69 risultati
anatomia Liquido chiaro che imbeve i tessuti organici e che circola nelle lacune e nei vasi linfatici dei Vertebrati. La l. dei Vertebrati si divide in l. interstiziale e l. circolante o l. propriamente detta. La l. interstiziale è costituita quasi esclusivamente da plasma, la l. circolante è costituita, come il sangue, da una parte liquida, il plasma, e da elementi cellulari. Questi ultimi sono rappresentati, in condizioni normali, da linfociti e da leucociti grandi mononucleati, in numero di circa 8000 per mm3, che aumenta durante il periodo digestivo. La l Leggi
L’insieme degli organi che, nei Vertebrati, provvedono alla produzione dei linfociti (linfopoiesi) e alla circolazione della linfa (fig. 1). 1. Anatomia comparataSecondo alcuni autori il sistema l. è originariamente connesso con il celoma e secondariamente con il sistema vascolare sanguigno, secondo altri deriva da spazi extracelomatici che modificandosi e specializzandosi darebbero origine ai 2 sistemi, sanguigno e linfatico. I vasi l... Leggi
In botanica, c. di un albero o di un ramo è la parte terminale del fusto o del ramo, cui si attribuisce funzione di equilibrio riguardo all’assorbimento e alla distribuzione della linfa (funzione di c. ). Ramificazione a c.Tipo di ramificazione nel quale l’apice dell’asse primario cessa a un certo punto il suo accrescimento, ossia si esaurisce o con la produzione di un fiore o di un’infiorescenza oppure per il disseccamento e caduta della gemma apicale: viene quindi sorpassato dai suoi... Leggi
Linfa che proviene dall’intestino tenue durante l’assorbimento digestivo e che assume aspetto lattescente per la notevole quantità dei grassi alimentari in essa finemente emulsionati. I vasi linfatici dell’intestino tenue che contengono il c. sono chiamativasi chiliferi : originati dentro i villi intestinali, confluiscono in più reti che, attraverso la mucosa, la muscolare e la sierosa intestinale, si raccolgono in tronchi linfatici decorrenti nello spessore del mesentere... Leggi
assorbiménto In fisiologia, il fenomeno del passaggio di sostanze liquide, disciolte o gassose nel mezzo interno (sangue o linfa) attraverso una membrana organica qualunque e in particolare attraverso l'epitelio intestinale. In virtù dell'a. si ha la penetrazione nell'intimo dell'organismo di varie sostanze quali i materiali nutritivi, i farmaci, le sostanze tossiche. Costituisce un fenomeno di a. anche la respirazione, per quanto riguarda la penetrazione dell'ossigeno dell'aria attraverso la... Leggi
biologia e medicina Il complesso dei fenomeni che si riferiscono al movimento dei liquidi interni degli organismi (sangue, linfa) il quale provvede ad assicurare il continuo rinnovamento dell’ambiente chimico dei tessuti, fondamentale presupposto per la conservazione della vita. 1. La c... Leggi
In arboricoltura, incisione sul tronco di un albero perché ne sgorghi la linfa.In agraria, lavoro colturale più energico dell’erpicatura, compiuto con lo scarificatore, attrezzo per lo più costituito da un certo numero di punte d’acciaio arcuate, montate su un telaio metallico: queste punte si conficcano profondamente nel terreno effettuandone lo scasso, rompendo il terreno senza rivoltarlo, producendovi sottili incisioni verticali fino a circa 30 cm di profondità. La s... Leggi
Come le api raccolgono il miele, così noi estraiamo da tutto la linfa più dolce per edificare Lui.
Rainer Maria Rilke
Elemento costitutivo del sistema linfatico, detto anche ganglio linfatico o linfoghiandola;quest’ultimotermine viene usato nella nomenclatura dei processi patologici. 1. AnatomiaI l. sono corpiccioli di grandezza variabile da un grano di miglio a un fagiolo, in condizioni normali; assai più voluminosi in determinate condizioni patologiche. Si trovano isolati o riuniti a catena e rappresentano stazioni di deposito e di rifornimento degli elementi della linfa. Ogni l. è costituito da... Leggi
circolazióne In fisiologia, il complesso dei fenomeni riguardanti il movimento dei liquidi interni degli organismi (sangue, linfa), il quale provvede ad assicurare il continuo rinnovamento dell'ambiente chimico dei tessuti, fondamentale presupposto per la conservazione della vita. In particolare si distinguono: la c. del sangue, che avviene attraverso un sistema di vasi chiusi costituenti l'apparato circolatorio e ha come fattore determinante l'attività del cuore, che funziona come pompa... Leggi
Metodo di tecnica microscopica usato per allestire preparati di liquidi organici (sangue, linfa, essudati, prodotti di secrezione ecc.) e di tessuti molto lassi che si possono spappolare (milza, midollo osseo). Consiste nel disporre una goccia di liquido o un frammento di tessuto in un velo sottilissimo sul vetrino, strisciando con un altro vetrino o con un ago. In taluni casi occorre favorire l’evaporazione del liquido con il calore; si può poi fissare in alcol o in altri liquidi e... Leggi
biologiaCellule i.Elementi cellulari epiteliali situati nello stroma connettivale dell’ovaio e del testicolo. Alle cellule i. del testicolo dei Vertebrati, situate fra i canalicoli seminiferi, è attribuita la funzione di elaborare gli ormoni sessuali. Linfa i. La linfa che bagna i tessuti nei quali avvengono gli scambi metabolici che regolano l’omeostasi. chimicaComposti i.Composti di un elemento metallico con un non metallo per lo più caratterizzato da piccole dimensioni atomiche... Leggi
Malattia rara, consistente nella presenza nel cavo pleurico della linfa del dotto toracico. Tale condizione può verificarsi in seguito a traumi addominali occasionali o chirurgici, nel corso di interventi, oppure per cause flogistiche (tubercolosi, filariasi) o per ostruzione del dotto. Si associa a un profondo e rapido dimagramento causato dalla mancata utilizzazione dei grassi assorbiti nella digestione.... Leggi