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Malattia infettiva contagiosa a decorso cronico con esito generalmente mortale, detta anche morbo di Hansen , dal nome del medico norvegese che per primo isolo l’agente patogeno nel Mycobacterium leprae. La trasmissione più comune è per contagio diretto interpersonale oppure mediato da insetti, soprattutto artropodi. A un periodo di incubazione (da 1-2 a 30 anni) fa seguito un periodo di invasione che spesso si accompagna a sintomi generali (febbre, cefalea, epistassi, dolori nevralgici). In un terzo tempo compaiono le manifestazioni caratteristiche di una delle tre forme: l Leggi
Si dice di ciò che è caratteristico della lebbra (lat. lepra). Cellule leprose sono quelle che hanno fagocitato bacilli della lebbra; la febbre leprosa è un accesso febbrile che talora, a intervalli assai variabili, si osserva in caso di lebbra, il cui decorso è peraltro cronico. Il complesso delle conoscenze e degli studi sulla lebbra si chiama leprologia . La lepralgia è il dolore vivo (anche chiamato algia leprosa), a carattere accessionale, che può riscontrarsi nella... Leggi
In medicina, neoformazione di natura infiammatoria, caratterizzata dall’abbondante proliferazione cellulare, che si accompagna in misura più o meno evidente a neoformazione di connettivo e di vasi sanguiferi. Deriva il nome dall’affinità istologica con il tessuto di granulazione cicatriziale, da cui differisce per le cause, l’evoluzione cronica, la produzione di tumefazioni ecc. Le cause sono varie, come le denominazioni specifiche: infezione tubercolare (tubercoloma), lebbra... Leggi
Anestesia termica derivata da abolizione o grave compromissione della sensibilità termica. Si può osservare in alcune condizioni morbose: siringomielia, lebbra ecc. L’esame della sensibilità termica della cute si esegue con il termoestesiometro .... Leggi
Malattia non molto diffusa delle olive (detta anche lebbra dell’olivo) determinata dall’invasione del fungo Cylindrosporium olivae. Le olive presentano vicino alla base macchie grinzose, poi giallo-rossastre; ne viene danneggiato il contenuto in olio.... Leggi
anatomia e medicina Sporgenza per lo più di piccole dimensioni e di forma più o meno rotondeggianteIn embriologia, t. genitale (o t. fallico), l’abbozzo di alcuni organi genitali esterni nei Mammiferi. Nella femmina forma il clitoride, nel maschio dà origine al glande del pene.In patologia, tipo di lesione produttiva di natura infiammatoria di dimensioni micro- o macroscopiche, elemento specifico di parecchie malattie infettive (tubercolosi, lebbra, alcune micosi ecc.). Tubercoloma... Leggi
medicina Periodo che intercorre fra la penetrazione del germe di una malattia infettiva nell’organismo e la comparsa dei primi sintomi della malattia stessa; varia nelle diverse malattie, essendo pressoché costante in ciascuna di esse: può essere di pochi giorni (influenza, scarlattina, colera) o di settimane e mesi (rabbia, tetano) e talora di anni (tubercolosi, lebbra). religione Nella storia delle religioni, l’uso di dormire in un santuario allo scopo di ricevere, nel sogno... Leggi
Mancanza, per lo più incompleta e parziale, della secrezione sudorale (per es. in alcune malattie nervose e nella lebbra).... Leggi
Edificio dove forestieri e pellegrini potevano trovare temporaneamente alloggio e assistenza; per lo più fondati e mantenuti da ordini religiosi, erano frequenti nei secoli passati; il termine sopravvive ancora oggi nella denominazione di rifugi e complessi ricettivi sui principali valichi alpini. Edificio destinato a ospitare e dare ricovero a persone prive di mezzi di sussistenza e di alloggio proprio, in particolare orfani e anziani; per la connotazione negativa via via acquisita, il termine o. è stato oggi sostituito da altri, come per es... Leggi
Genere (Mycobacterium) di Batteri Actinomiceti aerobi, immobili, di forma bastoncellare, generalmente lunghi da 2 a 4 μm; alcune specie producono forme filamentose lunghe fino a 10-15 μm. Presentano tutti all’esterno della membrana cellulare uno strato di peptidoglicano ricoperto da una complessa struttura, ricca di carboidrati e di lipidi; tale struttura è formata da arabinogalattani che legano al peptidoglicano gli acidi micolici, ai quali è ulteriormente legata una serie di glicolipidi fenolici (cere)... Leggi
Affezione di natura molteplice (infiammatoria, infettiva, tossica ecc.) che colpisce simmetricamente più tronchi nervosi interessando sia le fibre motorie sia le sensitive. Ne possono essere responsabili: germi o tossine (p. infettiva ), come avviene in caso di difterite, vaiolo, tubercolosi, brucellosi (p. brucellare ) ecc.; intossicazioni esogene (alcol, piombo, arsenico ecc.) o endogene (diabete, gotta); carenze vitaminiche, in particolare di vitamina B1... Leggi
