6 risultati
Letterato e architetto (Genova 1404, da padre bandito da Firenze - Roma 1472). Appassionato di letteratura ma anche di matematica, scrittore e grande architetto, pedagogista e teorico dell'arte, uomo di studi ma anche atleta, sintetizzò nella sua opera i caratteri tipici dell'Umanesimo: la curiosità per il vasto spettacolo del mondo; l'amore per gli antichi, in modo particolare per i Romani; la passione per le arti come suprema manifestazione della creatività umana e... Leggi
Trattatista latino di architettura, quasi certamente dell'età di Augusto, autore di un trattato in dieci libri De architectura. VitaIncertissimi gli elementi della biografia di V., come del resto non sicura è l'età in cui visse (si è pensato anche all'età di Tito o addirittura al sec. 4°). Dovette soprattutto praticare l'architettura militare e l'idraulica. OpereGrande importanza ha il trattato vitruviano per gli studi di archeologia e di storia dell'arte antica... Leggi
Letterato e uomo politico fiorentino (Firenze 1363 - Bologna 1415), priore nel 1384, console della Zecca nel 1389. Ricco e liberale, accolse (1389) nella sua villa del Paradiso geniali adunanze di letterati, descritte nel romanzo Il paradiso degli Alberti di Giovanni Gherardi da Prato. A tali adunanze partecipavano l'organista cieco Francesco Landini, il matematico Biagio Pelacani, il tomista Pievano dell'Antella, oltre a Coluccio Salutati... Leggi
Storico statunitense (n. 1950). Studioso della cultura umanistica, specie rinascimentale, ha esteso la sua ricerca ai movimenti intellettuali sviluppatisi in Europa in età moderna, fino a includere la storia dell’evoluzione di metodi e tecniche di studio, mettendo così in relazione cultura umanistica e scienza. Tra le sue opere: Joseph Scaliger: a study in the history of classical scolarship (1983); The footnote. A curious history (1997); Leon Battista Alberti: master... Leggi
Architetto e storico dell'architettura italiano (n. Roma 1931). L'attività di P. si è svolta parallelamente sui versanti della ricerca storica e della progettazione architettonica, puntando alla reintegrazione della memoria collettiva nella tradizione dell'architettura moderna. Tra le sue opere di architettura: Moschea e Centro culturale islamico a Roma (1984-95), quartiere Rinascimento nel Parco Talenti a Roma (2001).Vita Laureatosi nel 1957, ha insegnato Storia della critica (1962-66) all'università di Roma, dal 1967 al 1977 è stato prof... Leggi
Architetto italiano (n. Milano 1935). Si è formato al Politecnico di Milano, dove poi è diventato professore (1977). Tra i responsabili della redazione di Casabella-Continuità (1961-64), accademico di San Luca (dal 2000), ha ottenuto il premio de Arquitectura de la Comunidad Valenciana (1985) e la Heinrich Tessenow Medaille in Gold della fondazione Alfred Toepfer Stiftung F.V.S. di Amburgo (1992)... Leggi
Il libro su cui fu vergata l'intera scienza libraria invocava soccorso per non essere roso dal topo. Il topo se la rise.
da Apologhi
Solo è sanza virtù chi nolla vuole.
da Della famiglia, prologo
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
MANTOVA (A. T., 24-25-26). - Importante città della Lombardia, capoluogo di provincia, situata a 20 m. s. m., nella bassa Pianura Padana, in singolare posizione, poiché da tre lati è circondata dal Mincio, il quale forma, in questo punto, un vasto lago, diviso in tre sezioni da due ponti-dighe, sui quali passano strada e ferrovia. Le dette sezioni prendono il nome di Lago Superiore quello che si apre a nord-ovest della città, Lago di Mezzo, che a forma di arco da nord a est circonda la città, e Lago Inferiore quello posto a sud-est della città e che si restringe di nuovo a formare il fiume. Leggi
ALBERTI, Leon Battista. - Vita e opere. - Poche famiglie registrano, nella storia delle vicende domestiche, personalità così spiccate come la famiglia degli Alberti (v.), che dal castello della Catenaia si stabilì ai primi del sec. XIII a Firenze, esercitando dapprima l'arte notarile e poi quella del cambio. Benedetto, che il nipote Leon Battista ricorda spesso nei suoi scritti, ebbe parte rilevantissima nella vita politica di Firenze e fu uno degli avversari più temibili degli Albizzi. Leggi
DE' PASTI, Matteo. - Medaglista e architetto. Nacque a Verona; morì a Rimini nel 1468. Si hanno notizie di lui dal 1441. La sua prima attività sembra sia stata quella di miniatore; ma non ne possediamo alcun documento sicuro. Nel 1446 era a Rimini collaboratore di Leon Battista Alberti nell'ampliamento della chiesa di S. Francesco ch'egli poi condusse innanzi da solo dopo la partenza dell'Alberti, dal 1450: a lui si deve parte della decorazione dell'interno, e forse anche la tomba d. Leggi
MEDICI, Piero di Cosimo de'. - Nato nel 1416, ebbe finissima educazione: colto nelle lettere classiche, non trascurò il volgare, con Leon Battista Alberti, promotore del "certame coronario" del 1441. Vivente il padre, sostenne diverse ambascerie e l'ufficio di gonfaloniere (1461) e si dimostrò "uomo accorto e di sano giudizio". Ma la gotta ne indeboliva la fibra e lo rendeva per lunghi periodi inabile agli affari. Leggi
RINASCIMENTO. - I. - Il concetto di Rinascimento nasce si può dire a un parto con il correlativo concetto di Medioevo; nasce cioè in quanto alla media aetas, iniziatasi di sulle rovine dell'impero romano e considerata come mondo di barbarie, si contrappone il praesens tempus, cioè l'Italia del sec. XIV e del XV, che par risorta e avviata a edificare una nuova e robusta civiltà. Leggi
EDUCAZIONE (fr. éducation; sp. educación; ted. Erziehung; ingl. education). - È termine che può essere inteso in diverso modo a seconda del punto di vista da cui ci si mette nel considerare l'uomo, le sue potenze, i suoi atti e i suoi fini.Più comunemente e, per così dire, più naturalmente per educazione s'intende il processo onde, sotto l'azione dei varî fattori che agiscono sull'uomo, le sue energie potenziali si sviluppano e l'uomo viene preparato a compiere nel miglior modo le proprie funzioni nell'ambiente sociale. Leggi
ANATOMIA umana (fr. anatomie humaine; sp. anatomia humana; ted. menschliche Anatomie; ingl. human anatomy). - L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, già presso gli antichi, il primitivo ed ancor oggi più idoneo mezzo d'indagine di tale scienza. Leggi
PROPORZIONE. - I. L'origine della teoria delle proporzioni si fa risalire ai Babilonesi, e il suo primo sviluppo geometrico ai pitagorici, che nelle grandezze numeriche - concepite come pluralità composte di unità - vedevano il tipo di ogni altra classe di grandezze. La scuola pitagorica considerava tre specie di proporzioni, che, con linguaggio e simbolismo moderno, si possono definire nei termini seguenti:1. Proporzione aritmetica. Leggi