1. Latifòglie

    latifòglie Piante, generalmente arboree o arbustive, con foglie a lamina più o meno ampia, come il faggio (Fagus sylvatica), il tiglio (Tilia), il castagno (Castanea sativa). Le l. sono Angiosperme e si contrappongono alle aghifoglie (Gimnosperme). La maggior parte delle l. sono decidue; il bosco di l. è caratteristico delle zone con clima temperato.... Leggi

    Categoria: Sistematica E Fitonimi
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    tiglio
  2. Olartico, regno

    In fitogeografia, comprende le zone temperata e fredda boreali e quindi in primo luogo le regioni forestali dell’Eurasia e dell’America Settentrionale con conifere nelle parti più fredde e con latifoglie decidue nelle più calde; entrambe le zone arrivano a N al limite polare del bosco. Sono comprese nel regno o. tutta l’Europa, l’Africa settentrionale fino al limite meridionale del Sahara, l’Asia boreale e centrale fino all’Himalaya e gran parte dell’America Settentrionale... Leggi

  3. Giungla

    Foresta della regione indomalese, caratterizzata da una vegetazione ricca e talora intricata, costituita da piante latifoglie, liane e piante epifite. L’alta percentuale di piante latifoglie è in relazione al regime monsonico delle piogge che determina l’alternarsi di una stagione piovosa con un periodo di aridità di almeno due mesi l’anno. Le specie arboree dominanti sono il teck, il sandalo, i ficus, le acacie e le mimose. La fauna è rappresentata da un gran numero di specie animali... Leggi

  4. Ceduo, bosco

    Bosco che si taglia periodicamente per la legna, lasciando i ceppi da cui si origineranno nuovi polloni. I boschi c. sono costituiti da latifoglie che producono buona legna da taglio, quali querce, carpini, faggi. In Italia occupano le pendici più basse delle Alpi e degli Appennini, per un’estensione pari al 55% dell’intera area forestale, cioè circa 3 milioni di ettari.... Leggi

  5. Boletacee

    Famiglia di funghi Basidiomiceti da alcuni inclusa nelle Poliporacee come sottofamiglia; comprende pochi generi. Al genere principale Boletus, chiamato comunemente boleto appartengono i porcini, simbionti di latifoglie e conifere. In essi è presente la boletina, composto chimico simile alla muscarina dal punto di vista chimico e per i suoi effetti fisiologici.... Leggi

  6. Epitrofia

    Accrescimento diametrale maggiore del lato superiore di un ramo orizzontale od obliquo. Rami epitrofici si osservano in alcune latifoglie, per es., nella quercia.... Leggi

  7. Abhazija

    (russo Abkhazia) Repubblica autonoma (8600 km2 con 180.000 ab. nel 2007), formalmente parte della Repubblica della Georgia. Capitale Suhumi. Comprende una porzione del versante sud-occidentale del Caucaso (monte Pšyš, 3786 m), coperta in massima parte da foreste di latifoglie e di conifere, e l’adiacente sezione costiera del Mar Nero, pianeggiante e rivestita da vegetazione di tipo subtropicale. Oltre all’industria forestale e allo sfruttamento minerario, la risorsa maggiore della... Leggi

  8. Elide

    (gr. ῏Ηλις) Regione storica della Grecia, nel Peloponneso. Comprendeva in origine solo la pianura che si trova sul lato occidentale del Peloponneso; più tardi il nome si estese anche alla parte alta e attualmente designa una provincia (2618 km2 con 181.489 ab. nel 2005), limitata a N dall’Acaia, a E dall’Arcadia, a S dalla Messenia, a O dal Mare Ionio. Vi scorrono da E a O i fiumi Peneo e Alfeo. L’interno è ricoperto di macchie e di boschi di latifoglie; le zone costiere sono favorevoli... Leggi

  9. Gotland

    (o Gottland) Isola della Svezia (3001 km2), nella parte meridionale del Mar Baltico; insieme ad altre isole forma la contea omonima (3151 km2 con 57.122 ab. nel 2007). È costituita di terreni calcarei fossiliferi del Siluriano. L’interno è piano, con alture isolate (alt. max 83 m). Diffusi i boschi di latifoglie; predomina l’agricoltura con coltivazione di barbabietole e cereali; l’aridità permette soltanto l’allevamento di caprini ed equini. I suoi calcari alimentano una cospicua... Leggi

  10. Istrice

    latifoglie... Leggi

    Categoria: Sistematica E Zoonimi
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    malesia,
    boschi
  11. Foresta

    Insieme di piante arboree distribuite su una vasta superficie di terreno. La distinzione tra f., bosco e selva, non sempre facile, si basa essenzialmente sulla estensione, sull’abbondanza e sulla regolarità della vegetazione. Un bosco naturale, vergine, è più comunemente detto f.; mentre il bosco propriamente detto è di norma un ceduo o una fustaia ed è oggetto di selvicoltura. Le aree che in origine non erano naturalmente ricoperte di f. sono quelle troppo aride o umide per consentire la vita delle piante arboree. A nord la f... Leggi

  12. Bosco

    Consorzio di alberi d’alto fusto, arbusti ed erbe risultante dallo sfruttamento, da parte dell’uomo, delle risorse forestali originarie. Un b. potrebbe essere definito foresta addomesticata per ricavarne legname, strame ed altre risorse (➔ foresta). Nel b... Leggi

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