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Orafo limosino del sec. 12° menzionato in un'iscrizione dedicatoria incisa all'interno di una pisside a smalti attualmente conservata al Louvre di Parigi che, nel 1828, l'acquistò dalla coll. privata del pittore Pierre Revoil. In base alle note di catalogo di quest'ultima, l'opera risulterebbe aver fatto parte degli arredi liturgici dell'abbazia di Saint-Pierre-de-Montmajour presso Arles (dip. Bouches-du-Rhône) andati poi quasi completamente dispersi durante la Rivoluzione francese... Leggi
(franc. Paris; lat. Lutetia, Lutecia Parisiorum)Città capitale della Francia, situata al centro dell'Ile-de-France, sulle rive del fiume Senna, alla confluenza con i fiumi Marna e Oise.Secoli 6°-10°. - Lutetia, al pari di molte altre città della Gallia, assunse il nome del popolo gallico romanizzato, i Parisii, di cui era la capitale, solo alla fine dell'età romana. La storiografia ha per lungo tempo delineato un'immagine di P... Leggi
Gli a. rappresentano una varietà relativamente particolare di oggetti artistici medievali. Essi appartengono infatti alla micro-scultura, dato che si tratta per lo più di rilievi o statuette, ma presentano anche i caratteri delle arti suntuarie, sia per la materia prima che li costituisce sia per l'appassionato interesse che suscitavano negli uomini del Medioevo. Per comprendere quest'ultimo aspetto bisogna innanzitutto modificare l'idea che oggi si ha dell'a. e della sua utilizzazione, che porta a considerarlo una materia certamente costosa ma relativamente facile da reperire... Leggi
Nome convenzionale con il quale a partire da Laclotte (1969) viene indicato il pittore, attivo ad Avignone nel sec. 14°, autore della tavoletta raffigurante su di un lato la Caduta degli angeli ribelli e sull'altro S. Martino e il povero (Parigi, Louvre)... Leggi
Pittore anonimo, attivo in Francia a partire dagli anni settanta del sec. 14°, che deriva la propria denominazione da un paramento di altare proveniente secondo la tradizione da Narbona, dove dovrebbe essere stato rinvenuto, agli inizi dell'Ottocento, dal pittore Jules Boilly, che lo vendette nel 1852 al Louvre di Parigi, dove tuttora si conserva (Brière, 1924).Del pezzo, realizzato a grisailles su sciamito di colore bianco, probabilmente destinato a ricoprire la... Leggi
Il termine C. indica gli Egiziani di religione cristiana, gli unici tra gli abitanti dell'od. Egitto che possono essere considerati a buon diritto i discendenti degli antichi Egizi. Tale denominazione risale al tempo della dominazione araba e deriva da qibṭ-qibṭi (dal gr. Aigýptioi), con cui venne designata la popolazione autoctona (Graf, 1944-1953, I, p. 72ss.; Du Bourguet, 1967), dalla quale si distingueva il ceto elevato di stirpe greca (arabo rūm-rūmī) che si considerava Rhomáios, ovvero di tradizione culturale bizantina, ed era legato anche politicamente all'impero d'Oriente... Leggi
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), nei quali lo s. si coniuga con soluzioni orafe simili alla filigrana.Durante il periodo medievale, la lavorazione si attuava con metodi diversi, che producevano s... Leggi
il Saggio, Re di FranciaC. di Valois nacque il 21 gennaio 1338 a Vincennes, da Giovanni, duca di Normandia, conte d'Angiò e del Maine, poi re con il nome di Giovanni II il Buono, e da Bona di Lussemburgo e Boemia, sorella dell'imperatore Carlo IV. Era da poco stata annessa al regno francese la regione del Delfinato, quando nel 1349 il futuro Giovanni II decise di rinunciare al titolo di delfino del Viennois in favore del figlio C., che divenne pertanto il primo della casa di Francia insignito del titolo di delfino.C... Leggi
Terzogenito del re di Francia Giovanni II il Buono (v.) e di Bona di Lussemburgo e Boemia, nacque nella residenza reale di Vincennes il 30 novembre 1340 e morì all'Hôtel de Nesle a Parigi il 15 giugno 1416.Fratello di Carlo di Valois, futuro Carlo V (v.), di Filippo l'Ardito (v.), duca di Borgogna, e di Luigi d'Angiò, J. ricevette la stessa raffinata educazione dei fratelli. Prima del settembre 1356 ottenne in appannaggio dal re suo padre la contea del Poitou... Leggi
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti minori', a causa del prevalente piccolo formato dei suoi manufatti, così come, per la sua funzione principalmente ornamentale, tra le 'arti decorative'.Nell'uso linguistico generale il termine si riferisce non esclusivamente a materiali in oro, bensì anche in argento (dorato) o in rame, tuttavia il particolare pregio dell'o... Leggi
Dinastia francese che occupò il trono di Francia dal 1328 al 1589.La dinastia ebbe origine da Carlo di V. (m. nel 1325), terzogenito di Filippo III re di Francia, che nel 1285 aveva per primo avuto in appannaggio la contea del Valois, formata da quattro castellanie. I V. salirono al trono di Francia quando si estinsero i Capetingi, con la morte, nel 1328, di Carlo IV il Bello, figlio di Filippo IV il Bello (m. nel 1314) e nipote di Carlo di Valois. Il primo V. re di Francia fu dunque Filippo VI (1328-1350), figlio di Carlo di V... Leggi
(lat. Augustoritum; Lemovicum, Urbs Lemovicum, Urbs Lemovicina, Lemovica, Lemovicae, Lemovicas nei docc. medievali)Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. Haute-Vienne, il cui toponimo deriva da quello della popolazione gallica dei Lemovici. L. è la capitale storica e politica del Limosino, che a sua volta corrisponde in buona misura all'antica diocesi.Antica città della provincia romana dell'Aquitania Prima, in seguito integrata nel regno visigoto (472), L. come sede vescovile è attestata per la prima volta da Sidonio Apollinare nel 475 (Ep... Leggi