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Comune della prov. di Foggia (338,7 km2 con 34.671 ab. nel 2008), nella parte occidentale del Tavoliere. Situata in una fertile zona agricola (olivi, viti, frutta, ortaggi), è importante centro commerciale con industrie alimentari, meccaniche e dei materiali da costruzione. Capoluogo di gastaldato con i Longobardi, fu presa nel 10° sec. dai Bizantini. Occupata dai Normanni nel 1070, passò poi agli Svevi e Federico II ne fece una delle rocche più forti d’Italia e l’affidò a una colonia di Saraceni (1224-46). L Leggi
Generale austriaco (Trento 1584 - Vienna 1647), combatté dapprima, al servizio degli Asburgo, contro i ribelli dei Paesi Bassi. Nella guerra di successione di Mantova sconfisse (1630) i Francesi a Goito. Luogotenente di A. Wallenstein (1633), ebbe, dopo l'assassinio di costui, il comando supremo delle truppe imperiali, e vinse (1634) a Nördlingen; subì poi diverse sconfitte da parte di Bernardo di Weimar e... Leggi
(lat. Hirpini) Popolazione sannitica abitante la regione montuosa tra Benevento, Venosa e Lucera. Il nome deriva da hirpus («lupo»), animale sacro a Marte, sotto la cui guida sarebbero immigrati nelle sedi d’Italia. Dopo la sconfitta della lega sannitica (286 a.C.), gli I. furono separati dalle altre stirpi sannitiche dislocate più a nord mediante la colonia dedotta a Benevento (268 a.C.): da allora formarono nell’Italia romana un’unità etnica territorialmente distinta. Nella seconda... Leggi
Militare e storico (Lucera 1784 - Napoli 1872); nell'esercito borbonico dal 1801 al 1806, entrò poi in quello di G. Murat, partecipando alla spedizione di Sicilia (1810) e alle campagne di Russia (1812), di Germania (1813) e d'Italia (1815). Con la Restaurazione conservò il grado di capitano e nell'agosto-ottobre 1820 svolse per conto della carboneria napoletana una missione esplorativa nei varî stati della penisola. Restaurata la monarchia assoluta, fu costretto a esulare in... Leggi
Mineralista (Lucera 1899 - Roma 1971); prof. univ. dal 1930, ha insegnato mineralogia nelle univ. di Cagliari, Genova e Roma. Oltre a eseguire lavori di mineralogia con indirizzo morfologico e chimico, è stato uno dei primi a introdurre in Italia i metodi röntgenografici per lo studio delle strutture cristalline, ai quali ha dato poi notevole impulso contribuendo sia allo sviluppo dei principî teorici e dei metodi sperimentali, sia alla conoscenza della struttura di numerosi... Leggi
Monte Sant’Angelo Comune della prov. di Foggia (242,7 km2 con 13.414 ab. nel 2008, detti Montanari ), situato su uno sprone calcareo meridionale del Gargano. È il centro più elevato della Puglia (796 m s.l.m.). Il territorio comunale ha vasti pascoli e boschi in alto, seminativi, oliveti e vigneti in basso, fino al mare, dov’è il centro di Mattinata. Fra il 1086 e il 1105 fu capitale di un vasto e autonomo comitato normanno, fondato da Enrico figlio di Roberto conte di Lucera ed esteso... Leggi
Giornalista, caricaturista, scenografo (Lucera 1898 - Cassino 1967), fratello di Ettore. Nel 1928 esordì come scenografo della compagnia di operette Riccioli-Primavera; in seguito creò scene e costumi per le migliori compagnie di prosa e rivista fra il 1930 e il 1940. Illustrò Modestia a parte..., di E. Petrolini. Fu assiduo collaboratore de Il Dramma e di periodici e quotidiani (Il Travaso, Marc'Aurelio, Settebello, Cantachiaro)... Leggi
Critico letterario (Lucera 1900 - Roma 1996); prof. (1952-70) di letteratura italiana nell'università di Bari. Le sue acute indagini letterarie rivelano anche una profonda preparazione in campo filosofico, frutto dell'insegnamento crociano che S. ha volto a personali soluzioni. Tra i suoi scritti si ricordano: Saggio sulla storiografia manzoniana (1938); Saggio sull'Aminta (1939); La poesia giovanile di A. Manzoni (1941); L'opera poetica di A. Manzoni (1947); Studi di storia... Leggi
Famiglia nobile; il capostipite fu Giovanni (m. 1316), notaio in Barletta, decorato della dignità cavalleresca (1289), in seguito conestabile di Lucera dove aveva contribuito alla distruzione della colonia saracena. Il figlio Nicola (secc. 13º-14º) sposò poi la contessa Giovanna d'Altamura, accrescendo così il patrimonio feudale della famiglia... Leggi
Il complesso delle forze armate di uno Stato. In senso più ristretto, le forze militari terrestri, distinte da quelle che operano sul mare (Marina) e nell’aria (Aeronautica).scienze militari 1. Antico OrienteGli e. dell’antico Oriente, dopo aver superato il primitivo aspetto di popolo in armi per predare più che per combattere, si trasformarono in strumento organizzato per la conquista e la conservazione del territorio e del potere da parte di solide monarchie assolute... Leggi
