1. Ariòsto, Ludovico

    Poeta (Reggio nell'Emilia 1474 - Ferrara 1533), figlio di Niccolò e Daria Malaguzzi Valeri. È il maggiore poeta italiano dell'epica cavalleresca. Nel 1516 uscì la prima edizione dell'Orlando furioso, poema in ottave di grande e immediato successo; presentato come continuazione dell'Orlando innamorato di M.M. Boiardo, era composto da 40 canti che nell'edizione del 1532 sarebbero diventati 46. Durante la stesura del suo capolavoro, A. scrisse anche le Satire (scritte fra il... Leggi

  2. Borsellino, Nino

    Critico letterario italiano (n. Reggio di Calabria 1929). È stato professore di letteratura italiana presso l'Univ. di Roma "La Sapienza", dove dal 1995 ha insegnato storia della critica letteraria. Si è interessato di letteratura teatrale e ha pubblicato studi sul Cinquecento. Si ricordano, in questo ambito: l'edizione delle Commedie del Cinquecento (2 voll., 1962-67); Lettura dell'Orlando furioso (1972); i volumi Niccolò Machiavelli, Ludovico Ariosto, Gli anticlassicisti... Leggi

  3. Italia

      Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi

  4. Baldini, Antonio

    Scrittore italiano (Roma 1889 - ivi 1962), fu tra i fondatori della Ronda. Esordì con il racconto lirico-simbolico Pazienze e impazienze del Maestro Pastoso (1914); seguirono raccolte di prose fra l'invenzione e la critica, la divagazione e la confessione autobiografica, dove l'amore per la tradizione si concilia con uno scanzonato senso della modernità (Salti di gomitolo, 1920; Michelaccio,1924; Quel caro magon di Lucia, 1956)... Leggi

  5. Alfònso I d'Este duca di Ferrara, Modena e Reggio

    Abile politico, dovette faticosamente destreggiarsi fra Venezia, stato pontificio, Francia e Spagna, perdendo e riconquistando più volte i suoi domini. Amante della cultura (alla sua corte visse L. Ariosto), fu anche esperto tecnico d'artiglieria.Vita e attivitàFiglio (Ferrara 1476 - ivi 1534) di Ercole I, cui successe nel 1505; sposò Anna Sforza (1491), in seconde nozze (1501) Lucrezia Borgia, figlia di papa Alessandro VI; dovette... Leggi

  6. Ariòsto

    Famiglia bolognese, il cui nome si vuole derivato da Riosto, terra appunto del Bolognese. Nota dal sec. 12º, con Ugo, console nel 1156, si ricordano nel sec. 13º il crociato Aldobrandino, Antonio e Bonaventura, uomini d'arme distintisi contro gli Svevi, e nel sec. 14º Lippa, amante di Obizzo III d'Este e da questo sposata in punto di morte (1347). Al ramo stabilitosi a Ferrara appartengono, tra gli altri, il poeta Ludovico (v.) e Alfonso (1475 circa -1525), uomo politico al servizio... Leggi

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  7. Citazioni

    •     A donna non si fa maggior dispetto, | che quando o vecchia o brutta le vien detto.

    •     Ben ch'esser donna sia in tutte le bande | danno e sciagura, quivi era pur grande.

      canto VIII, ottava LVIII, versi 7-8

  8. Rinascimento

    Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione consapevolmente filologica dei classici greci e latini, dal rifiorire delle lettere e delle arti, della scienza e in genere della cultura e della vita civile e da una concezione filosofica ed etica più immanente... Leggi

  9. Èste, Ippolito I d'

    Cardinale (Ferrara 1479 - ivi 1520). Terzogenito di Ercole I duca di Ferrara e di Eleonora d'Aragona, fu destinato alla carriera ecclesiastica, nella quale raggiunse rapidamente le più alte cariche: a sette anni, infatti, era nominato arcivescovo di Esztergom e primate d'Ungheria, nel 1493 cardinale e tre anni dopo arcivescovo di Milano, e vescovo di altre diocesi, tra cui Ferrara. Nel 1497, essendo morto Mattia Corvino e non volendo risiedere in Ungheria, Ippolito rinunciò alla sede primaziale per quella di Zagabria... Leggi

  10. Ariòsto, Orazio

    Letterato (Ferrara 1555 - ivi 1593), pronipote di Ludovico, amico del Tasso, prese parte alla polemica sul Furioso e sulla Gerusalemme, suscitata da Camillo Pellegrino, sostenendo in varî scritti che i due poemi non possono essere confrontati per la diversità degli argomenti e degli stili. Restano di lui, tra l'altro, anche alcune rime e un frammento di poema (Alfeo).... Leggi

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  11. Fregóso, Antoniotto

    Poeta (m. dopo il 1532), il cui nome d'arte è Antonio Filèremo, figlio naturale legittimo di Spinetta II Fregoso, ch'era stato doge di Genova nel 1461 (m. 1470) e il capostipite dei Fregoso di Milano. Entrò assai presto nella corte sforzesca (1464), ove fu assai benvoluto. Carissimo al padre, di cui era unico figlio maschio, ereditò la maggior parte dei suoi beni, sotto la tutela di Cicco Simonetta (v.). Cavaliere nel 1478, fu cortigiano di Ludovico il Moro e, quando... Leggi

  12. Sfòrza, Francesco, detto il Duchetto

    Figlio (n. Milano 1491 - m. in Francia 1512) del duca Gian Galeazzo e di Isabella d'Aragona. Tenuto in stretta custodia dal nuovo duca Ludovico il Moro dopo la morte del padre (1494), dopo il 1499 fu portato da Luigi XII in Francia e creato abate di Marmoutier in Piccardia. Ebbe per precettore Gregorio da Spoleto, maestro caro a L. Ariosto.... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ARIOSTO

