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Liber pontificalis Titolo dato nel 15° sec. a una raccolta di notizie relative ai vescovi di Roma compilate in età diverse e di diverso valore, aggiornate con successive continuazioni. Presenta numerosi problemi relativi agli autori, alle fonti e al periodo in cui fu compilato, però resta una fonte di prima importanza per la storia medievale non solo della Chiesa, ma anche della città di Roma (costruzioni, vita interna, ordinamenti ecclesiastici, civili, militari) e di tutto l... Leggi
Storico, archeologo, erudito francese (Saint-Servan, Ille-et-Vilaine, 1843 - Roma 1922). Fu studioso fedele al più rigido e scrupoloso metodo storico accompagnato da una conoscenza notevolissima dei problemi archeologici, liturgici, topografici, teologici e politici. Le sue ricostruzioni storiche, sempre precise e suggestive, lasciano però talora l'impressione che i motivi profondi per cui i movimenti religiosi nascono e si sviluppano non siano sempre stati dal D. intuiti ed esattamente valutati.VitaSacerdote (1867), studiò a Roma con G. B... Leggi
Cronista (vissuto nella 1º metà del sec. 9º). Di nobile famiglia, prete, compose (dall'830 circa), sull'esempio e in contrapposizione al Liber pontificalis romano, un Liber pontificalis ecclesie Ravennatis, una serie di biografie dei vescovi ravennati, da s. Apollinare (età apostolica) a Giorgio (837-846). L'opera, nonostante le inesattezze e le confusioni, è preziosa per i riferimenti topografici e come documento, vivacissimo, della polemica per l... Leggi
Greco (m. 707), successore di papa Giovanni VI (705). Fu dominato dalla personalità dell'imperatore Giustiniano II: "timido per fragilità umana", scrisse di lui il biografo del Liber Pontificalis, poiché G. non volle né emendare né approvare gli atti del Concilio Quinisesto, respinti dai papi precedenti e imposti nuovamente dall'imperatore. Mantenne buoni rapporti con i Longobardi. Colto ed eloquente, promosse l'arte a Roma (mosaici dell'oratorio detto appunto di G. VII, in... Leggi
Anaclèto I (o Anenclèto; gr. 'Ανέγκλητος, lat. Anacletus) papa, santo. - Romano (secondo il Liber pontificalis, di origine greca); in alcuni elenchi di pontefici A. venne fatto succedere a un papa Cleto, probabilmente inesistente: lo sdoppimento sarebbe frutto di un errore materiale di un copista. A. succedette a Lino; pontificò secondo Eusebio per 12 anni (76-88 o 79-91); morì martire (festa, 13 luglio).... Leggi
Romano (m. 230), figlio di un certo Ponziano; fu successore di Callisto I (222). Poco si sa del suo governo: avrebbe, secondo il Liber pontificalis, istituito 25 titoli presbiteriali. Non si sa se subisse il martirio, né si conosce con certezza dove sia stato sepolto (nelle catacombe di Pretestato sulla Via Appia, come è opinione tradizionale, o nella cripta dei papi nelle catacombe di San Callisto, come ha sostenuto G. B. De Rossi).... Leggi
Romano; il Liber pontificalis, confondendolo con un altro (v. Alessandro, santo, n. 11), lo dice martire al tempo di Traiano, ma ciò non dicono né Ireneo, né Eusebio, che pone il suo pontificato tra il 109-10 e il 119-20; L. Duchesne e la serie dell'Annuario pontificio lo pongono sesto nell'ordine, tra il 105 o 106 e il 115.... Leggi
Tra i numerosissimi santi di questo nome, vanno ricordati:1. A. abate o acemeta. - Educato a Costantinopoli (m. Gomon 430 circa), asceta (380 circa) in Siria, evangelizzò la Mesopotamia fondando un grande monastero sull'Eufrate... Leggi
Antipapa, col nome di A. III (Roma 815 circa - ivi 878 circa). Fu riconosciuto papa (855) dai legati dell'imperatore Ludovico II in contrapposizione a Benedetto III, che però nel giro di pochi giorni venne reintegrato nella sua dignità. Perdonato, A. divenne segretario di Niccolò I e di Adriano II, che lo nominò bibliotecario della Chiesa di Roma (867). Assistette all'VIII Concilio ecumenico di Costantinopoli (869)... Leggi
Romano (m. 19 nov. 498), successe a Gelasio I il 24 nov. 496. Nell'intento di far cessare lo scisma seguito alla condanna di Acacio ad opera del papa Felice III, cercò un ravvicinamento con l'imperatore d'Oriente, Anastasio I, favorevole ai monofisiti, e accolse benevolmente il diacono Fotino di Tessalonica: perciò, secondo il racconto del Liber Pontificalis, una parte del clero romano (che poi seguì il papa Simmaco) si sarebbe separata da lui come da un eretico, diceria... Leggi
