1. Leida

    (nederl. Leiden) Città dei Paesi Bassi (116.787 ab. nel 2009), nella prov. dell’Olanda Meridionale, 16 km a NE dell’Aia e a 9 km dal mare. Sorge sul Vecchio Reno, che qui, canalizzato, si divide in due rami, tra i quali è il più antico nucleo urbano; altre 2 cinture concentriche di canali indicano l’estensione della città nel 14° e 17° secolo. Centro della manifattura tessile olandese (13° sec.); è sede di industrie metalmeccaniche, chimiche, tessili, alimentari, cartarie e di grandi stabilimenti tipografici, famosi dall’epoca umanistica Leggi

    leida si trova anche nelle opere:
    Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

    Lèida (olandese Leiden) ‹lèidë› [LSF] Città del-l'Olanda Meridionale. ◆ Bottiglia di L. (o, dalla grafia fr., di Leyda): nome dato al primo condensatore elettrico di largo uso, costruito a L. da P. Musschenbroeck nel 1745: v. bottiglia: B

    Dizionario di Storia (2010)

    Città dei Paesi Bassi, nella prov. dell’Olanda Meridionale. Col nome di Leithon è ricordata già nel 9° sec., quale possesso feudale della chiesa di S

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1961)

    Città dei Paesi Bassi (prov. Zuid-Holland) la cui esistenza è documentata dal IX secolo, sede di una celebre università (fond. 1575) che ebbe grande splendore nei secoli XVII e XVIII.Musei. - Il Rijksmuseum van Oudheden (Museo Naz

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1961)

    Ceramografo corinzio del terzo venticinquennio del VII sec. a. C. (Protocorinzio Tardo). Il Robertson, che lo considera un allievo del Pittore di Bellerofonte (v.), gli ha attribuito un gruppo di vasi in buona parte inediti

    Enciclopedia Italiana (1933)

    Città nella provincia dell'Olanda Meridionale, a 9 km. dal mare, dietro un cordone di dune. Leida ha 70.860 ab. (1930), il 25% dei quali cattolici; gli ebrei sono rari

  2. Bottiglia

    fisicaIn fisica, b. di Leida : condensatore elettrico (v. fig.) di elevata capacità, così chiamato in quanto realizzato, sembra, a Leida da P. van Musschenbroek (1745) e oggi di interesse soltanto storico e didattico, per la esecuzione di esperienze di elettrostatica. È costituito da un recipiente di vetro sulle cui facce, interna ed esterna, sono incollate due lamine metalliche, costituenti le armature.B... Leggi

    Categoria: Elettrologia
    Tags:
    armature,
    laser,
    plasma
  3. Luca da Leida (o L. d'Olanda; oland. Lucas van Leiden)

    Pittore e incisore (Leida 1494 - ivi 1533). Fu tra i maggiori incisori del Rinascimento; opere quali la Lattaia, l'Ecce Homo (1510) risentirono dei modi di A. Dürer, cui si ispirò la sua produzione migliore. Nelle opere pittoriche più mature come la Guarigione del cieco (1531 circa, San Pietroburgo, Ermitage) mostra una più sapiente attenzione all'elemento compositivo.VitaFiglio e allievo del pittore H. Jacobs (m. 1538 circa), fu un... Leggi

  4. Gerhaert ‹ġèrhaart›, Nikolaus, detto da Leida (von Leyden)

    Scultore e intagliatore, attivo tra il 1460 e il 1473 a Treviri, Strasburgo e Vienna. Tra le sue opere firmate o documentate: la lapide (1462) dell'arcivescovo Jacob von Sierck (Treviri, Museo Diocesano); l'epitaffio (1464) di un sacerdote nella cappella di S. Giovanni a Strasburgo; la pietra tombale (1462 circa) del monumento di Federico III con la figura dell'imperatore ad altorilievo (Vienna, S. Stefano); il crocifisso in pietra... Leggi

