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Letterato e uomo politico (Firenze 1482 - ivi 1549), fratello di Filippo. Fu dei Priori nel 1521, aderì alla Repubblica nel 1527 e fu tra i firmatarî della capitolazione di Firenze nel 1530. Discepolo del Fonzio, fu amico di I. Nardi, D. Giannotti e N. Machiavelli, che gli dedicò L'arte della guerra. Compose la Commedia in versi (1512 circa), in metri varî, La Pisana (o La Nutrice) e La Violante, in endecasillabi sciolti, commedie di imitazione classica... Leggi
Pensatore e letterato (Firenze 3 maggio 1469 - ivi 21 giugno 1527). Figlio di Bernardo, dottore in legge (1430 o 1431-1500), e di Bartolomea de' Nelli. Grazie ai Ricordi del padre relativi agli anni 1474-87, sappiamo che studiò grammatica dal 1476, abaco dal 1480, e che dal 1481 seguì le lezioni di grammatica di ser Paolo Sasso da Ronciglione nello Studio fiorentino... Leggi
Mercante e uomo politico (Firenze 1489 - ivi 1538). Fratello di Lorenzo, inizialmente oscillante tra la collaborazione con i Medici e il sostegno al governo repubblicano, fu infine uno dei capi dei fuorusciti repubblicani. Postosi alla giuda della sollevazione di Firenze contro Cosimo I, venne da questo imprigionato e morì suicida in carcere.Vita e attivitàMorto il padre Filippo (1491) cambiò in quello paterno il proprio nome di battesimo, per... Leggi
Pittore (Genova 1581 - Venezia 1644). Allievo di P. Sorri, operò inizialmente a Genova dove venne influenzato dai pittori fiamminghi presenti nella città, tra cui P.P. Rubens, giungendo all'elaborazione di uno stile in cui spiccano le sue vere doti di colorista (Madonna e santi, chiesa dei Sordomuti). Visse anche a Venezia, nel cui ambiente artistico si inserì pienamente, lasciando in esso una profonda impronta. Tra le opere di... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Comune della Toscana (102,4 km2 con 364.710 ab. nel 2008), capoluogo di provincia e della regione, situato a un’altezza media di 50 m s.l.m., all’estremità sud-orientale di un bacino intermontano, percorso dall’Arno, nel quale sorgono altre due importanti città: Prato e Pistoia. Il fiume, che divide F. in due parti disuguali (a destra la parte maggiore: quartieri di Santa Maria Novella, San Giovanni, Santa Croce; a sinistra l’Oltrarno: quartiere di Santo Spirito), nella periferia della città riceve da sinistra la Greve e da destra altri più modesti affluenti... Leggi
Madrigalisti fiorentini, i cui componimenti, sparsi in varî codici e ancora in buona parte inediti, non sono sempre facilmente attribuibili all'uno piuttosto che all'altro. Giovan Battista il Vecchio (Firenze 1504 - ivi 1571), figlio di Lorenzo, sciolse il madrigale dalla stretta imitazione petrarchesca e gli infuse una certa grazia agile e armoniosa; suo è l'epigramma per la Notte di Michelangelo ("La Notte, che tu vedi in sì... Leggi
Architetto (Firenze 1443 o 1445 - ivi 1516), fratello di Antonio il Vecchio. Iniziò l'attività probabilmente al seguito del padre come maestro di legname. Giovanissimo fu comunque allievo del Francione, un ingegnere militare con cui collaborò alla realizzazione di opere di fortificazione e al cui seguito visitò forse Roma nel 1465, anno a cui egli stesso faceva risalire un celebre taccuino di studî e rilievi di architettura antica (Siena, Bibl. comunale; varî e ulteriori disegni compongono anche un'analoga raccolta nella Bibl... Leggi
Scultore (n. Fiesole fine 15º sec. - m. dopo il 1549). Allievo di Andrea da Firenze, fu raffinato decoratore, attento, oltre che all'arte di Michelangelo (per il quale lavorò agli ornati della Sagrestia di S. Lorenzo, 1521-33), a quella di A. Sansovino, del Rustici e del Montorsoli. Tra le sue opere: a Firenze, Madonna col Bambino e Angelo nel mon. Strozzi e cenotafio Minerbetti (1524 e 1531, S. Maria Novella); a Pisa, Angeli reggicandelabro (1528, duomo); a Genova... Leggi
Uomo politico fiorentino (n. 1503 - m. 1576). Avversario dei Medici, partecipò alla congiura degli Strozzi. Combatté poi con i fuorusciti a Montemurlo, il che gli valse il bando e la confisca dei beni.... Leggi
