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Avvocato e uomo politico venezolano (Upata 1905 - New York 1972); fondatore, nel 1941, con R. Betancourt, del partito di Acción Democrática, fu ministro del Lavoro dal 1945 al 1948. Nel 1958, al ritorno dall'esilio (dove era stato dal 1949), divenne presidente di Acción Democrática, da lui riorganizzata, e dal marzo 1964 al dicembre 1968 fu presidente della Repubblica. Favorì l'ingresso del Venezuela nell'Associazione latino-americana di libero scambio (1965); fautore di... Leggi
Pittore e incisore (Roma 1570 circa - ivi 1630), figlio di Lodovico (Padova 1542 circa - Roma 1612) e padre di Ippolito (n. Roma dopo il 1616 - m. 1694), artisti anch'essi. Medaglista e modellatore di cere, fu il ritrattista alla moda della società romana. Nei suoi ritratti, disegnati o incisi a bulino (Firenze, Uffizi; Londra, Victoria and Albert Museum; Vienna, Albertina; Parigi, Louvre), alla penetrazione psicologica del modello si accompagna una maniera precisa e... Leggi
Scultore e medaglista (Menaggio 1509 - Milano 1590); come medaglista, rivelò un fine senso pittorico, unito a forti qualità ritrattistiche: medaglie dell'Aretino (1537), Carlo V, Filippo II, Maria d'Ungheria, ecc. Nelle opere di scultura risentì anche dell'influsso di Michelangelo e del Sansovino: statua di Filippo II (1551); gruppo di Carlo V e il Furore (Madrid, Prado, fuso nel 1551); monumento di Ferrante Gonzaga (1557-64) a Guastalla; monumento a Gian Giacomo Medici (1560-63... Leggi
Miniatore italiano (L'Aquila 1862 - Roma 1947). Considerato un rinnovatore dell'arte della miniatura, illustrò, fra l'altro, in esemplare unico, la Carta costituzionale degli Stati Uniti (1901, 13 tavole), i Trionfi del Petrarca (1904 circa), la Costituzione argentina (1910, 5 tavole) e i Sonetti di Shakespeare (1916, 190 pagine miniate); notevole anche la Vita Nova di Dante (1920-21, frontespizio e iniziali).... Leggi
Architetto e scrittore (Venezia 1686 circa - Londra 1746). Attivo dapprima nel Palatinato, trasferitosi a Londra (1713-14), progettò case di campagna d'ispirazione palladiana. Notevoli, per l'influenza che esercitarono sull'architettura inglese, la pubblicazione dei quattro libri dell'architettura di Palladio (1715-20) e The architecture of L. B. Alberti, con incisioni (1726).... Leggi
Figura in rilievo posta sopra l’elmo o sopra la corona di grado (v. fig.). La sua origine si fa risalire all’antico uso dei guerrieri di difendersi la testa con spoglie di animali feroci (leoni, orsi, lupi, draghi ecc.) allo scopo di spaventare il nemico e apparire più imponenti nella mischia. Nel Medioevo, con la cavalleria, l’uso si diffuse a tal punto che a molti cavalieri vennero attribuiti soprannomi derivati dal loro c. (per es. cavaliere del grifo, del leone, del cigno) che... Leggi
I leoni! Me gusta, me gusta, me gusta!
Obelix
La meta ultima è Leonberg, l'antica L'öwenberg che di uno dei maggiori «leoni» svevi è stata, se non il paese d'origine, l'amata patria adottiva.
Maria Teresa Mandalari
Scultore e medaglista (n. 1533 circa - m. Madrid 1608), figlio di Leone. Protetto da Filippo II, operò a lungo in Spagna. Terminò le sculture lasciate incompiute dal padre per il "dossale" dell'Escorial (1579-91). Capolavori di L. sono i gruppi grandiosi per le sepolture di Carlo V e di Filippo II all'Escorial (1591-98) che mostrano, nei ritratti, viva forza di caratterizzazione.... Leggi
araldicaFigure poste ai lati dello scudo in atto di sostenerlo o in atto di sostenere elmi, corone o cappelli. I s., che fanno parte degli ornamenti esteriori (➔ ornamento) dello stemma, si distinguono in tenenti o figure umane (comprendono anche angeli e sirene), sostegni o figure inanimate (colonne, alberi, bandiere ecc.) e s. propriamente detti, cioè animali (leoni, liocorni, orsi ecc.), in posizione rampante e affrontata o con la testa rivolta, sicuramente i più usati. Di norma i... Leggi
Architetto veronese (sec. 16º); fu impiegato dalla Repubblica veneta alla costruzione delle fortificazioni di Padova, Legnago e Verona.... Leggi
Letterato (n. Padova 1814 - m. 1874), autore di romanzi storici, ma noto come fecondo e vigoroso epigrafista.... Leggi
(gr. Κυβέλη, lat. Cybĕle) Divinità identificata con la Grande Madre, dal 2° millennio a.C. oggetto di culto nel mondo antico a partire da una vasta area dell’Asia Minore, poi in Grecia e in Occidente (Kubaba). La C. conosciuta dai Greci nel 6°-5° sec. (secondo alcuni molto prima) e il cui culto, accolto da Roma all’inizio del 2° sec. a.C., fu poi diffuso in tutto il mondo romano, è la C. già venerata dai Frigi, che aveva a Pessinunte il suo santuario principale... Leggi
araldicaAggettivo o participio che definisce le posizioni, le modificazioni, le alterazioni, le particolarità che distinguono le figure del blasone e lo scudo, allo scopo di fornire un’esatta descrizione o blasonatura dell’arma. Spesso gli a. derivano da sostantivi (per es., coronato da corona, collarinato da collare). Si possono distinguere in a. dello scudo e delle figure (figure araldiche o pezze, figure naturali, artificiali, chimeriche).Gli a. araldici sono numerosissimi, ne elenchiamo alcuni tra i più usati... Leggi