  5. De Stijl

    Rivista d’arte e di architettura («Lo stile»), pubblicata dal 1917 a Leida da T. van Doesburg; l’ultimo numero (1932) fu dedicato al suo fondatore, morto nel 1931. Il dibattito che precedette la fondazione della rivista configurandola come strumento dell’elaborazione teorica di un rivoluzionario movimento artistico (nieuwe beelding ➔ neoplasticismo) ebbe come primi protagonisti, accanto a van Doesburg, i pittori P. Mondrian, B. van der Leck, V. Huszár, lo scultore G. Vantongerloo, gli... Leggi

  6. Geulincx ‹gℎö´öliṅks›, Arnold

    Filosofo (Anversa 1624 - Leida 1669). Studiò all'univ. di Lovanio, dove poi insegnò, finché fu costretto ad abbandonare la cattedra; poi, passato al calvinismo, insegnò all'univ. di Leida. È uno dei principali rappresentanti dell'occasionalismo... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    calvinismo,
    lovanio,
    anversa
  7. Randstad Holland

    Conurbazione metropolitana sviluppatasi nei Paesi Bassi dopo la Seconda guerra mondiale, su una rete urbana i cui poli principali sono rappresentati da Amsterdam, Rotterdam e L’Aia, oltre che dalle città di Haarlem, Leida, Utrecht, Delft e Dordrecht... Leggi

  8. Boerhaave ‹bùurhaavë›, Hermannus

    Medico, chimico e botanico (Voorbout, Leida, 1668 - Leida 1738). Professore di medicina a Leida (1709), ebbe anche l'insegnamento della botanica e (1718) della chimica. Tentò di conciliare i dettami d'Ippocrate con i concetti della iatrochimica e della iatrofisica, creando un sistema impostato sull'attento e critico esame del malato, sulle conoscenze anatomiche e sul rifiuto di ogni dogmatismo scolastico. Con F. J. Gronovius sostenne e aiutò C. Linneo. Nel... Leggi

  9. Rembrandt ‹rèmbrant›, Harmenszoon van Rijn

    Pittore e incisore (Leida 1606 - Amsterdam 1669). Figlio del mugnaio Harmen Gerritszoon van Rijn, penultimo di nove figli, R. fu mandato nel 1615 alla scuola latina di Leida, ma, dopo aver passato le prove per l'ammissione all'università, abbandonò gli studî (1619) per entrare come apprendista nella bottega del pittore Jacob van Swanenburgh (1571-1638), artista modesto ma a conoscenza dell'arte romana e napoletana contemporanea. Nel 1624, recatosi... Leggi

  10. Steen ‹stéen›, Jan

    Pittore (Leida 1626 circa - ivi 1679). Iscrittosi all'univ. di Leida nel 1646, studiò a Utrecht con N. Knüpfer, a Haarlem con A. van Ostade e a L'Aia (1649-54) con J. van Goyen, di cui sposò la figlia. Visse poi a Delft (1654-57), ancora ad Haarlem (1661-69) e si stabilì infine a Leida, dove fu presidente (1671-73) e poi decano (1674) della gilda di s. Luca. S. guardò all'opera di J. Vermeer, G. Metsu, F. Hals e P. de Hoogh, elaborando tuttavia uno stile del tutto... Leggi

  11. Waals ‹u̯àals›, Johannes Diderik van der

    Fisico nederlandese (Leida 1837 - Amsterdam 1923). Prof. di fisica all'univ. di Amsterdam, modificò l'equazione dei gas perfetti per renderla adatta a descrivere il comportamento di un fluido reale qualunque, giungendo a una celebre equazione di stato. Fu insignito del premio Nobel per la fisica nel 1910.Vita e attivitàInsegnante di scuola elementare, poi (1865) di scuola media a Deventer e in seguito all'Aia (1868), dove divenne direttore... Leggi

  12. Sijthoff ‹sèithof›, Albertus Willem

    Editore (Leida 1829 - Feldafing 1913), fondatore (1851) dell'omonima casa editrice e tipografica, con sede a Leida. La casa ha pubblicato classici greci, latini e olandesi, edizioni d'arte e di storiografia artistica (Altniederländische Malerei di M. J. Friedländer, 14 voll., 1924-37), opere di storia, di diritto internazionale, di bibliografia... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    bibliografia
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