anatomia comparata B. timpanica Rigonfiamento dell’osso timpanico, che concorre a formare il temporale, nei Roditori, Carnivori e Perissodattili. botanicaAspetto delle lamine fogliari che in seguito a ipertrofia dei loro parenchimi, prodotta da varie cause, si accartocciano o formano estroflessioni, concave da un lato e convesse dal lato opposto. Le b. sono normali sulle foglie, dette bollose , di alcune specie (primola, parecchie Labiate ecc.); in altre sono anomalie, talora ereditarie (varietà di basilico ecc.) o sintomo di malattia. Mal della b... Leggi
LEBBRA (lat. lepra; fr. lèpre, ladrerie; sp. mal de San Lázaro; ted. Aussatz; ingl. leprosy). - Malattia infettiva, trasmissibile, a decorso cronico con esito generalmente mortale.Cenni storici. - La lebbra è fra le malattie più conosciute fino dalla remota antichità. Forse sotto lo stesso nome si comprendevano affezioni diverse, ma descrizioni attendibili della malattia si hanno da fonte cinese, indiana, egizia ed ebraica. Leggi
LEBBRA (XX, p. 707). - Per le conoscenze sull'agente causale non vi è nulla di nuovo ad eccezione di qualche affermazione positiva (Souza-Araujo) sulla sua coltivabilità. Fattori epidemiologici dominanti si considerano ancora i rapporti sociali di vicinanza e familiarità, sebbene vadano affermandosi e rafforzandosi le ipotesi sull'esistenza di probabili vettori (flebotomi, simulidi, triatomi, ecc. Leggi
DERMATITE o DERMITE (dal gr. δέρμα "pelle"; infiammazione della cute). - Data la vastità attuale del concetto di infiammazione e la complessità delle infiammazioni cutanee, la parola ha assunto un significato molto esteso, in quanto nel gruppo delle dermiti entrano numerosi processi che, se hanno per base l'infiammazione, però si differenziano per i caratteri, per l'evoluzione successiva e per gli esiti.L'infiammazione della cute può essere circoscritta o estesa, diffusa, generalizzata, con manifestazioni a tipo monomorfo o polimorfo (es. eritema essudativo polimorfo) e può avere durata varia. Leggi
DERMATOLOGIA (dal gr. δέρμα "pelle" e λόγος "studio"; fr. dermatologie; sp. dermatología; ted. Dermatologie; ingl. dermatology). Leggi
PALEOPATOLOGIATermine con cui viene designata una particolare disciplina che ha per oggetto lo studio delle manifestazioni morbose di età preistorica e antica; in tal senso la p. rappresenta il capitolo storico della moderna patologia.Il neologismo fu introdotto nel 1892 da R. W. Shufeldt, che attribuì alla nuova disciplina il compito di descrivere tutti gli stati patologici rintracciabili sui resti di animali fossili o estinti. Descrizioni di tal genere, tuttavia, erano comparse già prima: la più antica, dovuta a J. F. Leggi
MEDICINA. - Ogni tentativo di rimediare con le proprie forze o con l'aiuto d'altri al dolore, al danno o al pericolo causato da infermità sopravvenute per varie cause visibili o invisibili, note o ignote, rientra nell'ambito della medicina. La prima suggestione a tali tentativi nasce dall'istinto di difesa e di conservazione dell'individuo. Leggi
CHAULMOOGRA. - Nome di un prodotto di origine vegetale usato in Estremo Oriente dalla più remota antichità per la cura della lebbra. La sua origine botanica è incerta: secondo Desprez la pianta che lo produce è la Gynocardia Praini della famiglia Flacurtiacee: invece sir David Prain ha dimostrato che i veri semi di chaulmoogra derivano dal Taraktogenos o Hydnocarpus Kurzii della medesima famiglia.Secondo uno studio di E. Perrot (Bull. des sciences pharmacologiques, 1926, p. Leggi
NAZIONI, SOCIETÀ DELLE. - La Società delle nazioni è un'associazione di stati, dominions o colonie che si governano liberamente. Suo scopo è quello di mantenere la pace mediante la risoluzione delle controversie internazionali e di organizzare, nei campi più varî, la collaborazione dei popoli per il benessere materiale e morale dell'umanità. L'idea d'una Società delle nazioni è antichissima, ma soltanto dopo la guerra mondiale ne fu possibile la realizzazione. Leggi
RESPIRATORIO, APPARATO (lat. sc. apparatus respiratorius; fr. appareil respiratoire; sp. aparato respiratorio; ted. Atmungsapparat; ingl. respiratory apparatus). - Comprende gli organi destinati alla respirazione (v.) e alla fonazione (v. voce); e risulta dei polmoni e delle vie respiratorie, compresa la bocca (v.; e v. digerente, apparato).Generalità. Leggi
Gaspare Casal di Oviedo, il quale li considerò come forme speciali di lebbra. Leggi