STROZZI, Giovan Battista. - Due furono i personaggi di questo nome, e tutti e due fiorentini, e tutti e due poeti, anzi madrigalisti; e poiché i loro componimenti sono sparsi in più codici, e in buona parte ancora inediti, talvolta la paternità di quelli si confuse, e pur oggi riesce difficile sceverare le opere dell'uno da quelle dell'altro.Quegli che visse cronologicamente per primo (1505-1571), nato da Lorenzo di Filippo, viene contraddistinto col nome di G. B. Str. il Vecchio, e a lui. Leggi
STROZZI. - Famiglia fiorentina. Di origine popolana, ebbe 93 priori e 16 gonfalonieri di giustizia. Si divise in una quantita di rami che si propagarono in Toscana e in tutta Italia. Il suo capostipite conosciuto è Strozza di Ubaldino che visse nella seconda metà del sec. XIII. Strozza ebbe quattro figli: Pino, Lapo, Pagno e Geri.I. - La linea di Pino di Strozza si estinse nel sec. XV.II. - Da Lapo di Strozza derivarono cinque rami: di Strozza, di Damiano, di Palla, di Paolo e di Loso. Quelli. Leggi
BONSI (Bonsy). - Famiglia italiana, d'origine toscana, legata ai Medici e trasferitasi in Francia, dove trascrisse il proprio nome alla francese, e diede nel sec. XVII numerosi prelati e diplomatici. Antonio, vescovo di Terracina, fu legato di Clemente VII al matrimonio di Caterina de' Medici con Enrico II di Francia. Leggi
ACCIAIUOLI, Donato. - Nacque a Firenze nel 1429 di nobilissima famiglia (era figlio di Neri e di Lena Strozzi). Si dedicò presto agli studi di filosofia, grammatica e retorica sotto frate Angelo da Lecco, Iacopo Ammannati, Carlo Marsuppini, l'Argiropulo, Francesco da Castiglione, mentre da Poggio Bracciolini e da Giannozzo Manetti apprendeva i segreti dell'arte oratoria. Fece parte dell'Achademia Florentina del Rinuccini. Fu umanista, uomo politico e oratore dei più noti nell'età di Lorenzo dei. Leggi
COSINI, Silvio. - Scultore, nato nel 1495, sembra a Cepparello presso Pisa, morto dopo il 1549. Allievo dello scultore Andrea da Fiesole, onde fu detto anche da Fiesole, ottimo tecnico e fine decoratore, servì a Michelangelo per scolpire gli ornati della sagrestia di S. Lorenzo (1521-1533). Nel 1524 l'artista eseguì la Madonna col Bambino e un Angelo al monumento Strozzi in S. Leggi
MEDICI, Lorenzo de', detto il Magnifico. - Nacque il 1° gennaio 1449 (1448 stile fiorentino) da Piero di Cosimo de' Medici e da Lucrezia Tornabuoni. Dalla madre, donna colta e virtuosa e poetessa non spregevole, fu prima educato alle lettere e alla pietà; da Gentile Becchi, al quale ottenne più tardi il vescovato di Arezzo, da M. Ficino, da C. Landino, da G. Argiropulo, apprese elementi di assai larga e varia cultura. Leggi
ALESSANDRO de' Medici, primo duca di Firenze. - Nato a Firenze nel 1510, egli iniziò col 1532 il periodo del principato nella città che più a lungo aveva mantenuto la forma repubblicana. Dovette la sua fortuna all'ambizione dello zio, il papa Clemente VII, che prediligeva lui e il cugino Ippolito, benché illegittimi di nascita, a danno del ramo collaterale della casa medicea, discendente da Lorenzo fratello di Cosimo il Vecchio. Leggi
COSIMO I granduca di Toscana. - Nacque da Giovanni de' Medici delle Bande Nere e da Maria di Iacopo Salviati, il 12 giugno 1519. Aveva sette anni, quando il padre moriva per ferite riportate combattendo contro i luterani del Frundsberg a Borgoforte. La cacciata dei Medici da Firenze, dopo il sacco di Roma, costrinse madre e figlio a una vita randagia, cessata soltanto con la restaurazione medicea e la proclamazione di Alessandro, figlio spurio di Lorenzo duca di Urbino, a duca di Firenze. L. Leggi
FERRUCCI. - Famiglia fiesolana d'intagliatori in marmo (secoli XV e XVI). Francesco di Simone, nacque a Fiesole nel 1437, morì dopo il 1492. Forse fu prima allievo di Simone di Nanni (1402-1465), suo padre, seguace e collaboratore del Ghiberti. In seguito si accostò a Desiderio da Settignano di cui si vorrebbe aiuto nel tabernacolo di S. Lorenzo. La sua attività fu ricostruita dalla critica intorno a due opere certe: il tondo col ritratto di Lemmo Balducci in S. Egidio (1472) e il monumento. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi