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Comune della prov. di Genova (13,7 km2 con 13.134 ab. nel 2008), sul litorale della Riviera di Levante. Conurbata con Chiavari e località balneare, ha industrie cantieristica, meccanica, dolciaria; estrazione e lavorazione di ardesia. Conti di L.Di origini imprecisate, dominarono su L., Sestri Levante e Varese Ligure. Nel 12° sec. formarono una consorteria signorile cercando di resistere alla potenza crescente di Genova, che però li costrinse a cedere dopo la loro partecipazione a una congiura a fianco dei Malaspina (1172-73) Leggi
(Ascoli Piceno 1914 - Roma 1984). Ha insegnato istituzioni di diritto pubblico, diritto pubblico generale, diritto pubblico dell’economia, diritto costituzionale e diritto costituzionale comparato nelle univ. di Cagliari, Macerata, Pisa e Roma... Leggi
Tipografo editore e libraio (n. Lavagna, Comazzo, sec. 15º); ebbe libreria e tipografia tra il 1472 e il 1490 a Milano; si conoscono 54 sue edizioni, per lo più di testi classici. Formò varie società, una forse con P. Castaldi e A. Zaroto (1471).... Leggi
Figlio (sec. 13º) di Tedisio, a capo dei guelfi di Genova, combatté contro Federico II, portando aiuto a Parma ribelle. Fu poi capo dell'esercito di papa Innocenzo IV nelle operazioni militari contro Manfredi. Vinto quest'ultimo, il F., coi Grimaldi, ebbe grande influenza in città finché la reazione ghibellina, favorita dalle pretese angioine in Genova, non lo costrinse a esulare. Nel 1276 tornò in città, ma la sua vita politica era finita.... Leggi
Pittore (Ferrara 1852 - Lavagna 1920); allievo a Firenze (1876-77) di A. Cassioli e a Milano (1877-80) di G. Bertini, si affermò con Gli ostaggi di Crema (1879, Firenze, Galleria d'arte moderna), in cui gli scuri impasti cromatici e i contrastati effetti luministici rivelano l'adesione all'inquieto romanticismo di F. Faruffini. Dopo un periodo di ricerca in cui i temi storici, patriottici e melodrammatici (Paolo e Francesca, 1887, Bergamo, Accademia di Carrara) risentono... Leggi
Famiglia genovese, il ramo più importante della numerosa stirpe dei conti di Lavagna. Tra i suoi primi esponenti, fu Ugo (sec. 12º-13º), che si chiamò Fliscus, da cui il nome della famiglia. L'assunzione al pontificato (1243) di Sinibaldo, col nome di Innocenzo IV, portò i F., già di parte imperiale, a schierarsi contro Federico II e i ghibellini: nella lotta si distinsero i figli di Tedisio, Ugo e soprattutto Alberto, capo dell'esercito pontificio, mentre il cardinale Ottobono (il... Leggi
Prelato (n. 1456 circa - m. 1524). Fu dal 1484 vescovo di varie diocesi (Tolone, Fréjus, Agde, Embrun, Ravenna, Sabina, Porto), cardinale (1503) e legato presso Luigi XII e la repubblica di Genova.... Leggi
Dare un senso alla mia vita era un po' come suonare la quinta di Beethoven avendo come orchestra solo unghie sulla lavagna.
Julien
Sinibaldo Fieschi dei conti di Lavagna (Genova 1195 circa - Napoli 1254). Cardinale dal 1227, fu eletto pontefice nel 1243 e si scontrò subito sul tema del primato con l'imperatore Federico II e poi con suo figlio Corrado IV (1228-1254). Questi, tuttavia, al momento della sua morte (1254) affidò al papa la tutela del figlio Corradino, che I. fece appena in tempo a riconoscere re di Sicilia prima di morire anch'egli.Vita e attivitàCelebre canonista; fu creato vice... Leggi
Tratto della costa della Liguria da Genova al Golfo della Spezia. La caratteristica dominante è quella di una costa alta e compatta, poiché le catene montuose corrono vicinissime al mare (celebri le scogliere a picco delle Cinque Terre). Molto popolato è il tratto tra Sestri Levante e Genova; vi si apre la piana alluvionale dell’Entella con Chiavari e Lavagna e vi sporge il Promontorio di Portofino. Di primaria importanza le attività turistiche; tra i centri più famosi... Leggi
Uomo politico italiano (San Zenone Po, Pavia, 1868 - Cavi di Lavagna 1955). Medico condotto, libero docente in tisiologia, ebbe parte notevole nei primi movimenti socialisti del 1894 e 1898 in Piemonte e Lombardia. Processato nel 1898, emigrò per qualche tempo in Svizzera. Eletto deputato nel 1913, prese posizione contro la guerra, e fu in Russia durante i primi anni della rivoluzione. Entrato nel partito comunista nel 1924, subì violenze da parte fascista anche in parlamento... Leggi
Geologo e paleontologo (Firenze 1871 - Cavi, Lavagna, 1957), prof. di geologia nelle univ. di Perugia, Catania, Parma e Pavia, senatore del Regno (dal 1934), socio corrispondente dei Lincei (1923-46). Si occupò di geologia e paleontologia di varie regioni italiane, dell'Africa settentrionale e del Dodecaneso; ha contribuito al rilevamento geologico della Carnia. Tra le opere: I terreni agrari della Tripolitania (1903); Il terreno (1910); Paleontologia... Leggi
