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In mineralogia, miscela di idrossidi ricchi in ferro in cui i principali costituenti sono rappresentati dalla goethite e dalla lepidocrocite. La l. si trova per lo più in masse compatte o in concrezioni stalattitiche, pisolitiche e oolitiche, di colore bruno scuro fino a nero, con lucentezza grassa o pseudometallica, oppure in masse terrose di color giallo (ocra gialla, terre gialle). È il più comune e stabile dei composti che si formano per alterazione di minerali di ferro e si rinviene nella zona del ‘cappellaccio’ dei giacimenti ferriferi Leggi
In mineralogia, varietà terrose di ematite (o. rossa ) e limonite (o. gialla ) usate come pigmenti. Il nome è stato successivamente esteso ad altri minerali terrosi a causa del colore giallo-oro-bruno. L’uso dell’o. come colorante compare già nel Paleolitico superiore sia per il tatuaggio sia nei rituali funerari, dove il letto o il cadavere stesso veniva cosparso di ocra. Tale uso, continuato in ambito mediterraneo durante Neolitico ed Eneolitico, va correlato, forse, al desiderio di... Leggi
In mineralogia, concrezione di limonite internamente cava (detta anche pietra aquilina), contenente talora frammenti sciolti dello stesso minerale. Un tempo si considerava l’a. come ‘pietra che favorisce il parto’ e si usava come amuleto.... Leggi
Nome comune dell’agrume Citrus limon (fig.) e del suo frutto, caratterizzato dalla buccia di color giallo pallido, profumata, e dalla polpa giallognola, acidissima. La pianta, appartiene alla famiglia Rutacee, è un alberetto di 3-6 m, con germogli giovani e petali violacei, piccioli delle foglie non alati, frutto ovoide, spesso con umbone apicale. Ne esistono numerose varietà: a frutto globoso, piriforme, senza umbone, a polpa sanguigna, dolce, a foglie strette ecc... Leggi
In geologia, nome introdotto dagli studiosi tedeschi e oggi di uso generale per indicare un deposito argilloso-sabbioso, a grana finissima (in italiano detto anche limo glaciale), che costituisce l’ultimo prodotto dell’azione erosiva esercitata dai ghiacci sulle rocce sottostanti. È costituito da minuti detriti, in particolare granuletti di quarzo, mica, carbonati ecc., con sostanza argillosa, e presenta un colore grigio-cenere oppure giallo-bruno per la presenza di limonite. Il L... Leggi
Processi che portano alla trasformazione di rocce silicatiche di natura diversa in allititi (lateriti, bauxiti, argille diasporiche ecc.). Il processo di formazione di lateriti e bauxiti lateritiche è diverso da quello delle bauxiti tipo ‘terra rossa’... Leggi
In chimica inorganica, composto binario dell’ossigeno. Gli o. metallici (per es., CaO, o. di calcio; FeO, o. di ferro) hanno comportamento basico e sono anche detti o. basici, quelli non metallici (per es., SO2, di-o. di zolfo; ClO3, tri-o. di cloro) hanno comportamento acido e sono anche detti o. acidi o anidridi. Molti o. metallici hanno, allo stato solido, struttura di tipo ionico, gli altri o. sono di tipo covalente (come, per es., l’acqua), altri ancora hanno struttura polimerica (come, per es., l’o. di silicio, SiO2, che forma la silice). Oltre agli o... Leggi
Sostanza in grado di conferire colore al suo supporto. biologia I p. biologici sono un gruppo di sostanze chimiche presenti nelle cellule sotto forma di granuli, gocce o cristalli, che conferiscono ai tessuti degli animali e delle piante le varie colorazioni acquisite in seguito a fenomeni adattivi verificatisi nel corso dell’evoluzione. Possono essere distinti in pigmentop. animali e pigmentop. vegetali. Negli organismi animali i colori di natura fisica (lucentezza metallica, iridescenza) si debbono a fenomeni di interferenza, riflessione della luce ecc... Leggi
Ogni sostanza organica o inorganica, solida o fluida, chimicamente e fisicamente omogenea, con una composizione chimica ben individuabile, facente parte della litosfera terrestre, ma anche degli altri corpi solidi planetari. 1. Caratteri generaliIn origine non si facevano rientrare tra i m. i composti organici; successivamente, pur essendo i m. nella grandissima maggioranza inorganici, si devono comprendere tra essi sia certi composti organici definiti (per es., la fichtelite, la mellite ecc.) sia certi composti inorganici (calcite, silice, zolfo, dolomite ecc... Leggi
In mineralogia, trasformazione di una sostanza cristallina in un’altra, in seguito a un processo chimico, senza che vari la forma poliedrica esterna primitiva dei cristalli. Il fenomeno può prodursi in seguito a un processo di alterazione (per es., cubi o pentagonododecaedri di limonite per alterazione di pirite) o in seguito al formarsi su un cristallo di una incrostazione capace di conservarne il modello allorché il minerale vada in soluzione e di conferire la stessa forma a... Leggi
Minerale, di color giallo o bruniccio, costituito da fosfato basico idrato di ferro, Fe4(PO4)3(OH)3•12H2O, esagonale. Si trova in piccole masse fibroso-raggiate in Boemia, Germania, USA, associata ad altri minerali di ferro quali la limonite.... Leggi
Elemento chimico di simbolo Fe, numero atomico 26, peso atomico 55,85, densità 7,85 g/cm3, punto di fusione 1536 °C. È il metallo più abbondante della Terra (costituisce il 34,6% della massa della Terra, il 5% della crosta). In natura se ne cono;scono 4 isotopi stabili 2654Fe, 2656Fe (il più abbondante, 92% circa), 2657Fe, 2658Fe.chimica1. ProprietàIl f. è un metallo bianco-argenteo, lucente, tenace, duttile e malleabile. In natura raramente si trova il f. metallico, mentre sono abbondanti i suoi composti, specialmente ossidi, idrossido, carbonato, solfuro... Leggi