Comune della prov. di Palermo (29,5 km2 con 8697 ab. nel 2008, detti Jatini ). Il centro è situato alle pendici del Monte Jato.Nei pressi sorgeva il centro di Ietas, di origine indigena; abitato poi da Greci, Romani e Saraceni, fu distrutto da Federico II nel 1224 e gli abitanti furono deportati a Lucera. Della città antica sono stati riportati alla luce le mura, il teatro, il bouletèrion, l’agorà, un tempio di Afrodite e una casa ellenistica.... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
LUCERA (lat. Luceria apula; A. T., 27-28-29). - Cittadina della provincia di Foggia, posta a 240 m. s. m. su un'altura isolata, nella sezione occidentale del Tavoliere; ha una bella vista panoramica sulla Capitanata settentrionale, dal semicerchio delle colline subappenniniche al Gargano: da tale posizione, naturalmente forte, ha tratto origine e importanza storica. La collina su cui sorge è fiancheggiata a occidente e a settentrione dal torrente Salsola. Leggi
PUGLIA (A. T., 24-25-26 bis e 27-28-29). - Nome, estensione e limiti. - Il nome Puglia, attribuito oggi al compartimento dell'Italia meridionale che si allunga, da NO. a SE., fra i mari Adriatico e Ionio, ha origini remote: la prima testimonianza della sua esistenza letteraria ci è fornita da Plauto. Leggi
CAPITANATA (A. T., 27-28-29). - È la parte settentrionale della Puglia. L'origine del nome risale probabilmente all'epoca della dominazione bizantina, col significato di territorio amministrato da quei funzionarî del governo bizantino che ebbero il nome di "catapani".La Capitanata è costituita da tre zone, le quali hanno forme e caratteri nettamente diversi fra loro: sono - da O. a E. - il paese appenninico, il Tavoliere di Puglia e il Gargano. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
PIETRO Peregrino (Petrus Peregrinus e anche Petrus de Maharncuria, Pietro di Maricourt). - Naturalista del sec. XIII, di cui si sa che nel 1269 partecipò all'assedio di Lucera e che l'8 agosto di quell'anno terminò la sua Epistola de magnete. Leggi
DAUNI(XII, p. 409)Con il nome di D. era distinta una partizione interna al popolo degli Iapigi: i D. occupavano il territorio più settentrionale della Iapigia, confinando a SE con i Peucezi, a NO con i Sanniti; verso l'interno della penisola erano i popoli enotri. Il mito e l'epica greco-arcaici hanno collegato ai D. in specie l'eroe Diomede, che avrebbe fondato Arpi, capitale di quel popolo; a Lucera sarebbe stata venerata un'antichissima statua in legno di Athena Iliaca. Leggi
BLANCH, Luigi. - Storico, nato a Lucera (Foggia) il 29 marzo 1784, morto a Napoli il 7 agosto 1872. Avviato alla carriera delle armi, compì i suoi studî nell'Accademia militare della Nunziatella in Napoli. Dovette uscirne durante il tentativo repubblicano del 1799; tuttavia, non ebbe parte alcuna nei moti di quell'anno; e anzi, immune com'era da colpe politiche, nel 1801 fu ammesso nel nuovo esercito di Ferdinando IV. Ne seguì le sorti sino alla battaglia di Campotenese (9 marzo 1801), ove le. Leggi
CARLO II d'Angiò, detto lo Zoppo, re di Sicilia. - Primogenito di Carlo I re di Sicilia, nacque nel 1248. Divenuto, con l'assunzione del padre al trono di Sicilia, principe ereditario, col titolo di principe di Salerno (1271), non ebbe una sua particolare fisionomia fino allo scoppio della rivoluzione siciliana del 1282. Sposò nel 1270 Maria d'Ungheria, figlia ed erede di Stefano V re d'Ungheria e, già padre di alcuni figli avuti tra il 1272 e il 1282, attese alle modeste funzioni che il re gli consentiva. Leggi
TROIA (A. T., 27-28-29). - Città della Capitanata, lontana 22 km. da Foggia, che sorge, a 439 m. s. m., sulle colline subappenniniche della Daunia, e domina il Tavoliere di Puglia. Nel 1931 contava 7187 ab., quasi tutti accentrati: ad eccezione, infatti, di qualche rara masseria, le campagne sono prive di abitazioni. Il territorio comunale, esteso 167, 22 kmq., è coltivato prevalentemente a seminativi. Troia ha la sua stazione ferroviaria, a 13 km. di distanza dal centro, sulla Benevento-Foggia; ma è direttamente congiunta con Foggia da un servizio automobilistico.Monumenti. Leggi
NAPOLI, Regno di. - I. Periodo Angioino (1266-1381). - Con la conquista di Carlo d'Angiò (1266-1285), il regno di Sicilia non fu mutato nel suo ordinamento amministrativo: restò, come prima, diviso in nove giustizierati o provincie (Terra di Lavoro con contea di Molise, Abruzzo, Principato con Terra Beneventana, Capitanata, Basilicata, Terra di Bari, Terra d'Otranto, Val di Crati con Terra Giordana, Calabria). Ma l'essere stata quella conquista voluta dal papa e compiuta con forze francesi recò al regno novità importanti. Giacché, come Clemente IV volle, il regno si riconobbe feudo della S. Leggi