LAVAGNA (A. T., 24-25-26). - Paese della provincia di Genova, che sorge presso la costa sulle alluvioni dell'Entella, alla sinistra del fiume. Deve la sua notorietà alle ardesie (lavagne) che si scavano a NE. del paese nel M. S. Giacomo e che sono usate in tutta la Liguria marittima per la copertura delle case: la lavagna, già conosciuta dai Romani, che diedero ai Lavagnesi il nome di Tiguli, è una varietà locale dei calcari eocenici a fucoidi del piano liguriano, tanto estesi in Liguria. Non. Leggi
LAVAGNA, Filippo Cavagni (de Cavaniis) di. - Tipografo, editore e libraio del sec. XV. Fu ritenuto prototipografo di Milano per un errore di data (1469 anziché 1479) nell'edizione di Alchuni miraculi de la gloriosa verzene Maria. Il suo nome compare la prima volta nelle Epistolae ad familiares di Cicerone (25 marzo 1472), l'ultima nei Consilia di Andrea Barbazza (4 ottobre 1490). La sua multiforme attività di editore e tipografo è attestata da numerosi documenti (convenzioni con G. A. e B. da. Leggi
LIGURIA (A. T., 24-25-26). - È la più piccola delle regioni italiane, con una superficie di 5433,42 kmq. Entro gli attuali confini amministrativi comprende quasi tutto il versante tirrenico delle Alpi e poi dell'Appennino, dal bacino della Roia a quello della Magra, e nella parte centrale, dove lo spartiacque corre più vicino al mare, vasti lembi del versante padano sia delle Alpi che dell'Appennino.Più precisamente il confine, da Grimaldi, poco a E. di Mentone, si dirige prima a NNO. poi a NE. Leggi
ARDESIA (fr. ardoise; sp. pizarra; ted. Schiefer; ingl. slate). - È uno scisto argilloso di colorazione per lo più grigio-cupa, che ha in grado eminente la proprietà di potersi separare in lastre sottili; tali lastre, di superficie piana, un po' squamosa, lisce nell'insieme, presentano lucentezza metallica, talvolta serica. La polvere è grigio-biancastra, dolce al tatto.Al microscopio si riconosce un impasto di colorazione variabile, racchiudente una quantità di elementi cristallini, quali la mica, il feldspato, la clorite, la tormalina, ecc. Leggi
FIESCHI. - Tipico esempio di famiglia feudale che, assorbita dal comune col quale è stata a lungo in lotta, penetra nella sua vita e vi esercita un'azione preponderante, i F. sono il ramo più importante della numerosa e prolifica stirpe dei conti di Lavagna, che nel sec. XII rinnovarono più volte il giuramento di fedeltà al comune e alla Compagna genovese. Leggi
CHIAVARI (A. T., 24-25-26). - Città della Liguria orientale, in provincia di Genova, presso la foce dell'Entella, il più ragguardevole tra i torrenti della Riviera di Levante. Chiàvari sorge presso il mare, in una fertile pianura coltivata, cinta per tre lati da colli amenissimi. Deve appunto la sua importanza e il suo sviluppo all'essere situata nella più vasta pianura della Riviera di Levante, e allo sbocco delle valli di Fontanabuona, di Graveglia e della Sturla. Leggi
GENOVA (A. T., 24-25-26). - Città della Liguria.Sommario: Geografia. - Nome (p. 547); Posizione (p. 548); Clima (p. 549); Sviluppo topografico (p. 549); Sviluppo demografico (p. 551); Condizioni economiche (p. 551); Il porto (p. 552); Aeroporto (p. 555); Amministrazione della città (p. 555); Il comune (p. 555). - Storia: Antichità (p. 556); L'alto Medioevo (p. 556); L'età comunale (p. 557); Podestà e capitano del popolo (p. 558); I dogi perpetui (p. 559); I dogi biennali (p. 562); Il predominio francese e il Risorgimento (p. 564). - Arti figurative (p. 567). - Musica (p. 570). Leggi
OPEZZINGHI. - Famiglia magnatizia pisana, d'origine feudale. Secondo genealogie leggendarie, avrebbe avuto stipite comune con i conti di Lavagna e con gli Obertenghi. Infatti il centro primario dei suoi possedimenti feudali fu Calcinaia, l'antico Vico Vitri, uno dei capoluoghi della Terra Obertinga pisana, dove si ritrovano, nei primi del sec. XI, insieme con discendenti d'Oberto, dei conti lavagnini. Leggi
PREVIATI, Gaetano. - Pittore, nato il 31 agosto 1852 a Ferrara, morto il 21 giugno 1920 a Lavagna. Si iniziò alla pittura nella scuola ferrarese di belle arti, frequentò poi a Firenze senza troppa assiduità lo studio di Amos Cassioli, e da ultimo seguì per tre anni nell'Accademia di Brera a Milano i corsi di Giuseppe Bertini. Leggi
INNOCENZO IV papa. - Sinibaldo Fieschi, dei conti di Lavagna, nato a Genova negli ultimi anni del sec. XII, studiò diritto canonico a Bologna, e al tempo di Onorio III già compare come uditore nella Curia romana. Promosso poi vice-cancelliere della Chiesa, fu creato cardinale (1227) da Gregorio IX. Rettore della Marca d'Ancona tra il 1235 e il 1240, partecipò al conclave da cui uscì Celestino IV e il 24 giugno 1243, dopo diciotto mesi di vacanza del soglio pontificio, fu eletto papa all'unanimità. Leggi