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Temps, Le Quotidiano politico fondato a Parigi nel 1861 da A. Nefftzer. Modellato sul britannico Times, divenne, per la larghezza e l’attendibilità delle informazioni e per l’autorevolezza dei collaboratori (molti dei quali passati ad alte responsabilità politiche), il giornale più importante, anche se non di maggiore tiratura, della Terza Repubblica, fino a essere considerato portavoce delle posizioni governative. Durante la Seconda guerra mondiale parteggiò per il governo di Vichy, e quindi... Leggi
Monde, Le Quotidiano francese del pomeriggio, ha iniziato le pubblicazioni il 19 dicembre 1944 a Parigi. Fondato e diretto fino al 1969 da H. Beuve-Méry, il giornale – il cui titolo si riallaccia a omonime testate diffuse in Francia fin dal Settecento – raccolse la tradizione e l’esperienza di Le Temps, chiuso d’autorità per i trascorsi collaborazionisti... Leggi
P. Sartre con la collaborazione di S. de Beauvoir, M. Leiris, M. Merleau-Ponty, R. Aron, A. Ollivier e J. Paulhan. Portavoce dell’esistenzialismo (➔ esistenza), rivendicò la nozione di engagement, e prese parte attiva al dibattito politico del dopoguerra, privilegiando il confronto con le posizioni del Partito comunista, cosa che determinò l’uscita dalla rivista di Merleau-Ponty (1953). Ha avuto tra... Leggi
Pseudonimo dello scrittore francese Pierre Fournier (Parigi 1916 - Lons-le-Saunier 1997). L'esperienza della prigionia in Germania durante l'ultima guerra gli ispirò alcune delle sue opere narrative di maggior successo: Les bêtes (1953); Le temps des morts (1953). A quell'esperienza decisiva tornò con una sorta di romanzo d'avventure: Le fugitif (1961). Se fin dai suoi primi romanzi (Les meubles, 1949; Le visage clos, 1951) aveva rivelato le notevoli qualità della sua... Leggi
Giornalista e saggista francese (n. Blida 1920). Vivace presenza nella cultura francese di sinistra, ha scritto numerosi saggi storico-politici e autobiografici. Vita e opereProfessore di filosofia dal 1953, dal 1955 al 1963 è stato redattore capo del settimanale L'Express. Dopo un periodo di collaborazione con il quotidiano Le Monde (1963-64), è passato al settimanale Le Nouvel Observateur ricoprendo le funzioni di redattore capo (1964) e di direttore (1978... Leggi
Scrittore francese (Parigi 1871 - ivi 1922). Figlio di Adrien, prof. universitario di medicina, e di Jeanne Weil, di ricca famiglia ebrea, donna sensibile e colta alla quale restò morbosamente legato, all'età di nove anni cominciò a soffrire d'asma, malattia che lo tormentò tutta la vita. Frequentò il liceo Condorcet di Parigi (1887-89), dove strinse le prime amicizie importanti e collaborò al periodico studentesco Revue lilas; s'iscrisse poi alla facoltà di diritto, seguendo... Leggi
Nome d'arte dell'attrice cinematografica francese Catherine Dorléac (n... Leggi
Scrittrice, nata a Bruxelles da genitori francesi l'8 giugno 1903, morta a Mount Desert (Maine, USA) il 17 dicembre 1987. È stata insignita negli anni Settanta del Prix National des Lettres (1974) e del Grand Prix de l'Académie française (1977) e nel 1980 è stata la prima donna a essere accolta come membro dell'Académie française, dove nel 1981 pronunciò la sua prolusione. Dopo gli studi con tutori privati e dopo aver appreso l'inglese, il latino, il greco e l'italiano, ottenne nel 1920 a Nizza il baccalauréat in latino e greco... Leggi
Scrittore, drammaturgo e regista svizzero di lingua francese (n. Chêne-Bougeries, Ginevra, 1942). Le istanze di rinnovamento della concezione teatrale di N. si sono concretizzate in una serie di testi molto originali che, pur partendo da alcune convenzioni teatrali, risultano non rappresentabili ma fruibili piuttosto da un pubblico di lettori. Lo stesso N. ha provveduto, in molti casi, a fornire una versione più breve e più semplice dei suoi testi, che potesse essere... Leggi
Antropologo francese (n. Poitiers 1935). Noto per le sue ricerche in Africa occidentale, è passato poi ad occuparsi di un’antropologia dei mondi contemporanei e della dimensione globale e cosmopolita che accomuna i popoli coloniali e l’Occidente. Già directeur d’études presso L’École des hautes études di Parigi, è tra i pensatori più significativi dell'antropologia contemporanea. Opere e pensiero... Leggi
Regista cinematografico (Lilla 1896 - Parigi 1967). Dotato di una tecnica notevolissima e di una vena di narratore popolare, diresse molti film, resi vivi da atmosfere e personaggi magistralmente scolpiti (tra cui la La bandera, 1935; Pépé Le Moko, 1936e Un carnet de bal, 1937).OpereIl suo primo lungometraggio è del 1919, Haceldama; diresse quindi, con alterni risultati ma sempre con notevoli doti professionali, 67 film, praticando più generi... Leggi
Attrice cinematografica francese (Parigi 1955). Interprete intensa e dai tratti profondamente inquieti, ha lavorato con i più importanti registi francesi, italiani e statunitensi, dando corpo a personaggi ambigui e sofferenti, talvolta sull'orlo della follia, caratterizzati da una recitazione istintiva che ne mette a nudo i sentimenti e che le ha assicurato alcuni dei più importanti riconoscimenti internazionali. Vita e opereDi famiglia... Leggi