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Scultore italiano (Casale Monferrato 1859 - La Loggia 1933). Studiò a Milano, e poi a Torino presso O. Tabacchi. Nel 1882 l'Angelo della morte lo rivelò al pubblico torinese, che gli commise molte sculture funerarie, tra cui è famoso Il dolore confortato dalle memorie (1898). Eseguì monumenti (di Garibaldi, a San Remo, 1908; di G. Carducci, a Bologna, 1928), gruppi allegorici, targhe, medaglie, il Sacrificio per il monumento a Vittorio Emanuele II a Roma (1908). Dipinse... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Comune del Piemonte (130,2 km2 con 908.263 ab. nel 2008), capoluogo di provincia e di regione. Sorge alla confluenza della Dora Riparia con il Po, in un’area alluvionale (239 m s.l.m.) compresa fra l’anfiteatro morenico di Rivoli e una serie di colline situate a oriente (fra cui, la collina di Superga). 1. Sviluppo urbanoLa città presenta il caratteristico piano topografico ‘a reticolato’ che caratterizzava la pianta dell’antica colonia del tempo di Augusto... Leggi
BISTOLFI, Leonardo. - Scultore piemontese, nato a Casal Monferrato il 14 marzo 1859, vivente a Torino, senatore del regno. Figlio di Giovanni B., scultore in legno, studiò all'accademia di Brera (1876-1879); ma più delle opere del suo maestro G. Argenti dovettero interessarlo la scultura di G. Grandi e la pittura di T. Cremona. Nel 1880 passò a Torino per mettersi con O. Tabacchi, che subito lo consigliò a fare da sé; e il B. aprì bottega e attese all'Angelo della morte, stante con le grandi. Leggi
MEDAGLIA. - È un pezzo di metallo, solitamente di forma analoga a qella delle monete, fuso o coniato, e destinato a ricordare una persona o un fatto determinati. Delle persone essa reca l'effigie e il nome nel diritto e rappresentazioni ad esse allusive o simboliche nel rovescio. In questo articolo si considererà la medaglia come opera d'arte; quindi si daranno cenni storici e descrizione delle decorazioni italiane di origine pubblica, rinviando alla voce decorazioni per le norme che le disciplinano. Per le decorazioni cavalleresche, v. ordini cavallereschi.Arte.Italia. Leggi
PIATTI, Antonio. - Pittore, nato a Viggiù (Varese) il 12 giugno 1875; vive a Milano. A Milano compì anche i suoi studî artistici presso l'Accademia di Brera; ma aveva avuto il primo indirizzo all'arte dal padre Domenico, scultore, e da Leonardo Bistolfi. Un breve soggiorno a Parigi nei primi anni del sec. XX non modificò il suo indirizzo artistico né la sua personalità, che si caratterizzò nella pittura del ritratto. Un rinnovato romanticismo lo ispirò in quadri di soggetto amoroso che gli. Leggi
CARICATURA. - Più specificamente si dice oggi caricatura un ritratto, in cui, senza abolire la rassomiglianza, siano esagerati (caricati) alcuni tratti o elementi in modo ridicolo; più genericamente ogni imitazione volta a suscitare il riso sopra una persona o un insieme di persone fra cui si svolge un fatto. In tali ultime caricature o imitazioni ridicole l'effetto non si raggiunge tanto mediante alterazione dei lineamenti fisionomici, quanto attribuendo alle persone rappresentate atteggiamenti, vesti, ecc. non proprî, e implicanti allusione al fatto preso di mira. Leggi
AMENDOLA, Giovan Battista. - Scultore, nato il 19 gennaio 1848 in Episcopio (Sarno), morto di tisi a Napoli il 17 dicembre 1887. Studiò a Napoli con lo scultore Antonio Busciolani, e dopo all'Accademia. Il suo primo lavoro fu un busto del principe Amedeo, poi la statua del Pergolese morente, che è, ancora in gesso, nel peristilio del teatro di Salerno. Leggi
IMPRESSIONISMO. - Nel 1874 ebbe luogo a Parigi, organizzata dalla Société anonyme des artisies peintres sculpteurs et graveurs, un'esposizione dei pittori C. Monet, A. Sisley, C. Pissarro, A. Renoir, E. Degas, B. Morisot e altri; e il critico dello Chanvan, Louis Leroy, prese spunto dal titolo di un quadro di Monet, Impression, Soleil levant, per intitolare appunto il suo articolo sulla mostra, Exposition des impressionistes. Leggi
URUGUAY (República Oriental del Uruguay; A. T., 157-158). - Il più piccolo degli stati sudamericani (186.926 kmq., quasi 3/5 della superficie dell'Italia), confinante con i due maggiori tra essi, il Brasile e l'Argentina. Il confine con l'Argentina è segnato dal corso inferiore del fiume Uruguay (per 530 km.) e dal Río de la Plata (v.); quello col Brasile, lungo 770 km., attraversa la Lagôa Mirim, quindi è segnato dal fiume Jaguarão e, dopo esser passato sulla Cuchilla de Santa Ana, dal Quarahy. Leggi
LABÒ, Mario. - Architetto, nato il 17 settembre 1884 a Genova, dove vive. Compiuti a Torino, nel 1910, gli studî di architettura, il L. si dedicò all'attività costruttiva, allo studio della storia dell'architettura, alla polemica per il rinnovamento dell'architettura italiana. Si è occupato principalmente della costruzione di ville, teatri, cinematografi, stabilimenti balneari; di arredamento di case private e negozî; di urbanistica, dei problemi dell'artigianato e della produzione artistico-industriale. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
