Residuo solido (noto anche come pece greca) della distillazione delle resine di varie conifere (pini, abeti, larici ecc.) eseguita per ricavarne l’essenza di trementina. Si presenta in masse di color giallo più o meno carico, vetrose, fragilissime e facilmente polverizzabili. È composta di acidi resinosi (abietico, pimarico ecc.), loro anidridi e prodotti di ossidazione. Rammollisce verso gli 80 °C, fonde sopra i 100 °C. È solubile in alcol etilico e metilico, acetone, tetracloruro... Leggi
Nome comune delle Conifere appartenenti al genere Larix, della famiglia Pinacee. Sono alberi con foglie caduche, aghiformi, sottili, isolate sui macroblasti, a ciuffi di 20-40 sui brachiblasti; i coni, che maturano in un anno, sono piccoli, ovoidei od oblunghi, con squame sottili. Il genere comprende 10 specie dell’emisfero boreale. In Europa cresce Larix decidua (v. fig.), diffuso nelle Alpi e nell’Europa centrale e orientale. Può raggiungere i 40 m di altezza e un’età di 600 anni... Leggi
Famiglia di Gimnosperme, con foglie aghiformi solitarie o riunite in fascetti; vi appartengono piante resinose, arboree, sempreverdi (eccetto i larici), con infiorescenze a strobilo unisessuali. Di ampia distribuzione, spec. nelle regioni temperate dell'emisfero settentr., forniscono legname molto utilizzato industrialmente. Comprendono ca. 250 specie, tra le quali abeti, cedri, larici, pini.... Leggi
(russo Mongolija; cinese Menggu) Vasta regione dell’Asia (2.700.000 km2 ca.), posta tra la Siberia e la Cina, con caratteristiche peculiari dal punto di vista fisico e antropico. La delimitano a N l’Altaj, il Saian Orientale, il Saian Occidentale e i monti del Bajkal, a E il Grande Khingan; a S il confine coincide in parte con la Grande Muraglia, e in parte è segnato dal Nanshan; a O rimane aperta verso i bacini della Zungaria e del Tarim. Considerata nel suo insieme, è paragonabile a un altopiano elevato, inclinato da O a E e interrotto da catene montuose. La geologia della M... Leggi
Insieme di piante arboree distribuite su una vasta superficie di terreno. La distinzione tra f., bosco e selva, non sempre facile, si basa essenzialmente sulla estensione, sull’abbondanza e sulla regolarità della vegetazione. Un bosco naturale, vergine, è più comunemente detto f.; mentre il bosco propriamente detto è di norma un ceduo o una fustaia ed è oggetto di selvicoltura. Le aree che in origine non erano naturalmente ricoperte di f. sono quelle troppo aride o umide per consentire la vita delle piante arboree. A nord la f... Leggi
Prodotti organici naturali o sintetici caratterizzati dal possedere più o meno spiccate proprietà plastiche, oltre che buone proprietà isolanti elettriche.Le r. naturali sono materiali organici solidi o semisolidi, di peso molecolare elevato ma spesso indefinito, e caratterizzati da specifiche proprietà meccaniche (tendenza a scorrere quando sottoposte a tensione, intervallo di fusione, frattura concoidale); sono di origine vegetale, a eccezione della gommalacca, che costituisce il prodotto di ricambio di un insetto della famiglia Coccidi... Leggi
demaniale del C. (6575 ha), foresta di faggi, abeti e larici.... Leggi
(ingl. Great Bear Lake) Grande lago del Canada nord-occidentale (31.792 km2), nei Northwest Territories, situato nel bacino del Mackenzie, a 118 m s.l.m. Il Circolo Polare Artico ne traversa la parte settentrionale. Nelle sue sponde, molto frastagliate, si aprono 5 grandi baie (Smith, Keith, McVicar, McTavish, Dease). Numerosi gli immissari; emissario è il Great Bear River (160 km), il quale si versa poi nel Mackenzie, presso Norman... Leggi
Valle (circa 35 km) delle Alpi Pennine, che si apre con direzione O-E fra il massiccio del Monte Rosa e la valle del Toce, ed è percorsa dal torrente Anza. Molto boscosa (abeti e larici), è caratterizzata, nella sezione superiore (Macugnaga), da intense attività turistiche, sia invernali sia estive.... Leggi
Passo alpino (2758 m) che mette in comunicazione l’alta Val Venosta (Spondigna) con l’alta Valtellina (Bormio). A N del passo s’innalza la Punta Rosa (3028 m) e a S il massiccio dell’Ortles-Cevedale. È una frequentata località per la pratica dello sci estivo. Parco nazionale dello S. È stato istituito nel 1935 in un’area che ha raggiunto 134.620 ha, nei territori delle province di Trento, Bolzano, Sondrio e Brescia... Leggi
Il più vasto Stato del mondo, esteso dall’Europa orientale all’Estremo Oriente.Il nome R. designa lo Stato consolidatosi a partire dal 16° sec. attorno al Principato di Moscovia ed esteso al momento della massima espansione, a metà del 19° sec., in Europa, Asia e Nord America, dal Mar Baltico all’Alaska... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
