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Nella classificazione più diffusa nei paesi latini, gruppo di carboni fossili in stadio relativamente poco avanzato di carbonizzazione. A seconda delle caratteristiche degli originari bacini di sedimentazione, si possono avere l. umiche o lignocellulosiche, provenienti dalla trasformazione di parti legnose, e l. prevalentemente bituminose (carboni sapropelici), in cui la materia combustibile proviene da spore, cuticole, cere, resine, alghe, piuttosto che da legni in senso stretto Leggi
Combustibile ricavato come sottoprodotto dalla distillazione a bassa temperatura (500-550 °C) dei carboni fossili e di alcune qualità di lignite. Il s. rispetto al coke (ottenibile per distillazione a più alta temperatura) contiene più sostanze volatili, risulta di facile accensione, presenta una maggiore reattività. Lo scopo dell’operazione industriale, dalla quale si ottengono in media per 100 kg di carbone 12-14 m3 di gas di alto potere calorifico, 8-10 kg di catrame e 70-80 kg di... Leggi
Sottoprodotto della distillazione secca dei carboni fossili. Le materie volatili che si sviluppano nel processo, raffreddate a temperatura ordinaria, restano in parte allo stato gassoso (gas di distillazione) e per il resto condensano in liquido, che risulta in genere separato in uno strato acquoso (acque di distillazione) e in uno strato nero viscoso, che è il catrame. La natura, la quantità, la composizione chimica del c. variano con il tipo di carbone (si hanno così c. di lignite, di... Leggi
Sostanza costituita in prevalenza da carbonio, formatasi naturalmente od ottenuta artificialmente da materiali di origine animale e vegetale.1.C. fossili1.1 Classificazioni. - Il c. fossile è una roccia sedimentaria organogena, combustibile solido, costituita da resti vegetali che hanno subito un arricchimento in carbonio in seguito a un processo di fossilizzazione e di diagenesi (carbonizzazione ; fig. 1)... Leggi
Processo mediante il quale un combustibile, solido o liquido, viene trasformato in una miscela gassosa utilizzabile come combustibile o per sintesi chimiche. 1. Processi di gassificazioneLa g. si può ottenere con tre meccanismi fondamentali: la pirolisi, l’idrogenazione, l’ossidazione. I processi più importanti nei quali interviene la pirolisi sono il cracking di frazioni petrolifere e la distillazione secca di carboni fossili; nel cracking, però, la g... Leggi
(alb. Korça o Korçë) Città dell’Albania sud-orientale (55.130 ab. nel 2001), presso il confine greco, capoluogo dell’omonimo distretto (1752 km2 con 142.909 ab.). È situata a 855 m s.l.m. ai margini di una conca, acquitrinosa verso N e in parte occupata dal Lago Maliq, a S fertile e ben coltivata (frutta, grano, barbabietola). Importante mercato agricolo e attivo centro commerciale. Industrie alimentari, tessili, del legno e della ceramica. A SE della città un giacimento di lignite. Se... Leggi
Complesso degli studi che riguardano il polline e le spore; la p. studia la morfologia (innanzitutto i caratteri della parete) dei granelli pollinici e delle spore delle diverse specie vegetali, la costituzione chimica della parete e del contenuto, la distribuzione geografica ecc. I caratteri morfologici della parete, come grandezza, forma, ornamentazione ecc., poiché sono costanti per le singole specie e simili per piante affini, vengono utilizzati per la classificazione e per la filogenesi... Leggi
(gr. Εὔβοια) Isola della Grecia (3788 km2 con 160.000 ab. circa), seconda per dimensione dopo Creta; nota in passato anche sotto il nome di Negroponte , Egripo , Euripo . Fronteggia le coste sud-orientali della penisola, da cui è separata dal golfo omonimo, allungato in direzione NO-SE e comprendente due bacini distinti, comunicanti per mezzo del Canale di Euripo. Costituita da terreni calcarei assai antichi, è occupata da masse montuose che a N non raggiungono mai i 1000 m... Leggi
In generale, nel linguaggio tecnico e commerciale, dimensione e a volte forma dei pezzi di merce o prodotti. La p. di un cavo è la lunghezza di fabbricazione di un cavo elettrico o telefonico, avvolto su bobine per il trasporto. La p. di un aggregato lapideo è la misura (spesso in mm) del diametro dei grani componenti l’aggregato (pietrisco, ghiaia, graniglia). Essendo gli aggregati ottenuti comunemente per vagliatura, la p. è compresa tra due valori (diametri dei grani rispettivamente trattenuti dall’uno e lasciati passare dall’altro vaglio); per es., con ‘pietrisco di p... Leggi
(ceco Morava, ted. Mähren) Regione della Repubblica Ceca, corrispondente all’alto e medio bacino della Morava; confina a N con la Boemia, da cui è divisa dalle Alture di M. ; a NE il rilievo è meno elevato, ma più ondulato, mentre a N la regione è separata dal bassopiano dai Monti Jesenik (Sudeti orientali); a E tra M. e Slovacchia si elevano i Carpazi Slovacchi (1000 m ca.); a S la regione si apre verso il Bacino di Vienna. Il clima è continentale, con notevoli escursioni termiche stagionali e precipitazioni scarse... Leggi
(ted. Steiermark) Regione storica e Stato federato dell’Austria sud-orientale (16.392 km2 con 1.207.479 ab. nel 2009), al confine con la Slovenia; capitale Graz. Si divide in Alta S. e Bassa S.: la prima è essenzialmente montuosa, e comprende i Bassi Tauri e le Alpi di Eisenerz, catene di rocce cristallino-scistose che si ergono tra le vallate dell’Enns e della Mur, alle quali si appoggiano i massicci dolomitici di Hochtor (2372 m) e di Hochschwab (2277 m) e i rilievi compresi fra il bacino della Mürz e di Graz, a S dei quali si eleva il massiccio calcareo-scistoso di Graz... Leggi
(o Lakota) Una delle più numerose tribù delle praterie nordamericane che, suddivisa in vari gruppi, occupava i territori fra il Mississippi e il Missouri; oggi confinata nelle riserve. Uno dei nomi dei D., Nādowessi («serpente», quindi «nemico»), fu trasformato dai coloni francesi in Nadowessioux, poi abbreviato in Sioux e passato a indicare, in base ad affinità linguistiche, un più largo raggruppamento di tribù. Dai D. prende nome una regione dell’America Settentrionale, divisa in due Stati, North D. e South D... Leggi