Medico e botanico (Croara d'Imola 1490 - Bologna 1556). Professore di medicina e di semplici a Bologna, poi a Pisa (1544) e nuovamente a Bologna (1554), fondò l'Orto Botanico di Pisa e, successivamente, quello di Firenze (1545). Fu forse il primo a preparare collezioni di piante per erbario. Esercitò una grande influenza attraverso la corrispondenza e, soprattutto, l'insegnamento: U. Aldrovandi, A. Cesalpino, B. Maranta, L. Anguillara e W. Turner furono suoi discepoli. Scrisse... Leggi
Piccolo o medio appezzamento di terreno, nel quale si coltivano erbaggi e piante da frutto. 1. OrticolturaL’orticoltura (o orticultura) è la coltivazione degli ortaggi , ossia delle piante alimentari coltivate negli o. (piante ortensi ). La parte mangereccia delle piante ortensi cambia da pianta a pianta: radici (per barbabietola, carota, rapa, scorzonera ecc.), tuberi (per patata, batata, igname, topinambur ecc.), bulbi (per aglio, cipolla ecc.), foglie e fusti (per asparago, bietola, cavolo, cicoria, lattuga ecc... Leggi
Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi
GHINI, Luca. - Medico e botanico, nato circa il 1490 a Croara d'Imola, morto a Bologna il 4 maggio 1556; laureatosi in medicina a Bologna fu nominato professore nella stessa università e vi professò dal 1527 all'anno 1532. Chiamato da Cosimo I a Pisa, vi rimase dal 1544 al 1554; ritornò quindi a Bologna dove gli venne affidata la lettura ordinaria di medicina che tenne per poco. Il G. fondò gli orti botanici di Pisa e di Firenze: questo verso il 1550, quello certamente prima, forse nel 1544. Leggi
ERBARIO (lat. herbarium; fr herbier; sp. herbario; ted. Herbarium; ingl. herbarium). - Così si chiama una collezione di piante disseccate fatta a scopi e con metodi scientifici. Oggi ai grandi istituti botanici non sono sufficienti le raccolte personali degli studiosi; essi inviano appositamente nelle regioni meno note esploratori che oltre a piante secche per l'erbario, raccolgono semi e piante vive da introdurre negli orti botanici. Leggi
MARANTA, Bartolomeo. - Medico e botanico lucano, nato circa il 1500 a Venosa, morto nel marzo 1571 a Molfetta. Allievo di Luca Ghini, studiò per qualche tempo a Pisa e trascorse la sua vita tra Napoli, Roma e Molfetta esercitandovi l'arte salutare e occupandosi di botanica. Sua opera principale è il Methodi cognoscendorum simplicium Libri tres (Venezia 1559): in essa, con qualche spunto di originalità, considera le piante attraverso gli scopi che il medico persegue. Leggi
ORTO BOTANICO. - Con questo nome si indicano quegli stabilimenti dove si coltivano piante indigene o esotiche destinate a ricerche botaniche, che vengono compiute in speciali istituti universitarî o in scuole superiori agrarie, nelle quali la botanica è materia d'insegnamento, o anche in istituzioni, indipendenti da un vero e proprio centro di studio, ma che hanno sempre come obiettivo i progressi di questa scienza. Leggi
PISA (A. T., 24-25-26 bis). - Città della Toscana, capoluogo di provincia e sede arcivescovile.Si esclude, oggi, ogni affinità del nome della città con il nome greco di Pisa dell'Elíde e lo si ravvicina piuttosto a un gruppo d'origine etrusca, frequente nella toponomastica toscana, dal significato generico "bocca, foce".La città sorge sulle due rive dell'Arno a 12 km. dalla sua foce nel Tirreno, in mezzo a un vasto piano alluvionale formato dai depositi del fiume stesso a 4 m. s. m. Leggi
BOTANICA (VII, p. 566). - Storia della scienza. - Nel tracciare la storia degli studî botanici, conviene distinguere, per l'antichità e il Medioevo e anche per i primi tempi dell'età moderna, tra le conoscenze botaniche di carattere pratico e le nozioni che presentano un certo carattere scientifico. Così i palafitticoli dell'Italia settentrionale e dell'Europa centrale utilizzavano per l'alimentazione i semi di una specie di lino e di papavero, per purgarsi i semi di Chenopodium album e per tingere la Reseda luteola e il Sambucus ebulus. Leggi
ARCANGELI, Giovanni. - Botanico, nato a Firenze il 18 luglio 1840, morto a Pisa il 16 luglio 1921. Laureatosi nel 1862 in scienze naturali a Pisa, fu dapprima aiuto presso la cattedra di botanica di quell'università, poi professore di storia naturale nell'istituto tecnico di Livorno. Nel 1879 fu nominato, in seguito a concorso, professore di botanica presso l'università di Torino, e nel 1881 passò all'università di Pisa, dove rimase fino al termine della sua lunga e operosa carriera. Leggi
