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In termini generali sostanza dotata di sapore acre (come quello dell’aceto, del succo di limone ecc.), capace di attaccare i metalli (e alcuni loro ossidi) e in grado di reagire con altre sostanze, dette basi, dando luogo a sali. In particolare gli a. inorganici minerali sono formati da idrogeno legato a un non metallo (idracidi ; per es. acido cloridrico), o dall’idrogeno legato a un gruppo atomico, in grado di dar luogo a un anione, che nei casi più comuni (ossoacidi o ossiacidi; per es... Leggi
Aldeide non satura, C9H15CHO (3,7 dimetil-2,6-ottodienale); liquido volatile, giallo, con odore di limone, insolubile in acqua. È contenuto in diversi oli essenziali (verbena, limone ecc.); si può ottenere per ossidazione del geraniolo o del nerolo con acido cromico; impiegato in profumeria e in sintesi organiche per la preparazione della vitamina A, dello ionone e del p-cimene.... Leggi
Sostanze odorose (dette anche oli eterei od oli volatili o essenze) ricavate da organismi vegetali o da secrezioni di piante o, in piccolo numero, anche da secrezioni animali. Gli oli e. a 15 °C sono quasi tutti liquidi; raffreddandoli si ha la separazione di una parte solida. All’aria si ossidano resinificandosi e lasciano precipitare sostanze solide. Solubili nell’alcol, nell’etere e in genere nei solventi organici, lo sono invece poco nell’acqua; essi stessi funzionano da solventi per le resine, le cere ecc. Sono infiammabili... Leggi
Elemento chimico, simbolo B, numero atomico 5, peso atomico 10,82 (costituito per l’81,17% dall’isotopo 115B e per il 18,83% da quello 105B, densità variabile da 1,73 (b. amorfo) a 2,34 g/cm3 (b. cristallino), fonde a circa 2300 °C e bolle a 2550 °C, ha durezza, se cristallino, di poco inferiore al diamante; appartiene al 3° gruppo del sistema periodico degli elementi. È un non metallo; la sua anidride dà con acqua acido borico... Leggi
acidità chimicaIndica la presenza in una soluzione acquosa di un eccesso di ioni idrogeno rispetto a quelli ossidrilici. Quantitativamente viene espressa mediante il pH, definito da: pH=log10(1/H+), ovvero dal cologaritmo della loro concentrazione molare, CH+, in una soluzione acquosa. Nel caso dell’acqua il pH è uguale a 7 e questo valore viene assunto per rappresentare la neutralità. Se è inferiore a 7 la sostanza è acida, se è superiore è basica (➔ acido-base, sistemi)... Leggi
Biochimico ungherese (Budapest 1893 - Woods Hole, Massachusetts, 1986), naturalizzato statunitense. Compì fondamentali studi sulla biochimica della vitamina C, sui processi ossidoriduttivi e sulla azione catalitica dell'acido fumarico, che gli valsero nel 1937 il premio Nobel per la medicina. In seguito svolse tra l'altro ricerche sulla fisiologia del tessuto muscolare. Vita... Leggi
Elemento chimico, metallo di colore bianco azzurrastro, che all’aria si ricopre di uno strato sottile di carbonato basico. chimica1. Caratteri generaliLo z. appartiene al gruppo II B del sistema periodico, ha simbolo Zn , numero atomico 30, peso atomico 65,38, isotopi stabili 6430Zn (48,9%), 66/30Zn (27,8%), 6730Zn (4,1%), 6830Zn (18,6%), 7030Zn (0,6%), densità 7,13 g/cm3, punto di fusione 420 °C, punto di ebollizione 907 °C; ha reticolo esagonale compatto.I minerali e le leghe di z... Leggi
In farmacia, preparazione liquida a base prevalentemente di acido citrico, in particolare la l. citro-magnesiaca (o Rogé), formata da acido citrico, carbonato di magnesio, sciroppi diversi (d’arancio ecc.) e acqua.... Leggi