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Leptis Magna Antica città della Libia (od. Al-Khums , nota anche con il nome di Hòms ) fondata dai Fenici all’inizio del 1° millennio a.C. Vi nacque l’imperatore romano Settimio Severo (146), che si prodigò per il suo abbellimento. Fra 4° e 5° sec., la regione e la città furono devastate dai barbari. Il nucleo originario fenicio era forse sul luogo dove poi si sviluppò la città romana. Alla foce del fiume era scavato il porto; il fiume stesso fu deviato con una diga potente a monte della... Leggi
Stato dell’Africa settentrionale, confinante a O con la Tunisia e l’Algeria, a S con il Niger e il Ciad, a SE con la Repubblica del Sudan, a E con l’Egitto; a N si affaccia sul Mediterraneo con una linea di costa di 1770 km. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio libico è, per la quasi totalità, una porzione di quella immensa distesa desertica che, con forme prevalentemente tabulari, si estende, con il nome di Sahara, dall’Oceano Atlantico al Mar Rosso... Leggi
Imperatore romano (Leptis Magna 146 d. C. - Eboraco 211). Africano d'origine, e di famiglia appartenente all'ordine equestre, aveva percorso la carriera senatoria quale questore (170-71), legato proconsolare in Africa, tribuno della plebe (176), propretore in Spagna (178), governatore della Gallia Lugdunense (187) e della Sicilia (189), console suffetto (190), quando ebbe nel 191 il governo della provincia danubiana della Pannonia... Leggi
In epoca ellenistica o romana, costruzione di forma rettangolare o circolare o ellittica, spesso absidata, con nicchie e prospetto architettonico a colonne, contenente una fontana, che in alcuni casi raggiunge un notevole fasto scenografico, sia nelle città ellenistiche specialmente asiatiche (Mileto, Efeso, Side, Antiochia ecc.), sia nelle città romane (Settizonio a Roma, Villa Adriana, Leptis Magna ecc.)... Leggi
Archeologo italiano (Roma 1893 - ivi 1963), soprintendente ai monumenti della Tripolitania ove fu operoso particolarmente a Leptis Magna (La terra di Lepcis, 1929; L'arco quadrifronte dei Severi a Lepcis, 1931; Il porto romano di Leptis Magna, 1958), poi soprintendente a Ravenna, in Puglia e (1950) nell'Etruria merid. (scavi a Tarquinia, Cerveteri, Lucus Feroniae).... Leggi
(o Leptis Minus; od. Lamta) Antica città costiera dell’Africa settentrionale, situata a SE di Susa (Tunisia). Già fiorente nel 3° sec. a.C., fu alleata di Roma nella terza guerra punica e in cambio fu riconosciuta città libera. Fu dalla parte di Cesare durante la guerra africana e intorno alle sue mura si svolsero importanti combattimenti. Durante l’impero ebbe l’appellativo di Minus, in contrapposizione a Leptis Magna. Restano avanzi del teatro, dell’anfiteatro, del foro e numerose... Leggi
Archeologo italiano (Palma di Montechiaro 1901 - Firenze 1992); attivo presso la Scuola archeologica italiana di Atene, scoprì a Lemno il villaggio di Poliochni (dell'età del Bronzo). Dal 1935 diresse gli scavi italiani in Cirenaica e più tardi in Libia. Soprintendente alle Antichità dell'Etruria (1951-66), promosse scavi a Sesto Fiorentino, a Roselle, a Orvieto. Socio naz. dei Lincei (1974). Opere: Il teatro di Sabratha e l'architettura teatrale africana (1959); Leptis Magna... Leggi
Archeologo (Roma 1889 - ivi 1981). Entrato nell'amministrazione delle Antichità e belle arti, eseguì scavi a Tarquinia, a Ostia, nel Foro Romano, sul Palatino e a Leptis Magna. All'archeologia dell'Africa romana dedicò i suoi studî maggiori, sia insegnando questa disciplina presso l'univ. di Roma, sia pubblicando varie ricerche e alcuni volumi (Storia delle province romane dell'Africa, 1958; Topografia e archeologia dell'Africa Romana, 1970). È stato redattore dell... Leggi
(arabo Ṭarābulus el-Gharb) Città capitale della Libia (1.065.405 ab. nel 2006; 2.188.000 ab. nel 2007, considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo dell’omonima municipalità, coincidente con l’area metropolitana. Situata su una prominenza della costa mediterranea, presso una grande oasi, ha un centro antico (madīna) di forma pentagonale, caratterizzato dall’impronta araba negli edifici, negli animatissimi mercati, nell’impianto topografico con vie strette e tortuose, racchiuso da mura e bastioni... Leggi
Regione della Libia settentrionale (350.000 km2 ca.), costituita da territori a differente altitudine: la Gefara o pianura costiera, il Gebel o montagna, la Ghibla o regione meridionale. La pianura, che si affaccia sulla costa mediterranea, si eleva progressivamente fino a 300 m s.l.m.; numerose sono le oasi litoranee, più all’interno vi è la steppa, percorsa dai solchi dei corsi d’acqua che scendono dall’area montana... Leggi
antropologiaArma formata di un lungo e sottile elemento di materia flessibile e di una corda o altro elemento suscettibile di tensione, attaccato alle due estremità del primo, e che serve a imprimere il movimento alla freccia. Nelle pitture rupestri del Paleolitico superiore, nella penisola iberica, è documentato l’uso di un a. più alto dell’uomo, fatto probabilmente di due pezzi attaccati; nel Neolitico era molto più piccolo e semplice. Nel mondo greco l’a... Leggi