      ARIOSTO, Ludovico. - Nacque in Reggio d'Emilia, forse lo stesso giorno che fu battezzato, 8 settembre 1474. Un ramo della sua stirpe, ch'"ebbe l'antiqua origine in Bologna", e il cognome da Riosto, piccolo borgo tra gli Appennini nella valle della Savena, s'era trasferito a Ferrara nel secolo XIV, poi che la bella Lippa (Orl. Fur., XIII, 73) piacque al marchese Obizzo II. Il padre di Ludovico, Niccolò, andato a Reggio nel 1472 per tenervi l'ufficio di capitano della cittadella, vi aveva sposato. Leggi

    • ARIOSTO

      ARIOSTO, Malatesta. - Appartenente a un ramo della famiglia Ariosto, diverso da quello cui appartenne il grande Ludovico, Malatesta nacque nei primi decennî del sec. XV a Ferrara, figlio di un Princivalle. Fu caro a Borso d'Este, di cui fu cancelliere ducale in Reggio Emilia nel 1450, nel 1451 e forse fino al 1453, nel quale anno lasciò quell'ufficio. Nel 1461 fu ambasciatore a Forlì, nel 1462, nel 1463 e nel 1474 fu uno dei savî del comune di Ferrara; nel 1466 e 1467 cancelliere ducale di. Leggi

    • ARIOSTO

      ARIOSTO, Francesco Peregrino. - Non sono molto noti gli avvenimenti della sua vita, tanto che riesce talora difficile distinguerlo da un altro Francesco Ariosto, vissuto, come lui, nel sec. XV presso la corte estense. Ebbe ingegno versatile e cultura per il suo tempo enciclopedica, acquistando non comune rinomanza, senza essere eccellente, nella giurisprudenza, nella medicina, nella poesia e nelle ambascerie politiche, tanto che fu una delle figure più cospicue ai tempi di Borso e di Lionello d. Leggi

    • ARIOSTO

      ARIOSTO, Orazio. - Pronipote di Ludovico, nacque nel 1555 Canonico custode della cattedrale ferrarese, fu amico del Tasso, col quale scambiava lettere e versi. Il Tasso sospettò che egli volesse scrivere contro la sua Gerusalemme; a torto; fu l'A. anzi a preporre gli argomenti ai canti del poema. Partecipò alla polemica intorno al Furioso con una Difesa dell'Orlando Furioso dell'A. contra alcuni luoghi del Dialogo dell'Epica Poesia di C. Pellegrini (Ferrara 1583); alla polemica sul Tasso con l. Leggi

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • ESTE

      ESTE, Ippolito I d'. - Cardinale. Terzogenito del duca Ercole I e di Eleonora d'Aragona, nato a Ferrara il 20 novembre 1479. Destinato dal padre alla carriera ecclesiastica, a cinque anni era già abate commendatario di Canalnovo; a sette anni la zia Beatrice d'Aragona moglie di Mattia Corvino re d'Ungheria, lo fece nominare arcivescovo della sede primaziale di Esztergom nonostante l'opposizione di Innocenzo VIII, e lo chiamò presso di sé in Ungheria. Leggi

    • BINNI, Walter

      BINNI, Walter (App. III, i, p. 240)Critico letterario, morto a Roma il 27 novembre 1997. Dal 1964 fu professore all'Università "La Sapienza" di Roma; dal 1977 socio nazionale dell'Accademia dei Lincei. Fondò e diresse la Rassegna della letteratura italiana (1953), proseguimento della Rassegna bibliografica della letteratura italiana fondata da A. D'Ancona (1893; poi La Rassegna, 1917-48). Il metodo critico di B. Leggi

    • REGGIO

      REGGIO nell'Emilia (A. T., 24-25-26). - Città posta nella Pianura Emiliana, a 44° 42′ di lat. N. e a 1° 49′ 14″ di long. O. da Roma. Dista 27 km. da Parma e 65 da Bologna. Presso, a occidente, le scorre il Crostolo. Il nucleo principale di Reggio ha forma di un esagono irregolare, i cui lati sono percorsi dai viali Piave, dei Mille, Timavo e Isonzo: i due ultimi viali occupano due lati ciascuno. La Via Emilia attraversa la città dalla barriera Vittorio Emanuele a quella di S. Stefano e la divide in due trapezî quasi uguali. Leggi

    • PIGNA

      PIGNA, Giovan Battista. - Nato nel 1530, Giovan Battista Nicolucci ereditò dal padre, speziale in Ferrara, il soprannome di "Pigna" (dall'insegna della spezieria). Educato alla scuola di Gregorio Giraldi, di Alessandro Guarino e di Vincenzo Maggi, fu nominato appena ventenne professore nello Studio di Ferrara e si trovò giovanissimo in mezzo alla società colta di Ercole II d'Este; morto il quale, fu accolto nel 1532 tra i famigliari di Alfonso II, di cui divenne segretario, cancelliere fidatissimo e storico ufficiale. Leggi

    • VESPUCCI

      VESPUCCI. - Famiglia, originaria del paese di Peretola, alle porte di Firenze. Si trasferì in città nel sec. XIII. Prese parte attiva alla vita pubblica, e i suoi membri esercitarono venticinque volte la carica di priore, tre quella di gonfaloniere di giustizia. I due V. dei quali si ha più antica notizia, sono Vespuccio e Spinello. Da Vespuccio nacque Lapo; dei figli di Lapo, ser Cisti fu notaio dei Signori nel 1311, Salvi fu dei Signori nel 1352 ed ebbe un figlio, Giovanni, che ottenne la stessa carica nel 1375 e nel 1387. Leggi