1. Lubrificazione

    Interposizione di adatte sostanze (lubrificanti ) tra le superfici a contatto di due organi in moto relativo tra loro, allo scopo di ridurre la resistenza d’attrito. Con la l. si provvede anche a smaltire il calore generato dall’attrito o comunque introdotto nel contatto, e ad assicurare una tenuta pressoché perfetta dei membri della macchina, proteggendoli da agenti corrosivi e impedendo infiltrazioni di inclusioni e impurezze. 1. GeneralitàA seconda del moto relativo dei due... Leggi

  2. Vaselina

    Miscela di idrocarburi paraffinici in parte solidi tenuti in soluzione in altri liquidi; si presenta sotto forma di massa incolore o giallastra, inodore, insapore, neutra, che si ottiene dalle frazioni lubrificanti pesanti prodotte dalla distillazione dei petroli, trattate a caldo con acido solforico, neutralizzate con soda, lavate, decolorate con carboni decoloranti e filtrate. La v. non contiene gliceridi, è insaponificabile, stabile nell’aria; fonde a 40-45 °C; insolubile in acqua e... Leggi

  3. Recipiente

    Oggetto atto a contenere, in particolare liquidi o materiali semisolidi e incoerenti (acqua, gasolio, grassi lubrificanti, farina).Nelle costruzioni idrauliche, alveo (detto anche ricevente), naturale o artificiale, che raccoglie le acque di scolo di una bonifica o le acque di rifiuto di una rete di fognatura. R. agitato In tecnologia chimica, reattore agitato (➔ reattore). R... Leggi

    Categoria: Strumenti
    Tags:
    gasolio,
    alveo
  4. Fluorurati, polimeri

    Polimeri contenenti fluoro, che presentano eccezionali proprietà di stabilità chimica e termica, eccellenti caratteristiche dielettriche, indice di rifrazione particolarmente basso, elevata resistenza ai raggi UV, alla fiamma e ai solventi; anche le proprietà superficiali sono di grande interesse: basso coefficiente di attrito, buone caratteristiche lubrificanti, idrofobicità. Oltre al politetrafluoroetilene (➔ polifluoroolefine), notevole sviluppo applicativo hanno avuto... Leggi

  5. Oleico, acido

    Acido carbossilico insa­turo appartenente alla serie alifatica, CH3(CH2)7CH=CH(CH2)7COOH, acido cis-ottadecanoico; è probabilmente l’acido grasso più diffuso in natura, trovandosi sotto forma di gliceride in tutti i grassi animali (di origine marina o terrestre) e in tutti gli oli vegetali. Particolarmente in questi ultimi è contenuto in notevole quantità (➔ olio)... Leggi

  6. Ingrassaggio

    Lubrificazione, per mezzo di grassi, di superfici di organi meccanici in contatto fra di loro e in moto relativo l’uno rispetto all’altro, cui si ricorre quando la temperatura o la pressione degli organi da lubrificare è tanto elevata da impedire l’uso di oli lubrificanti, o quando si voglia ottenere un’efficace protezione delle parti lubrificate dall’azione della ruggine o della polvere e, infine, per parti difficilmente accessibili. L’i... Leggi

  7. Citazioni

    •     Gli hai detto per caso che tipo di lubrificanti industriali avrebbe adottato Gesù?

      Larry Mann

  8. Lubrificante

    Materiale che ha la proprietà di ridurre l'attrito fra superfici a contatto sotto ogni condizione di esercizio, dissipando il calore generato durante il movimento relativo fra le superfici, mantenendo la propria stabilità chimica, proteggendo le parti meccaniche da attacchi corrosivi, attutendo eventuali urti, garantendo la tenuta. I l. possono essere solidi, liquidi, gassosi. Quelli liquidi, spesso costituiti di oli minerali con aggiunta di additivi (antiossidanti ecc.), sono i più utilizzati e sono classificati in base alla loro viscosità.... Leggi

  9. Paraffina

    Miscela di idrocarburi paraffinici (➔ alcani) saturi e non saturi, a catena lineare o ramificata, contenenti in genere da 20 a 40 atomi di carbonio circa; presente in quantità variabile nei petroli grezzi, si forma anche a volte dalla distillazione di alcuni tipi di ligniti. La p. è una massa bianca cerosa, translucida, insapore, inodore, avente un punto di fusione tra 40 e 60 °C circa, insolubile in acqua, poco solubile nell’alcol, solubile nell’etere, nel solfuro di carbonio ecc.; brucia con fiamma chiara, non reagisce a freddo con gli acidi solforico, nitrico ecc... Leggi

  10. Siliconi

    Polimeri silossanici, di formula (R2SiO)n, costituiti da catene lineari, composte da atomi alternati di silicio e di ossigeno, del tipo formulacon R radicale arilico o alchilico, o da reticoli tridimensionali del tipo formulaa seconda della lunghezza delle catene, della struttura lineare o tridimensionale del polimero, della natura di R (metilico, etilico, fenilico) si possono avere prodotti solidi o prodotti liquidi più o meno viscosi. I diversi tipi di s... Leggi

  11. Oleochimica

    Settore della chimica industriale che utilizza come materia prima oli e grassi naturali. I principali prodotti ottenuti dalla o. sono la glicerina, gli acidi grassi e i loro esteri metilici, le ammidi, gli alcoli alifatici superiori, le ammine alifatiche. L’o. è meno importante della petrolchimica sia per quantità di materie prime impiegate sia per quantità e varietà di prodotti preparati. Si calcola che l’o... Leggi

  12. Trifenile

    Composto chimico, detto anche difenilbenzene, di formula C18H14, risultante dall’unione di tre gruppi benzenici ed esistente in tre forme isomere, o-t., m-t. e p-t., che si ottengono in sensibile quantità come sottoprodotto nella preparazione del difenile. I derivati del t. sono caratterizzati da elevate temperature di ebollizione e da basse viscosità, per cui riescono utili come agenti per il trasferimento di colore, come lubrificanti per alte temperature, come agenti refrigeranti... Leggi

  13. Accisa

    Tributo indiretto applicato sulla produzione o sul consumo di determinati beni. Le a. assicurano alcune importanti finalità del sistema fiscale: la realizzazione del principio della generalità dell’imposta (in quanto colpiscono prodotti di largo consumo, in proporzione al consumo stesso); l’assicurazione di un gettito immediato e costante per lo Stato; la possibilità di rapide manovre fiscali mediante il ritocco delle aliquote. Con il testo unico sulle a. (d. legisl. 504/1995) la normativa è stata razionalizzata al livello interno e coordinata e armonizzata con le direttive comunitarie... Leggi

1 | 2 | 3 | 4 | 5