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liberum veto Nella Polonia anteriore alle spartizioni, consuetudine presente nella Dieta per cui, se un nobile si opponeva a una decisione dell’assemblea, la discussione veniva riaperta fino al raggiungimento dell’unanimità. L’estensione e poi l’abuso di tale diritto fu un aspetto essenziale, dal 17° sec., della crescente anarchia interna che determinò la decadenza dello Stato polacco. Per la prima volta il diritto di veto fu applicato nel 1652; cadde in disuso dopo il 1764; la Costituzione... Leggi
Famiglia magnatizia polacca della Podolia, affermatasi agli inizî del sec. 17º. Wacław (1706-1779), voivoda di Cracovia e grande etmano della corona, esponente della corrente nobiliare avversa alle riforme di Stanislao Augusto Poniatowski, polemizzò con S. Konarski in difesa del liberum veto, si oppose alla parificazione dei dissidenti, fu arrestato (1767) per ordine del principe N. V... Leggi
Stato dell’Europa centro-orientale, che si affaccia per circa 500 km sul Mar Baltico. I confini terrestri corrono a S lungo la linea spartiacque delle catene montuose dei Sudeti e dei Beschidi, che separano la P. dalla Repubblica Ceca e dalla Slovacchia; a O, lungo il corso dell’Oder e del suo affluente di sinistra Neisse che la delimitano dalla Germania; a E e NE, lungo una linea convenzionale, corrispondente solo in parte al corso del Bug, che la divide dall’Ucraina, dalla Bielorussia, dalla Lituania e dall’oblast´ di Kaliningrad, exclave della Russia. 1. Caratteristiche fisiche1... Leggi
In Polonia, l’assemblea dei deputati della nobiltà (szlachta).Dopo la convocazione di diete locali, divenute (sec. 15°) diete provinciali, si arrivò nel 1493 alla prima dieta nazionale polacca, il s., ripartito in camera alta (o senato, costituito dai magnati nominati dal re) e camera bassa (la camera dei deputati, eletti dalle diete provinciali e provenienti dalla media nobiltà). Nel 1505 Alessandro I riconobbe il s. quale assemblea nazionale polacca e si impegnò a non varare alcuna nuova legge senza il suo consenso... Leggi
Storico polacco (Varsavia 1880 - Cracovia 1952), prof. nell'università di Cracovia (dal 1917). I suoi studî riguardano soprattutto la Polonia del 18º sec. (St. Konarski, 1926; K. Pułaski, 1931; Konfederacja Barska "La Confederazione di Bar", 1936) e i suoi rapporti con Svezia, Turchia e Russia. Tra gli altri scritti l'opera sintetica Dzieje Polski nowożytnej ("Storia della Polonia moderna", 1936) e lo studio Le liberum veto (in francese, 1930).... Leggi
Uomo politico polacco (n. forse Klevan, Ucraina, 1696 - m. Varsavia 1775); fu per circa mezzo secolo il personaggio più influente del regno di Polonia a sostegno di Augusto III e della dinastia sassone contro i Potocki. Respinto in secondo piano dopo la morte di Augusto III per le ingerenze della Russia, sostenne con chiaroveggenza la necessità di sopprimere il liberum veto e di restaurare l'autorità regia, ma questo non gl'impedì di firmare, come cancelliere di... Leggi
Scrittore politico (Piła 1755 - Varsavia 1826). Studioso di scienze naturali, e particolarmente di geologia, ebbe sin da giovane interesse anche per le cose pubbliche; e alla riforma dello stato polacco, che si stava preparando (1780-90), dedicò due opere fondamentali: Uwagi nad życiem Jana Zamojskiego ("Considerazioni sulla vita di Jan Zamojski", 1787) e Przestrogi dla Polski ("Avvertimenti per la Polonia", 1790). In esse S... Leggi
Scolopio (n. presso Jędrzejów, voivodato di Kielce, 1700 - m. Varsavia 1773); scrittore politico e riformatore. Studiò e poi insegnò (1725-29) al Collegio Nazareno di Roma... Leggi
POLONIA (A. T. 51-52). - Stato dell'Europa, confinante a N. con la Lettonia, la Lituania, la Germania (Prussia Orientale) e il territorio di Danzica, a occidente del quale sbocca per breve tratto sul Mar Baltico; a O., pure con la Germania; a S., con la Cecoslovacchia e la Romania; a E., con l'U. R. S. S. (Ucraina e Russia Bianca).Sommario. - Geografia: Delimitazioni e confini (p. 724); Rilievo, geologia e morfologia (p. 725); Condizioni climatiche (p. 727); Acque continentali (p. 728); Flora (p. 730); Fauna (p. 730); Dati demografici (p. 730); Distribuzione della popolazione (p. Leggi