SIENA (A. T., 24-25-26 bis.). - Città della Toscana, capoluogo di provincia e sede arcivescovile; per i ricordi del suo passato e i tesori artistici che racchiude, una delle più interessanti e celebrate città minori del regno. Siena sorge nel centro dell'altipiano toscano sulle alture che separano il bacino dell'Arbia (Ombrone) da quello dell'Elsa (Arno) alla posizione geografica media di 43° 19′ latitudine N. e 11° 20′ longitudine E. La sua altitudine, che al Palazzo del comune è di 320 m., varia tra 361 (S. Quirico) e 288 (Porta di Fonte Branda). Leggi
Biografia Figlio di Giovanni Bistolfi, anch'egli scultore, e di Angela Amisano, grazie a una borsa di studio del Comune, nel 1876 si iscrisse all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove ebbe come maestro Giosuè Argenti. Nel 1880 frequentò i corsi di Odoardo Tabacchi all'Accademia Albertina di Torino. Nel 1885 fu affiliato alla Massoneria presso la loggia "Dante Alighieri" di Torino e Leggi su
Allievo di Scanzi all'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, fu attratto sia dalla scultura di Rodin sia dal simbolismo di Leonardo Bistolfi. Molte sue opere furono realizzate per il cimitero monumentale di Staglieno, città nella quale visse a lungo e nella quale morì. All'interno della sua arte scultorea, la Tomba Grosso Bonnin dimostra il superamento, ma anche l'acquisizione, Leggi su
Biografia Figlio di un marmista viggiutese , Giacomo Buzzi Reschini si trasferì giovanissimo a Torino dove frequentò l'Accademia Albertina e fu allievo di Leonardo Bistolfi, pur mantenendo costanti rapporti con l'ambiente di provenienza (in particolare con il conterraneo Enrico Butti e con il milanese Ludovico Pogliaghi). Aperto un proprio studio professionale, ottenne numerosi riconoscimenti Leggi su
Biografia Nasce a Milano nel 1859. Nel 1875 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove segue i corsi di ornato, e dove conosce Leonardo Bistolfi e Gaetano Previati. Nel 1881 vince il concorso Luigi Canonica presentando la scultura Sordello da Goito, opera di gusto ancora romantico. In questi anni entra in contatto con la scapigliatura milanese, un rapporto che sarà fondamentale per Leggi su
Biografia Artista autodidatta. Fu dapprima fattorino e poi correttore di bozze presso il giornale torinese La Stampa, ma coltivava la sua passione per il disegno eseguendo poetiche vedute della sua città. Con'incoraggiamento di Leonardo Bistolfi approfondì in particolare la xilografia, di cui fu uno dei maestri nel genere del ritratto. Espose la prima volta agli Amici dell’Arte di Torino Leggi su
L'8a Esposizione internazionale d'arte di Venezia ebbe luogo nel 1909 dal 22 aprile al 31 ottobre. Presidente Filippo Grimani Segretario generale Antonio Fradeletto Amministratore Romolo Bazzoni Giuria selezionatrice • Filippo Carcano • Albert Baertsoen • Cesare Laurenti • Leonardo Bistolfi • Domenico Trentacoste Giuria premiante Filippo Carcano - Albert Baertsoen - Cesare Leggi su
Questo elenco riporta i nomi dei senatori della XXVI Legislatura del Regno d'Italia nominati dal Re Vittorio Emanuele III divisi per anno di nomina. (Dati dal sito del senato). 1921 • Alfredo Baccelli • Agostino Berenini • Adolfo Berio • Paolo Boselli • Pietro Chimienti • Salvatore Contarini • Alfredo Lusignoli • Luigi Luzzatti • Olindo Malagodi • Giuseppe Marcora • Cesare Leggi su
Casa Carducci è un edificio storico di Bologna, così chiamato perché fu residenza del poeta Giosuè Carducci. L'edificio è situato fra Viale Carducci, Piazza Carducci e Via Dante, lungo la cinta muraria fra porta Maggiore e porta Santo Stefano. Fu costruito nel XVI secolo come chiesa e oratorio per la confraternita di S. Maria della Pietà e mantenne tale uso fino alla fine del XVIII secolo. Leggi su
Nasce ad Alessandria dove frequenta le scuole superiori. Trascorre tutta la vita nella città natale effettuando lunghi viaggi in Francia e Oltreoceano. Studia saltuariamente all'Accademia Albertina di Torino e una borsa di studio (1913) gli permette di iscriversi ai corsi di pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Conosce Angelo Morbelli di cui frequenta lo studio e condivide, Leggi su
Note biografiche Nato da una famiglia della media borghesia piemontese, è destinato, come il padre, alla carriera in magistratura. Studia dunque legge all'Università di Pavia, e nella città lombarda conosce Emilio Praga ed Arrigo Boito, oltre ad alcuni esponenti minori dell'area scapigliata come Luigi Gualdo. Trasferitosi a Torino, vi si laurea nel 1868; qui aderisce all'associazione Dante Leggi su