FIRENZE (A. T., 24-25-26). - Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate città del mondo.Sommario: Geografia: Situazione (p. 435); Clima (p. 436); Sviluppo edilizio della città (p. 436); Popolazione (p. 438); Aspetto attuale della città (p. 439); Divisione amministrativa del comune (p. 440); Igiene e servizî pubblici (p. 440); Assistenza e beneficenza (p. 440); Industria e commercio (p. 440); Uffici (p. 441). - Storia: Età antica (p. Leggi
LAZIO(XX, p. 681; App. II, II, p. 170; III, I, p. 971; IV, II, p. 317)Popolazione e struttura insediativa. Il peso demografico del L., rispetto al totale nazionale, si è stabilizzato intorno all'8,8% a partire dagli anni Settanta. Gli incrementi registrati al 1981 (4.970.681 ab.: +6% rispetto al 1971) e al 1991 (5.203.353 ab. Leggi
Laureato in filosofia e medicina presso l'Università di Bologna nel 1527, ha successivamente alternato l'esercizio della professione medica con l'insegnamento della medicina e delle piante medicinali nell'Ateneo bolognese. Nel 1534, su invito del Granduca Cosimo I de' Medici che lo volle anche come medico personale, si trasferisce all'Università di Pisa, ove ottiene la cattedra di Botanica. Leggi su
Nato ad Arezzo nel 1519, Cesalpino svolse i suoi studi all'Università di Pisa con i maestri Realdo Colombo e Luca Ghini, laureandosi nel 1551. A Pisa, nel 1555 successe a Ghini nella direzione dell'Orto Botanico e come lettore di materia medica, mentre dal 1569 al 1592 coprì la cattedra di medicina. Fece parte della scuola anatomica che fiorì a Padova nella seconda metà del 1500. Compì le Leggi su
Cominciò tutto per caso è un film romantico del 1993 diretto da Umberto Marino, con protagonisti Margherita Buy, Massimo Ghini e Raul Bova. Trama Stefania (Margherita Buy) è una doppiatrice sposata con Luca (Massimo Ghini), giornalista con un passato fatto di impegno politico a sinistra. I due hanno una bambina piccola e così assumono Marilù, una ragazza filippina che fa le pulizie e si Leggi su
• Michelangelo Anselmi, pittore italiano (n. 1492) • Ermolao Barbaro, politico italiano (n. 1493) • Onofrio Bartolini, arcivescovo cattolico italiano • Andrea Buora, architetto e scultore italiano • Alonso de Alvarado, generale spagnolo (n. 1500) • Raffaellino del Colle, pittore italiano (n. 1495) • Benedetto Fontanini, religioso italiano (n. 1495) • Cristoforo Leggi su
• Bartolomeo Beretta, artigiano italiano († 1565) • Colocolo († 1555) • Vittoria Colonna, poetessa italiana († 1547) • Jean Cousin il Vecchio, pittore e incisore francese († 1560) • Giovanni Battista Folengo, monaco e teologo italiano († 1559) • Bernardino Gaggini, scultore e architetto svizzero († 1560) • Michael Gaismair, politico e militare austriaco Leggi su
Alessandrina è il nome della zona urbanistica 7b del VII Municipio del comune di Roma. Si estende sul quartiere Q.XXIII Alessandrino. Popolazione: 27.068 abitanti. Toponomastica Oltre al viale Alessandrino, che taglia in due la zona da nord a sud, la parte relativa al Quarticciolo ed altre vie (viale della Bella Villa e via del fosso di Centocelle), la toponomastica di zona è Leggi su
Il Sellustra è un torrente dell'Appennino imolese che nasce dal Monte la Pieve (508 m), nel comune di Fontanelice, ai limiti occidentali della Vena del Gesso e si getta, praticamente insieme al rio Sabbioso, nel torrente Sillaro, presso di Castel Guelfo di Bologna, . Gran parte della vallata che percorre è compresa nel comune di Casalfiumanese ed è marcata dai calanchi di argille scagliose, Leggi su
L'erbario di Ulisse Aldrovandi è una delle collezioni conservate all'interno dell'Erbario e Museo Botanico dell'Università di Bologna. Storia L'erbario di Ulisse Aldrovandi, molto probabilmente iniziato nel 1551, è uno dei più antichi oggi esistenti. Vero e proprio "monumento alla Botanica" è composto da 15 volumi rilegati e da più di 5000 campioni. Questa raccolta faceva parte del Museo Leggi su
L' Erbario e il Museo Botanico fanno parte del complesso denominato Sistema Museale d'Ateneo dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. L'erbario L'erbario dell'Università di Bologna è uno dei più antichi d'Europa. In esso sono conservate collezioni di piante essiccate raccolte dal XVI secolo in avanti; attualmente conserva circa centotrentamila piante essiccate. Una completa Leggi su
Le sue imponenti raccolte naturalistiche sono riunite ancora oggi in larga parte nel Museo Aldrovandiano custodito presso l'Università di Bologna, a Palazzo Poggi. Egli inoltre coniò nel 1603 il termine geologia. Biografia Nato nella nobile famiglia del notaio e segretario del Senato bolognese Teseo Aldrovandi e di Veronica Marescalchi, Ulisse manifestò una spiccata personalità fin da Leggi su