LARICE (lat. scient. Larix). - Nome di un genere di Pinacee che Linneo riuniva ai Pinus, ma che i botanici posteriori hanno considerato come distinto. Dai pini i larici facilmente si distinguono, oltre che per la chioma più rada, a rami più gracili e disposti non a palchi regolari, soprattutto per le foglie caduche d'inverno, di consistenza quasi erbacea e di color verde chiaro. Leggi
SIBERIA (A. T., 84-87, 103-104). - Nome non più corrispondente ad una unità politico-amministrativa, ma per tradizione applicato ancora, specie nell'uso degli occidentali, a tutto quel complesso di territorî che si stendono dagli Urali al Pacifico e dal Mare Glaciale Artico alle montagne centroasiatiche e come tale non sempre con limiti costanti, né ben precisabili. Il nome deriva da quello di Sibir′, località prossima a Tobol′sk e capitale, sul finire del sec. XVI, di un khanato tataro contro il quale ebbero primamente a contrastare i Russi nella loro espansione oltre gli Urali. Leggi
RESINA. - Si chiamano comunemente resine alcuni prodotti di origine vegetale, amorfi, solidi o semisolidi, quasi sempre dotati di odore particolare; per riscaldamento si rammolliscono senza presentare un netto punto di fusione; sono insolubili nell'acqua, solubili nell'alcool, etere, ecc. Generalmente le resine si ottengono per incisione del tronco di certi alberi: il succo che scola dall'incisione s'ispessisce o si solidifica all'aria. Alcune resine si possono ricavare da altre piante per estrazione con solventi organici. Leggi
TELEFERICA (fr. funiculaire aérien, téléphérique; sp. funicular aereo; ted. Luftseilbahn o brevemente Seilbahn, e anche Seilschwebebahn e Drahtseilbahn; ingl. ropeway e cableway, quest'ultimo particolarmente per i tipi blondin). - Con questo nome s'intende indicare ogni sistema di trasporto nel quale il veicolo viaggi sospeso a una fune tesa, eventualmente sostenuta da appoggi intermedî, ricevendo il moto dalla fune stessa o da altra fune. Leggi
MONGOLIA (A. T., 97-98). - È una vasta regione dell'Asia centrale (in cin. Mêng-ku), compresa fra i Saiani e i monti della Transbaicalia a N., la Manciuria e il bassopiano cinese a E., il Nan-shan (Monti Richthofen) e la Gran Muraglia a S., aperta ad occidente verso i bacini del Tarim e della Zungaria. La sua estensione è valutata a 2.700.000 kmq.; l'altitudine media oscilla nelle varie parti da 1000 a 1600 m. Leggi
MANCIURIA (A. T., 97-98). - Regione a NE. della Cina, già parte dell'impero cinese sotto la dinastia manciù. Il nome è recente e deriva da quello della popolazione. Durante l'ultima dinastia, la Manciuria era indicata più spesso col nome cinese di Tungsan-sheng, "le tre provincie orientali". È stata anche chiamata col nome di Liao-tung, ossia "regione a E. del fiume Liao".Sommario. - Geografia: Delimitazioni e confini (p. 88); Storia dell'esplorazione (p. 88); Geologia e morfologia (p. 89); Clima (p. 89); Idrografia (p. 90); Fauna e flora (p. 90); Popolazione e città principali (p. Leggi
TAIGA. - Con questo nome s'indicano i boschi eurasiatici che vegetano nell'estremo nord dell'Europa e dell'Asia e che sono caratterizzati dal predominio delle Conifere, la cui speciale costituzione permette di resistere al clima freddo e continentale di quelle estreme regioni, dove il suolo è gelato fino a una certa profondità per un lungo periodo dell'anno. Leggi
PIEVE di Cadore (A. T., 24-25-26). - Cittadina della provincia di Belluno, a 43,7 km. dal capoluogo, centro storico e artistico del Cadore, patria di Tiziano, posta a 879 m. s. m., presso la riva destra del Piave, in una insellatura tra il Col di Contras e quelli di M. Ricco e di M. Castello, tra il verde dei prati e dei larici che risaltano sullo sfondo delle cime dolomitiche. Il centro del paese è costituito dalla Piazza Tiziano. Numerose sono ancora le case cadorine con tetto sporgente e. Leggi
KHANGAI (A. T., 97-98). - Sistema montuoso della Mongolia settentrionale, che fa parte del grandioso arco cingente a sud l'antico massiccio siberiano e si estende per una lunghezza di 900 chilometri e con una larghezza di anche 200 km. fra 92° e 104° di long. E. Comincia sotto il nome di Khan Khukhei fra il Tannuola e l'Altai Mongolo, proseguendo in direzione ONO-ESE. Il sistema forma tre catene parallele fra loro e parallele ai Saiani orientali. È costituito da gneiss, scisti cristallini e arenarie attribuiti all'Arcaico, attraversati da poderose intrusioni granitiche. Leggi
VALLE ANZASCA (A. T., 20-21). - È una delle valli laterali dell'Ossola (provincia di Novara, Piemonte), percorsa dal torrente Anza, affluente di destra del Toce (Lago Maggiore, Ticino), con una lunghezza di circa 35 km., orientata da sud-ovest a nord-est; la limitano a occidente il Massiccio del Rosa, con i suoi celebri ghiacciai, a nord e a sud poderosi contrafforti. È scavata interamente nelle rocce antiche (gneiss, ortogneiss, dioriti, rocce verdi) e vi abbonda il terreno morenico; allo sbocco il torrente Anza ha costruito una grande conoide, dove sorge Piedimulera. Leggi