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"Sale dal mare una bestia piena di nomi blasfemi, la quale, infierendo con zampe d'orso e con fauci di leone, e nelle altre membra con forma di leopardo, apre la bocca per oltraggiare il nome divino, e non smette di assalire con simili dardi né il tabernacolo di Dio né i santi che abitano nei cieli" (Città del Vaticano, Archivio Segreto Vaticano, Reg. Vat. 19, cc. 156v-159v, nr. 256; traduzione a cura dell'autore)... Leggi
Figlio di Edoardo III di Brienne, si trovò coinvolto nelle vicende del Medio Oriente, teatro di una guerra che vedeva impegnato l'Occidente, a partire dal sec. XI, nel controllo degli interessi sorti in quell'area con la liberazione dei Luoghi Santi dopo la prima crociata. Il fratello Gualtiero sposò Albiria, figlia primogenita di Tancredi d'Altavilla, re di Sicilia... Leggi
Condizioni e contesti fondamentaliA) Estensione e sviluppo demografico; sfruttamento della terra e insediamento a oriente Gli atti della cancelleria imperiale e gli storiografi del tempo chiamano abitualmente Alamannia, ma anche Germania e un po' meno spesso Teutonia, l'area soggetta alla sovranità dell'imperatore Federico II a nord delle Alpi. È ovvio che a questi concetti, nell'idea di chi li adopera, non è attribuito solo un significato geografico ma anche politico... Leggi
Lo 'Staufen', un monte di forma conica (685 m) di origine vulcanica, sovrasta una dorsale situata tra i fiumi Fils e Rems (odierno distretto di Göppingen, Land del Baden-Württemberg). Il nome, attribuito di frequente a monti di questa conformazione, deriva da Stauf, 'calice', e si riferisce quindi alla sagoma a calice o a coppa rovesciata. La denominazione 'Hohenstaufen' divenne corrente dal XIV sec... Leggi
All'epoca dell'imperatore Federico II l'Austria, come unità politico-giuridica, comprendeva la maggior parte dell'odierna Austria Inferiore e l'area orientale dell'attuale Austria Superiore.L'asse geografico principale era rappresentato dalla valle del Danubio, approssimativamente da Linz fino a Hainburg, mentre a sud di essa apparteneva all'Austria l''Alpenvorland', la zona collinosa ai piedi del versante settentrionale delle Alpi, e a nord l'ampia foresta che si estendeva fino al confine boemo. Questa regione dal sec... Leggi
Quello di 'cancelleria' è un termine convenzionale che definisce l'insieme di persone che in una corte reale si occupano della stesura dei documenti di un sovrano. Nel caso della cancelleria normanna è possibile riconoscere un suo assestamento istituzionale solo nel periodo imperiale di Federico II, ed è in questo lasso di tempo che il termine 'cancelleria' si incontra per la prima volta nel senso inteso in questo contesto... Leggi
Secondogenito dell'imperatore Federico Barbarossa e di Beatrice di Borgogna, nacque nel 1165, forse il 20 ottobre, a Nimega. Poiché il fratello maggiore Federico morì ancora bambino, l'imperatore lo fece proclamare re dei Romani a Bamberga, nel giugno 1169, e il 15 agosto E. fu incoronato ad Aquisgrana.Le notizie sulla sua educazione sono limitate; il cappellano e notaio Goffredo da Viterbo potrebbe essere stato uno dei suoi maestri. Nel 1174 il giovane re seguì il padre nella quinta spedizione in Italia, ma a partire dal 1182 la figura di E... Leggi
Modena rappresentò, assieme a Cremona e Parma, uno dei capisaldi dello schieramento imperiale, elemento fondamentale dello scacchiere ghibellino nell'Italia centrosettentrionale e settore nevralgico degli scontri che videro le città della seconda Lega lombarda opporsi alle forze imperiali.A definire il ruolo della città nel contesto politico-istituzionale federiciano concorsero i rapporti con Bologna, da tempo assai travagliati per ragioni confinarie e di espansione territoriale. Gli scontri riguardavano in primis le terre del monastero di Nonantola e la giurisdizione sul Frignano... Leggi
Le vicende di Messina sveva prendono le mosse dalle realizzazioni di età normanna, quando la città vide il consolidarsi di un intraprendente ceto burocratico impegnato a occupare i vertici dell'amministrazione locale, le vivaci iniziative dell'arcivescovo intento a rinsaldare i rapporti con la sponda calabrese e il resto della Sicilia, l'apertura del porto ai commerci di lungo corso nel Mediterraneo... Leggi
La città al momento della scomparsa di Guglielmo II nel 1189 e dello scoppio della guerra per la sua successione tra i sostenitori dell'imperatore Enrico VI, in quanto marito di Costanza d'Altavilla, e quelli di Tancredi di Lecce, figlio naturale di Ruggero II, contrariamente a quanto finora si è creduto, era tutt'altro che immobile all'interno della 'cerchia antica' e ripiegata su se stessa... Leggi
Feudalità ecclesiastiche e laiche, regno di Germania La vita di Federico II e gli anni in cui regnò rappresentano soprattutto per il Regno di Germania un periodo di rivolgimento, sia sotto il profilo della feudalità in senso stretto, sia in rapporto al feudalesimo in generale. Questa valutazione si riferisce soprattutto alla trasformazione dello 'stato feudale' (parole chiave: ceto dei principi imperiali, principi elettori, sovranità territoriale, territorializzazione) e della 'società feudale' (parole chiave: ministeriali/cavalieri, borghesia/città e insediamento di liberi contadini)... Leggi
"In qualibet civitate, in qua dominium habuit, voluit habere imperator palatium aut castrum": Salimbene de Adam (Cronica, a cura di G. Scalia, Bari 1966, p. 647) esprime con chiarezza quale fu il tratto più vistoso della politica urbanistica di Federico II, un aspetto noto e ben studiato per tutte le città del Regno normanno... Leggi