GIOVANNI CASIMIRO (Jan Kazimierz) re di Polonia. - Della dinastia dei Vasa, figlio di Sigismondo III, re di Polonia e Svezia, e di Costanza d'Asburgo. Nato nel 1609, si era dedicato alla vita ecclesiastica e recatosi a Roma nel 1640 e fattosi gesuita viveva nella Compagnia da quattr'anni, non ancora sacerdote, quando Innocenzo X il 28 marzo 1646 lo nominò cardinale diacono. Trascorsi appena due anni, essendo morto senza prole maschile Ladislao IV, suo fratello, dovette rinunziare al cardinalato e fu eletto re il 20 novembre 1648. Leggi
MAGGIORANZA (fr. majorité; sp. mayoría; ted. Majorität; ingl. majority). - Si intende per maggioranza l'eccedenza di voti che prevale nella votazione di un'assemblea, e anche - meno propriamente - il partito che raccoglie più voti. Si dice semplice la maggioranza che supera appena la metà dei voti (metà più uno), qualificata quella che deve raggiungere, per la validità dello scrutinio, una quota (2/3, 3/4,...) della totalità. Una maggioranza si dice relativa o assoluta in due sensi: a) relativamente ai votanti, quando alcuni aventi diritto al voto non vi partecipano (p. es. Leggi
KONARSKI, Stanisław. - Scrittore e pedagogista polacco, nato il 30 giugno 1700 a Zarzyce, nel voivodato di Sandomierz, morto a Varsavia il 3 agosto 1773. Terminati gli studî in patria, continuò la sua preparazione scientifica nel Collegio Nazzareno a Roma (1725-29) e poi a Parigi (1729-1731). Tornato in Polonia, K., provinciale degli scolopî, si dedicò con energia alla riforma delle scuole.Partendo dalla premessa che la rigenerazione della cultura nazionale sarebbe stata più facile se incominciata dalle classi superiori, K. Leggi
RADOM (A. T., 51-52). - Città della Polonia centrale, capoluogo di circondario nel voivodato di Kielce. È situata presso il margine settentrionale dei rilievi della Piccola Polonia sulla riva destra della Mleczna, affluente della Radomka, che è un tributario della Vistola, a 182 m. s. m. Aveva 61.627 ab. nel 1921 e 78.072 nel 1931, per circa ⅓ Ebrei. È il più importante centro polacco dell'industria del cuoio, e ha pure industrie metallurgiche, meccaniche e chimiche; vi passa la linea ferroviaria Dgblin-Kielce, che prosegue poi per la Slesia.Storia. - È conosciuta fino dal sec. XII. Leggi
STASZYC, Stanislaw. - Scrittore polacco, nato a Piła in Posnania nel novembre 1755, morto a Varsavia il 20 gennaio 1826. Oriundo da famiglia borghese, rimase in patria (dal 1774 a Poznań) sino all'età di 24 anni. Tra il 1778 e il 1779 fu consacrato sacerdote. Subito dopo si recò a Parigi, ove frequentò i corsi di fisica e scienze naturali di Brisson e Daubenton. Sotto la loro influenza, e più ancora sotto quella di Buffon che conobbe personalmente, si acuì in lui l'innato dono di osservatore meticoloso e preciso e si rinforzò, la fede nell'onnipotenza della ragione. Leggi
CZARTORYZKI, Fryderyk Michał. - Nato nel 1696, morì nel 1775, dopo una lunga vita spesa quasi sempre in una multiforme e spesso notevole attività politica, non sempre peraltro coerente e rettilinea. Sebbene appartenesse a branca di antica e cospicua famiglia, si trovò giovane ad avere pochi mezzi di fortuna: peraltro, seppe poi con grande e costante energia costruirsi una fortuna e crearsi una splendida carriera politica. Ancora giovane si stabilì a Dresda, alla corte del re di Polonia, che era appunto il duca di Sassonia, Augusto II. Leggi
SŁOWACKI, Juljusz. - Poeta polacco, nato a Krzemieniec il 4 settembre 1809, morto a Parigi il 3 aprile 1849. Figlio di Eusebio (1773-1814), noto scrittore classicheggiante e professore di retorica e poesia a Krzemieniec (1807-1811) e Vilna (1811-1814) e di Salomea Januszewska, donna istruita e intelligente dal temperamento vivace e sentimentale, lo Sł. crebbe a Krzemieniec, dove sua madre era ritornata dopo la morte del marito, e a Vilna, dove essa si ritrasferì passando nel 1818 a seconde nozze col professore Bécu, in un ambiente colto, in prevalenza femminile (il dott. Leggi
KONOPCZYŃSKI, Władysław. - Storico polacco, nato nel 1880. Insegna all'università di Cracovia ed è, dal 1935, redattore del Polski Słownik Biograficzny (Dizionario biografico polacco).Si è dedicato soprattutto a indagini sulla storia polacca del sec. XVIII (Polska w dobie wojny Siedmioletnej, La Polonia all'epoca della guerra dei sette anni, 3 voll., 1909-11; Stanisław Konarski, 1926; Kazimierz Pułaski, 1931; Konfederacja Barska, La Confederazione di Bar, 2 voll., 1936). Leggi