In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori e intermediari per effettuare transazioni commerciali relative a merci varie o anche a una sola merce. Per estensione, l’insieme degli operatori legati tra loro in determinati rapporti d’affari o, sotto altro aspetto, l’insieme delle operazioni relative a un determinato bene o gruppo di beni. architetturaIl primitivo m. in Grecia fu l’agorà e in Italia il forum... Leggi
LEPTIS MAGNA (Leptis e Lepcis, nei Greci sempre λέπτις). - Città dell'Africa settentrionale, sulla costa fra le due Sirti. Fu fondata dai Fenici di Tiro sul principio del primo millennio a. C., all'inizio della loro colonizzazione africana. La forma originaria del nome, che non sappiamo sia di origine libica o fenicia, è in punico Lbqy o Lpqy, che i Latini trascrissero Lepeis: tale forma nella città rimase in uso incontrastatamente fino al sec. III e IV d. C. Però già tra il sec. I e il II d. C. Leggi
ROMANELLI, Pietro. - Archeologo, nato a Roma il 20 dicembre 1889. Svolse ricerche archeologiche in Anatolia (1913) e resse la soprintendenza ai monumenti e scavi della Tripolitania (1919-1923), iniziando l'esplorazione di Leptis Magna. All'Africa romana ha dedicato poi gran parte dei suoi studî. È stato successivamente commissario al Museo provinciale di Lecce (1927); direttore degli scavi di Tarquinia (1930-1938); soprintendente al Foro Romano e Palatino (1946-1960) e ad Ostia (1946-1952). Leggi
LIBIA(XXI, p. 57; App. I, p. 790; II, II, p. 196; III, I, p. 990; IV, II, p. 333)La riforma costituzionale del 1977 mutò il nome dello stato in Repubblica Araba Libica Socialista Popolare (Ǧamāhīriyya), investendo del potere il Congresso generale del popolo. La L. rivendica da tempo una fascia di territorio (striscia di Ūzū) attualmente sotto la sovranità del Ciad; la controversia è culminata in azioni militari (1987-88; v. oltre: Storia), prima che i paesi coinvolti decidessero di rimettere il giudizio alla Corte Internazionale di Giustizia (1990). Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
LIBIA (XXI, p. 57; App. I, p. 790; II, 11, p. 196; III, 1, p. 990). - La L., già federazione delle province di Cirenaica, Tripolitania e Fezzan, è diventata nel 1963 uno stato unitario, suddiviso nei seguenti dieci distretti, affidati a commissari di nomina governativa (tra parentesi la popolazione al 1973): Tripoli (5.709.117), Bengasi (331.180), Sebha (112.318), Gharyān (155.162), Zauia (244352) Homs (162.673), Misurata (179.316), Derna (123.397), Gebel Akhdar (131.071), el-Kahlīg (108.451). Secondo il censimento del 1973, la popolazione complessiva era di 2.257. Leggi
CIRCO (lat. circus). - Il circo era presso i Romani l'edificio destinato alle corse dei carri; talvolta vi si davano anche le lotte dei gladiatori e le cacce (venationes), specie prima che si costruissero a questo scopo gli anfiteatri. Sembra che la forma di esso sia derivata dall'ippodromo dei Greci, forse attraverso gli Etruschi e con varianti nel tipo di costruzione dei carceres. Vi si distinguevano tre parti essenziali: l'arena per lo spettacolo, i carceres per custodirvi i carri, e la cavea con le gradinate per il pubblico (loca). L'arena (v. Leggi
SABRATHA (lat. Sabrătha; gr. Σαβράϑα). - Antica città costiera della Tripolitania, 70 km. a ovest di Tripoli. Fondata da coloni Fenici al principio dell'ultimo millennio a. C., insieme con Oea (Tripoli) e Leptis Magna, ebbe importanza come città commerciale per la fertilità del suo territorio, per le vie carovaniere che la mettevano in comunicazione con le regioni interne dell'Africa settentrionale e per il suo porto. Leggi
SETTIMIO SEVERO (L. Septimius Severus). - Imperatore romano dal 193 al 211 d. C. Nacque l'11 aprile 146 a Leptis Magna da una famiglia appartenente all'ordine equestre, che, se anche era di origine italica, tuttavia era profondamente africanizzata e stava tornando soltanto allora lentamente alla cultura romana: le sue sorelle non sapranno mai parlare bene il latino; in lui stesso, nonostante la fine cultura greca e latina, si continuerà a sentire la traccia della pronuncia africana. Leggi
ARES ("Αρης ed "Αρευς). - Uno degli dei principali dell'Olimpo greco, da taluni ritenuto originario dalla Tracia, ordinariamente considerato figlio di Zeus e di Era. Rappresentato fin dai più antichi poeti greci esclusivamente come dio della guerra (identificato perciò con il Marte latino). I passi dell'Iliade nei quali questo dio è ricordato, ce lo presentano con vive immagini, amante delle mischie e dei combattimenti, unicamente smanioso di sangue e di strage. Leggi
FORO. - La parola latina forum significò in origine il breve spazio libero che circondava la casa o anche il recinto riservato davanti alle tombe (quod nunc vestibulum sepulcri dicari solet, (Fest. [Paolo], 74, 21).Forum venne quindi a designare la piazza del mercato (e furono chiamati fora quei luoghi, generalmente situati lungo le grandi vie di comunicazione, nei quali i cittadini romani di distretti sprovvisti d'un centro urbano, si radunavano per tenere mercati, aver comunicazioni di leggi e di ordini, celebrare cerimonie e provvedere in genere agl'interessi locali; v. Leggi