Romano (m. 304); successe a Caio il 30 giugno 296. Non bene accertato il suo atteggiamento di fronte alla persecuzione dioclezianea: durante tutto il sec. 4º la memoria di M. fu bistrattata negli ambienti donatistici africani come quella di un traditore. Ma negli atti del falso sinodo di Sinuessa, dopo la menzione del suo presunto tradimento, è affermata la sua riabilitazione avvenuta davanti a un numeroso concilio (secondo il Liber Pontificalis, invece, sua... Leggi
scisma. Scrisse, continuando il Liber pontificalis, varie biografie di papi.... Leggi
LIBER PONTIFICALIS. - È il nome dato al complesso delle vite dei pontefici, desunte dalle più varie fonti manoscritte, epigrafiche, monumentali, composte in varî tempi, da diversi autori, con diversi intenti e vario valore storico. Leggi
AGNELLO, o Andrea, detto Ravennate. - Nacque a Ravenna verso l'801, da ricca e illustre famiglia, dalla quale era uscito anche il grammatico Gioannicio, suo trisavolo. Nutrito fin dalla fanciullezza nel grembo dell'Ursiana, la cattedrale di Ravenna, ebbe l'investitura delle chiese di Santa Maria delle Blacherne e di San Bartolomeo. Nell'anno 837 circa, segui a Pavia l'arcivescovo Giorgio, del quale fu poi fiero avversario, e partecipò con lui al battesimo di una figlia di Lotario I. Morì poco dopo la metà del secolo. Leggi
ANACLETO I (o Anencleto), Papa. - Secondo la lista papale, conservata da S. Ireneo e da Eusebio di Cesarea, egli segue a papa Lino, immediato successore di S. Pietro. Secondo un documento più recente, invece, il Catalogo liberiano, a Lino seguirono Clemente, Cleto, e poi Anacleto. Poiché il nome di Cleto non compare né presso Ireneo, né presso Eusebio, si suppone ch'esso sia una variante del nome Anacleto, inserita poi, per scrupolo di esattezza, nella lista papale posteriore, supposizione confermata dai recenti studî del Caspar. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
GELASIO I papa. - Figlio di Valerio, africano, secondo il Liber Pontificalis, sebbene egli si professi romano, fu eletto papa il 1° marzo 492, quale successore di Felice III di cui era stato fido consigliere. Nessuna meraviglia, quindi, se dimostrò la medesima intransigenza di lui nei rapporti con Anastasio, imperatore d'Oriente, e con Eufemio, patriarca di Costantinopoli, divisi dall'Occidente causa lo scisma provocato dall'Enoticon di Zenone. Leggi
SILVESTRO I Papa, santo. - Fu eletto vescovo di Roma il 31 gennaio 314, venti giorni dopo la morte del suo predecessore Milziade, e morì il 31 dicembre 335. Romano e figlio di un romano a nome Rufino (così secondo la notizia del Liber Pontificalis), pontificò durante un periodo di fondamentale importanza per la storia della Chiesa, che coincide con l'azione esercitata dalla politica religiosa di Costantino. Ma l'azione diretta di S. Leggi
CATACOMBE. - Il nome di Catacombe, col quale oggi s'indicano gli antichi cimiteri cristiani sotterranei, non si adoperò anticamente con tale significato, giacché il nome che si dava ad ogni sepolcreto cristiano, tanto sotterraneo quanto stabilito sopra terra, fu sempre quello di cimitero (v.).Il nome di catacombe fu dato in Roma fino dal sec. IV a uno speciale sotterraneo posto dove oggi è la basilica di S. Sebastiano ad catacumbas sulla via Appia. Leggi
VATICANO, Stato della Città del (A. T., 24-25-26 bis).Sommario. Topografia (p. 1032); Diritto (p. 1033); Diplomazia pontificia (p. 1036); Famiglia pontificia (p. 1036); Arte (p. 1037); Musei e pinacoteca (p. 1044); Biblioteca vaticana (p. 1045); Tipografia vaticana (p. 1047); Specola vaticana (p. 1047). - Tavv. CXXXVII-CXLIV.Topografia. - Lo Stato della Città del Vaticano occupa una superficie di 44 ha. ossia di 440.000 mq. di cui 55.000 occupati dal solo Palazzo Apostolico con i suoi venti cortili (25.000 mq. Leggi
PIO I papa, santo. - Nato, secondo una notizia non sicura del Liber pontificalis, ad Aquileia, fratello di Erma, l'autore del Pastore, succedette a papa Igino intorno al 140. Sotto il pontificato suo Marcione si ruppe con la Chiesa (144), continuò a svolgere la sua attività a Roma Cerdone, fu in questa città Valentino. Il suo lungo pontificato (15, 19, 20 anni, secondo le diverse fonti) non dovette quindi essere tranquillo; ma la sede romana ebbe un valido aiuto in Giustino, e, come i fatti. Leggi
VITTORE I papa. - Succedette ad Eleutero nella direzione della comunità cristiana di Roma verso il 189. "Natione Afer", secondo la notizia del Liber Pontificalis, primo vescovo latino di Roma e, con tutta probabilità, primo scrittore cristiano latino (giacché non può dubitarsi che gli opuscola, oggi smarriti, che di lui ricorda Girolamo, fossero scritti in latino), V. Leggi