1. Liuto

    Strumento a corde pizzicate, introdotto nel 9° sec. dagli Arabi in Spagna e di qui diffuso in tutta Europa. È composto da un corpo convesso, nel cui centro si apre il foro di risonanza, e da un manico allungato. Con numero di corde e tipo di accordatura variabili, fu considerato a lungo lo strumento più adatto a sostenere il canto vocale. Fu usato anche per accompagnare le danze e in formazioni cameristiche. Due varietà del l. erano l’arciliuto e il l. tiorbato , munito di una doppia serie di corde, di cui una vibra per simpatia con le corde reali. La musica per l Leggi

    liuto si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1934)

    Strumento musicale a corde pizzicate, d'origine assai remota.Nei bassorilievi e nelle sculture dell'antico Egitto, si nota di frequente un geroglifico letto nefer (v. fig

  2. Mandola

    Strumento popolare a corde che si pizzicano con il plettro, a forma di liuto, ma di minori dimensioni e con minor piegatura della cavicchiera. Dalla m. nel 18° sec. derivò il mandolino , differendone per le minori dimensioni e l’esiguità del manico. Il mandolino napoletano ha 8 corde (a coppie unisone: sol-re-la-mi), mentre il mandolino milanese ne ha 12 (sol-si-mi-la-re-sol). Pur essendo uno strumento essenzialmente popolare, il mandolino fu spesso utilizzato nella musica colta; tra... Leggi

  3. Villancico

    Composizione poetico-musicale, diffusa in Spagna e in Portogallo alla fine del 15° sec., ma di origine anteriore. Tipicamente monodico, con accompagnamento di liuto, si evolse poi anche in forme corali. Nel 17° e 18° sec. si identificò con alcune specie di cantate sacre, perlopiù natalizie, costituite da due parti: l’estribillo, corrispondente ai brani corali di apertura e chiusura, e le coplas, arie solistiche. Tra gli autori più noti di v., J. del Encina e A. Soler.... Leggi

    Categoria: Poesia
  4. Mandolino

    Strumento a corde che si suona con il plettro, della famiglia del liuto, di uso tipicamente popolare. Nato in Italia nel 18° sec. come derivazione della mandola, da cui differisce per le minori dimensioni e per l'esiguità del manico, si diffuse specialmente nelle regioni meridionali. Ne esistono diversi tipi di cui i più diffusi sono il m. napoletano, con 8 corde (sol-re-la-mi a coppie unisone), e il m. milanese con 12 corde (sol-si-mi-la-re-mi).... Leggi

  5. Intavolatura

    Nome generico delle notazioni praticate nei diversi paesi per vari strumenti polifonici (liuto, cembalo, organo ecc.) dal Medioevo al 17° secolo. Differiva dalla normale scrittura per l’uso di cifre o di lettere, o d’ambedue, in sostituzione o in aggiunta alle note, che indicavano solo la durata. Le tecniche di i. variavano da paese a paese tanto che si parla comunemente di i. italiana, tedesca, spagnola, francese.... Leggi

    Categoria: Aspetti Tecnici
  6. Sitar

    sitàr Strumento a corde dell’India del Nord, simile a un grande liuto a manico lungo, dotato di una cassa armonica ricavata da una zucca, spesso variamente decorata; la tastiera, leggermente incavata, è dotata di 6 o 7 corde principali (pizzicate da plettri ad anello fissati sulle dita dell’esecutore), al di sotto delle quali sono poste 11 o 13 corde di risonanza.... Leggi

    Categoria: Strumenti Musicali
  7. Pentacordo

    Qualunque strumento a 5 corde, come il liuto prima del 15° sec. e la viola pomposa anteriore al 19° secolo. Nella terminologia musicale si dice p.: a) in senso melodico, una scala di 5 gradi; b) in senso armonico, un accordo di 5 suoni, cioè accordo di nona o quintiade.... Leggi

    Categoria: Aspetti Tecnici
  8. Tiento

    Forma in stile imitativo, simile al ricercare italiano, molto in voga in Spagna dal 16° al 18° sec. e destinata agli strumenti a tastiera o più frequentemente al liuto (vihuela). Ne scrissero A. de Cabezón, L. Milán e altri.... Leggi

    Categoria: Temi Generali
  9. Chitarrone

    Varietà secentesca di liuto, modificazione della tiorba. Grazie alla sua particolare accordatura, era soprattutto utilizzato per realizzare il basso continuo nelle musiche a una e due voci.... Leggi

    Categoria: Strumenti Musicali
  10. Air de cour

    Breve composizione strofica a una o più voci con accompagnamento di liuto, diffusa in Francia dalla fine del sec. 16° a tutto il 17°. Poteva essere monodica o polifonica; spesso venivano date le due versioni dello stesso pezzo.... Leggi

    Categoria: Temi Generali
  11. Song

    Breve composizione a carattere lirico per voce sola con accompagnamento strumentale, così come il tardo madrigale italiano o il Lied tedesco. Il genere iniziò a diffondersi nel 16° sec. e venne coltivato dai più importanti compositori del periodo, quali J. Dowland, O. Gibbons, T. Morley e W. Byrd, che ne fornirono versioni con liuto (chiamate anche ayres) e altre con consort di viole. Folk-s... Leggi

  12. Molinaro, Simone

    Musicista (n. Genova fine sec. 16º). Studiò con G. B. della Gostena, suo zio; fu virtuoso di liuto e maestro di cappella nel duomo di Genova. Compose musica sacra e profana e un libro d'intavolatura di liuto.... Leggi

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