1. Liquòri, Alfonso Maria

    Chimico italiano (n. Napoli 1926 - m. 2000); prof. univ. a Bari (1957), Napoli (1959), Roma (1967); docente (1967-69) al Collège de France; fu uno dei fondatori dell'European molecular biology organization... Leggi

  2. Proibizionismo

    Divieto di produrre, vendere e trasportare bevande alcoliche, in vigore negli USA dal 1920 al 1933.La lotta contro il consumo di liquori, avviata per motivi morali da predicatori protestanti sin dai primi del 19° sec., fu ripresa dall’American society for the promotion of temperance, nata nel 1826. Nel 1846 il Maine fu il primo Stato ad approvare una legislazione proibizionista, imitato da altri 12 Stati del Nord; ai primi del 20° sec... Leggi

  3. Confetto

    Prodotto che si ottiene rivestendo con strati di zucchero, miscelato o non a essenze e a sostanze coloranti innocue, un nucleo centrale di mandorle, nocciole, frutta, o di liquori e creme di liquori. Gli strati di zucchero sono sovrapposti al nucleo per successive bagnature, effettuate in bassine (caldaie preferibilmente in rame o acciaio, in continua rotazione) non troppo riscaldate. I c. sono utilizzati di solito per festeggiare particolari ricorrenze (nascite, matrimoni, lauree ecc... Leggi

  4. Bevanda

    Nome generico di qualsiasi liquido che si beve, sia per dissetarsi sia per ristorarsi o a scopo terapeutico. 1. B. alcolicheLe b. alcoliche si possono suddividere in: liquori, b. fermentate, b. fermentate e distillate. 1.1 B. fermentateSi ottengono per fermentazione, a opera di lieviti o di muffe, di liquidi zuccherini (presenti come tali in sughi vegetali o ottenuti per idrolisi di carboidrati); rientrano in questa classe il vino, il sidro, la birra, il sakè ecc., ottenuti facendo... Leggi

  5. Brandy

    Nome inglese dell’acquavite, del cognac o di liquori ottenuti dalla distillazione di frutta (cherry b. , apricot b. ). È possibile individuare tre grandi categorie di b... Leggi

  6. Bevanda

    Termine con cui si indica qualsiasi liquido che si beve, sia per dissetarsi sia per ristorarsi o a scopo terapeutico. Si distinguono in b. alcoliche o spiritose, contenenti alcole, come vino, birra, liquori, e b. analcoliche, non contenenti alcole, come bibite e sciroppi; tra le b. analcoliche vi sono le b. gassate, che contengono disciolto un gas (in genere anidride carbonica). In farmacologia col termine b... Leggi

  7. Citazioni

    •     I savoiotti danno sempre ricevimenti in economia: pochi e perfidi i liquori, immangiabili i dolci.

      Edda Ciano

  8. Genepi

    genepì Nome comune di piccole Asteracee aromatiche d’alta montagna, appartenenti ai generi Artemisia e Achillea, usate per la preparazione di liquori o, tradizionalmente, come rimedio per molte malattie. Nel commercio erboristico, il termine è ristretto per lo più alle sole artemisie, contenenti oli eterei e sostanze amare. Le più importanti sono: Artemisia genipi, Artemisia glacialis, Artemisia laxa, Artemisia petrosa. G... Leggi

  9. Liquor

    In medicina, liquido (detto più specificamente l. cefalorachidiano ) che occupa i ventricoli cerebrali, gli spazi subaracnoidali delle meningi e il sacco durale del midollo spinale. È prodotto mediante un processo di secrezione che ha sede soprattutto nei plessi corioidei dei ventricoli cerebrali e, in piccola parte, nella leptomeninge, cerebrale e spinale. Dal sistema ventricolare il l. defluisce negli spazi subaracnoidali delle meningi attraverso i forami di Luschka e di Magendie... Leggi

  10. Liquore

    Bevanda ottenuta da distillati alcolici, addizionati o no di zucchero, aromatizzati con succhi di piante aromatiche, con oli aromatici, con essenze; si preparano per distillazione o per infusione o all’essenza. I l. hanno, generalmente, gradazione alcolica inferiore a quella delle bevande fermentate distillate (per lo più fra il 30 e il 50% in volume); comprendono, fra i più noti: il curaçao , ottenuto dalla distillazione della buccia di un’arancia speciale delle Antille o, in Italia, del mandarino; l’anisetta (la sambuca è un tipo speciale di anisetta)... Leggi

  11. Zug

    Cittadina della Svizzera centrale (25.778 ab. nel 2009), capitale del cantone omonimo, posta a 425 m s.l.m., sulla sponda nord-orientale del lago omonimo. Mercato di prodotti agricoli e centro di attività finanziarie, la cittadina è inoltre sede di distillerie di liquori, industrie elettrotecniche e meccaniche. Turismo.Il cantone di Z. (239 km2 con 110.384 ab. nel 2009) è compreso fra quelli di Schwyz (E), Lucerna (SO), Argovia (O) e Zurigo (N)... Leggi

  12. Mastice

    vini e liquori, come masticatorio... Leggi

  13. Bourges

    Città della Francia centrale (71.000 ab. nel 2005), capoluogo del dipartimento del Cher, a 130 m s.l.m. su un’altura circondata da corsi d’acqua (Yèvre, Auron). Importante centro militare (caserme, polveriere, impianti per costruzioni aeronautiche e di armi). Altre attività industriali riguardano i settori meccanico, tessile, chimico e alimentare (birra, liquori). Consistente è anche il mercato del bestiame (specialmente ovini). B. è anche centro culturale e di interesse turistico... Leggi

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