimo comune denominatore fra i vari significati che le discipline, che più sovente usano questo termine, conferiscono alla nozione, anzi all'idea di paesaggio. Si può dire che con tale termine si intende l'insieme della realtà visibile che riveste o compone uno spazio più o meno grande intorno a noi: cioè una realtà materiale che si sostanzia in forme, in fattezze visibili, rivestite di colori, e non di rado si esprime anche in suoni e odori. Leggi
Paesaggio Architetturadi Paola GregoryDiffusasi tra la fine degli anni Settanta e gli inizi degli Ottanta del 20° sec., l'attenzione al p. Leggi
AMBIENTE e PAESAGGIO. - L'una e l'altra parola hanno assunto grande importanza nel linguaggio geografico e sociologico col realizzarsi della società industriale. Dapprima come descrizione degli aspetti visivi di una determinata situazione territoriale a cui si attribuisce valore storico-culturale; successivamente come qualcosa di più complesso che investe i rapporti tra la popolazione insediata, le sue attività e il territorio.Infatti, la parola p. Leggi
UrbanisticaInterpretazioniAll'inizio del 21° sec. appare più che mai aperta e positivamente ambigua la definizione di ciò che s'intende per u., il suo campo di applicazione, le sue strategie di intervento e il suo stesso ruolo nei processi di mutamento del territorio. Espressione di un lungo processo di costruzione disciplinare che affonda le proprie radici nella seconda metà dell'Ottocento, l'u. Leggi
INDUSTRIALE, DISEGNO(App. IV, II, p. 181)Il d.i., inserendosi in un processo progettuale che coinvolge forma, tecnologia e tipo, nell'ambito del ciclo produzione-distribuzione-consumo, ha implicito nel proprio concetto il fatto che "già il disegno creato dal progettista contenga in sé quella qualità di unicità e di individuabilità artistica che lo distinguerà da ogni altro disegno e che verrà a costituire la sua vera identità" (Dorfles 1957). Leggi
GIARDINO (dal fr. jardin, pronunciato anticamente giardin, di origine franca; sp. jardín; ted. Garten; ingl. garden). - Oriente. - Gli antichi decantarono come una delle meraviglie del mondo i grandi giardini di Ninive e di Babilonia, sospesi su colossali terrazze artificiali poggiate su pilastri e vòlte. Diodoro (III, 10) e Strabone (XVI, 1, 5) ce ne conservarono ampie descrizioni. Gli scavi fatti nel palazzo di Sargon a Khorsābād e in quello presunto di Nabucodonosor non hanno fornito molti elementi per la ricostruzione di questi giardini, e soprattutto delle vòlte sottoposte. Leggi
AMBASZ, EmilioArchitetto e designer argentino, nato il 13 giugno 1943; ha studiato all'università di Princeton conseguendo il Master of Architecture; è stato curatore di design al Museum of Modern Art di New York (1970-76). Appartengono a quel periodo le mostre Italy: the new domestic landscape (1972); The architecture of Luis Barragan (1974); The Taxi project (1976). Cofondatore dell'Institute for architecture and urban studies di New York, ha insegnato a Princeton, Ulm (Germania) e in molte. Leggi
CONSTABLE, John. - Paesista, nato a East Bergholt l'11 giugno 1776, morto a Londra il 31 marzo 1837. Il paesaggio della terra natia fece una grande impressione sul ragazzo e gl'ispirò i primi tentativi nel disegno e nella pittura. Il suo primo modello fu il Gainsborough. Nonostante il suo entusiasmo, codesti saggi non furono promettenti e solamente nel 1799 poté lasciare le sue occupazioni nel podere paterno per divenire studente dell'Accademia reale. Leggi
Amsterdamdi Giorgio TartaroCapitale dei Paesi Bassi (nel 2005 739.300 ab., e 1.453.000 l'agglomerazione urbana). Pur interessata da importanti e talvolta radicali trasformazioni, A. rappresenta un esempio di sviluppo capace di valorizzare il patrimonio esistente e al tempo stesso di pianificare una nuova architettura di qualità. La grande tradizione urbanistica della città ha radici lontane ed è stata confermata dai due piani più recenti, Open city del 1996 e Opting for urbanity del 2003. Leggi
Designdi Renato De Fusco Nell'App. IV (ii, p. 181) è inserita la voce industriale, disegno: se ne definisce il significato e se ne analizza sommariamente la vicenda dall'avvento della rivoluzione industriale fino alla metà degli anni Settanta. La stessa voce industriale, disegno si trova anche nell'App. V (ii, p. 681), ove sono affrontate una serie di questioni di ordine generale e compare una disamina della scena italiana fra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta. Leggi