1. Liebig ‹lìibih'›, Justus von

    Chimico (Darmstadt 1803 - Monaco di Baviera 1873). La sua attività scientifica spaziò tra argomenti assai diversi, ma si dedicò principalmente alla chimica organica; riuscì a stabilire con sicurezza numerose formule empiriche di composti organici fino ad allora incerte e ne scoprì di nuovi; si occupò del concetto di isomeria e della teoria della struttura chimica; preparò e studiò molti composti aromatici e portò un notevole contributo alla teoria dei radicali. A... Leggi

  2. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • LIEBIG

      LIEBIG, Justus von. - Chimico tedesco, nato a Darmstadt il 12 maggio 1803, morto a Monaco il 18 aprile 1873. Nel 1818 cominciò a frequentare una farmacia a Heppenheim; dal 1819 al 1822 frequentò le università di Bonn e di Erlangen. Si recò quindi a Parigi, entrando nel laboratorio di H. F. Gaultier de Claubry, e poi, con l'appoggio di A. von Humboldt, in quello di Gay-Lussac. Nel 1824 fu nominato professore straordinario e nel 1826 ordinario a Giessen. Qui creò un laboratorio che divenne fra i. Leggi

    • CHIMICA

      CHIMICA (per l'etimologia, cfr. alchimia, II, pp. 240-241; fr. chimie; sp. química; ted. Chemie; ingl. chemistry). - La chimica come corpo di scienza è relativamente recente, ma è antica come arte. Nell'antichità la chimica si riduceva a una tecnica più o meno rudimentale disseminata in tutte le arti. Fra le antiche civiltà, quella dell'Egitto presenta indubbiamente un maggior numero di osservazioni sperimentali, più o meno coordinate, e di applicazioni che oggidì considereremmo di pertinenza della chimica; e del resto è stato proprio l'Egitto la culla dell'alchimia (v.).Storia. Leggi

  3. Risultati da Wikipedia

    Justus von Liebig

    Espulso dal Gymnasium per aver fatto detonare un esplosivo fatto in casa, si fa una prima esperienza come aiutante di un farmacista ad Happenheim. Studia all'Università di Bonn insieme a Karl Wilhelm Gottlob Kastner. Con questi si trasferisce alla Università di Erlangen dove ottiene un dottorato nel 1822. Con una borsa di studio del governo dell'Assia può studiare a Parigi dove, in seguito Leggi su

    Legge di Liebig

    La Legge di Liebig o Legge del minimo è un principio di agronomia sviluppato da Carl Sprengel nel 1828 e reso popolare in seguito da Justus von Liebig. Esso afferma che la crescita è controllata non dall'ammontare totale delle risorse naturali disponibili, ma dalla disponibilità di quella più scarsa. Questo concetto venne applicato originariamente alla coltivazione delle piante o dei Leggi su

    Refrigerante di Liebig

    Il refrigerante di Liebig è in chimica un'apparecchiatura usata in laboratorio per eseguire la distillazione; esso è un particolare tipo di condensatore. Dal punto di vista costruttivo si tratta di uno scambiatore di calore a doppio tubo; questo apparecchio è infatti costituito da due tubi coassiali in vetro: ognuno di tali tubi è provvisto di uno sbocco e un imbocco, che in genere vengono Leggi su

    Georg Ernst Stahl

    Ottenuta la laurea in medicina all'Università di Jena nel 1683, diventò il fisico di corte del duca Giovanni Ernesto III di Sassonia-Weimar nel 1687. Dal 1694 al 1716 occupò la cattedra di medicina all'università di Halle, e fu in seguito nominato medico del re Federico Guglielmo I di Prussia a Berlino. In chimica Stahl è ricordato soprattutto per la sua teoria del flogisto, i cui Leggi su

    Cloralio

    Il cloralio (o tricloroacetaldeide) è un composto chimico avente formula C HCl O e numero CAS 75-87-6. Talvolta viene confuso con l'idrato di cloralio (o 2,2,2-tricloro-1,1-etandiolo), che ha invece formula C H Cl O e numero CAS 302-17-0. A temperatura ambiente il cloralio si presenta come un liquido incolore irritante, dall'odore pungente. Cenni storici Il cloralio venne sintetizzato per la Leggi su

    Adolf von Baeyer

    Ricevette il Premio Nobel per la Chimica nel 1905 per i sui studi sulle sostanze coloranti e sui composti aromatici. Inizialmente si interessò di matematica e fisica all'Università di Berlino, per poi spostarsi a Heidelberg dove cominciò a studiare chimica con Robert Bunsen. Collaborò in seguito con il laboratorio di Friedrich August Kekulé, e nel 1858 prese il dottorato a Berlino. Nel Leggi su

    Ascanio Sobrero

    Conseguita la laurea in medicina e chirurgia presso l'Università degli studi di Torino nel 1833, ottenne l'abilitazione alla professione l'anno seguente. Grazie all'interessamento dello zio Carlo Raffaello, direttore del Laboratorio chimico dell'Arsenale di Torino, iniziò ad occuparsi di questioni chimiche. Nel 1840 si recò a Parigi per lavorare presso il laboratorio di Théophile Pelouze, Leggi su

    Hermann Kopp

    Il padre Johann Heinrich era professore di fisica e chimica ad Hanau e medico personale del Granduca d'Assia. Un suo zio fu l'ultimo primo ministro del Granducato d'Assia. Studiò scienze naturali a Heidelberg e Marburgo, ottenendo un dottorato all'età di 22 anni con la tesi De oxydorum densitatis Calcolo reperiendae modo (sul metodo per calcolare la densità degli ossidi). Attirò Leggi su

    Henry Bence Jones

    Nacque in un paese del Suffolk nel 1813 da un ufficiale dei Dragoni. Fu educato al Trinity College a Cambridge e poi si diede agli studi di medicina al St George's Hospital e di chimica all'University College di Londra. Nel 1841 si trasferì in Germania per lavorare nel campo della chimica con Justus von Liebig all'Università di Giessen. Fu fellow e successivamente senior censor al Collegio Leggi su

    Emil Erlenmeyer

    Spese alcuni anni della sua vita facendo il farmacista, dopo avere studiato medicina. Biografia Studiò chimica a Giessen seguendo gli insegnamenti di Justus von Liebig e ad Heidelberg al seguito di Friedrich Kekulé. Lavorò con Robert Bunsen nell'ambito dello studio dei fertilizzanti. Erlenmeyer fu professore di chimica alla Scuola Politecnica di Monaco dal 1868 al 1883. Scoprì e sintetizzò Leggi su