Comune della prov. di Belluno (103,5 km2 con 4053 ab. nel 2008). Il centro è situato a 473 m s.l.m. nella valle del Piave, nel punto in cui confluiscono da destra la Valle di Zoldo e da sinistra la gola del Vajont. L’abitato, sulla destra del fiume, fu raso al suolo il 9 ottobre 1963 da un’altissima ondata d’acqua, provocata dalla caduta nel bacino artificiale del Vajont di un’enorme frana staccatasi dal Monte Toc. La sciagura provocò la morte di 1400 persone. La ricostruzione, intrapresa nel 1965, ha seguito il piano territoriale elaborato dal gruppo di G. Samonà. Leggi
Affluente di sinistra del Piave (14 km), nel quale si getta presso Longarone, dopo aver scavato una profonda gola, forse la più bella delle Alpi, nei calcari. Le sue acque, alla fine degli anni 1950, furono sbarrate da una diga alta 262 m dal fondo della forra, che creò un serbatoio di quasi 170 milioni di m3... Leggi
Pittore, decoratore, scenografo, architetto e scrittore (Longarone 1751 - Pietroburgo 1831). Allievo e collaboratore di A. Visentini a Venezia e dei Galliari a Milano (1779-92), fu decoratore teatrale alla Scala di Milano, alla Fenice di Venezia, all'Argentina di Roma. Condotto in Russia (1792) dal principe N. B. Jusupov, iniziò lì una vasta attività, che ebbe influenze sull'arte russa, soprattutto sull'architettura... Leggi
Nome locale della media valle del Piave, situata fra le strette di Longarone e di Quero; è compresa tra le Alpi e le Prealpi Bellunesi.... Leggi
Scultore (Venezia 1849 - Longarone 1925), fratello del pittore Luigi. Essenzialmente autodidatta, ebbe produzione varia, illustrativa: sculture su temi storici e sacri, gruppi di genere, monumenti (a D. Manin a Venezia, a P. F. Calvi a Pieve di Cadore, ecc.).... Leggi
Nome, derivato da quello degli Alamanni, con cui anticamente e nell’uso letterario italiano fu designata la Germania.Strada d’A.La strada nazionale (n. 51) che da Conegliano, attraverso Vittorio Veneto, Ponte nelle Alpi, Longarone, Pieve di Cadore, Cortina d’Ampezzo, porta a Dobbiaco.... Leggi
(1974-77); cimitero di Longarone (1971); nuovo complesso del Piccolo teatro di Milano (1979-97)... Leggi
LONGARONE (A. T., 24-25-26). - Cittadina della provincia di Belluno, nella valle del Piave, posta su un terrazzo di rocce triassiche in parte occupato da alcuni orti sostenuti da muraglie a secco, 476 m. s. m., 40 metri più alta del fiume. Situata presso la confluenza nel Piave del Maè (Zoldano) e del Vajont, è centro commerciale dall'aspetto vivace, con fabbriche di cartoni e segherie. Il comune (103,4 kmq., in gran parte prati, pascoli, boschi e terreno sterile o incolto) aveva 3344 ab. Leggi
) nel Maè, appartiene al comune di Longarone (Piave). Leggi
MONTEREALE Cellina (A. T., 24-25-26). - Grossa borgata della provincia di Udine, 72 km. da questa città e 25 km. a N. di Pordenone, 317 m. sul mare, ai piedi del M. Spia, presso lo sbocco in pianura del torrente Cellina (la valle del quale è percorsa dalla strada che mette capo al passo di S. Osvaldo e prosegue fino a Longarone), dove ha inizio un vasto ghiaieto. A breve distanza dal paese passa la ferrovia Sacile-Pinzano inaugurata nel 1930. A SO. è un grandioso impianto idroelettrico; una. Leggi
Zanuso, MarcoArchitetto e designer, nato a Milano il 14 maggio 1916. Dal 1976 professore di disegno industriale presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, ha presieduto l'ADI (Associazione Disegno Industriale) a più riprese, fra il 1957 e il 1959 e fra il 1966 e il 1974. Leggi
CIVICA, GUARDIA. - La Guardia civica è un'istituzione militare del Risorgimento, fiorita in tutta Italia, con prevalenza nell'Italia settentrionale e centrale. Essa ebbe funzioni strettamente locali soprattutto per l'ordine pubblico, ma in alcune regioni coadiuvò per piccole operazioni belliche la Guardia nazionale e i reparti di volontarî che si formarono nello stesso tempo in alcune provincie. Leggi
NONO, Luigi. - Pittore, nato a Fusina l'8 dicembre 1850, morto in Venezia il 17 ottobre 1918. Compiuti gli studî tecnici a Treviso, frequentò nell'Accademia di belle arti di Venezia la scuola di P.M. Molmenti, che lo educò all'obbiettività di un verismo acuto e preciso. Attratto dalla moda del quadro di genere, che, sull'esempio del Favretto, dominava la nuova pittura veneta, nel 1878 ottiene un vivo successo con la Morte del pulcino (Venezia, Galleria intern. Leggi
CALVI, Pietro Fortunato. - Uno dei più puri martiri del Risorgimento italiano, nato a Briana, frazione di Noale (Venezia), il 17 febbraio 1817, giustiziato a Mantova il 4 luglio 1855. Frequentò l'Accademia militare degl'ingegneri di Vienna, uscendone nel 1836 col grado di alfiere; e destinato al reggimento Wimpffen, vi raggiunse rapidamente quello di capitano. Per alcun tempo fu di guarnigione a Venezia, dove il contatto con i più noti patrioti colà dimoranti, fra i quali il conte dalmata D. Leggi
MICHELUCCI, Giovanni(App. I, p. 848)Architetto italiano, morto a Firenze il 1° gennaio 1991. Dal 1928 al 1936 fu professore incaricato di Architettura degli interni presso l'Istituto superiore di architettura di Firenze; dal 1939, come ordinario, insegnò successivamente Arredamento, Urbanistica e Composizione; preside, tra il 1944 e il 1948, della facoltà di Architettura di Firenze, dal 1948 al 1960 fu titolare della cattedra di Composizione a Bologna. Leggi
VENETO (XXXV, p. 48; App. II, 11, p. 1096; III, 11, p. 1076). - Negli ultimi anni il V. è stato funestato da alcune calamità che hanno apportato danni notevoli.Un evento drammatico, che commosse il mondo intero per la sua singolarità e l'ampiezza delle conseguenze, avvenne il 9 ottobre 1963, quando una frana di grandi proporzioni, staccatasi dal monte Toc, precipitò nel bacino artificiale del Vajont; il materiale caduto sollevò un'ondata di oltre 200 m che, dopo aver lambito gli abitati di Erto, Casso e S. Leggi
GIURASSICO (o Giura, o Giura-liassico). - Così A. Brongniart e A. von Humboldt denominarono il secondo sistema (o periodo) del Mesozoico, che nella regione del Giura assume un caratteristico sviluppo. Nel periodo si accentuarono le condizioni di prevalente regime marino, subordinatamente a trasgressioni e regressioni regionali, che determinarono mutamenti nei caratteri geografici e conseguentemente differenziamenti nelle flore e faune, connessi a migrazioni. Leggi