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Economista e matematico (Napoli 1886 - Roma 1965), prof. di matematica finanziaria nelle univ. di Bari e Napoli (1914-21) e quindi di economia politica a Napoli (1921) e a Roma (1926-61); socio nazionale dei Lincei (1956). Ha dato un grande contributo agli studî di economia matematica e, ricollegandosi alla formulazione paretiana, ha dato impulso e assetto razionale alla dinamica econ0mica. Tra le sue opere: Lezioni di economia matematica, 1921; Lezioni di matematica... Leggi
Poeta e umanista (Arezzo 20 luglio 1304 - Arquà, od. Arquà P., tra il 18 e il 19 luglio 1374). Nato ad Arezzo da Eletta Canigiani e da ser Pietro di ser Parenzo dell'Incisa in Valdarno, che era stato bandito da Firenze nel 1302 per dissidî personali con il potente Albizzo Franzesi, visse i primi anni all'Incisa, quindi a Pisa (1311)... Leggi
Poeta (Sorrento 1544 - Roma 1595). Tra i maggiori poeti italiani del Cinquecento, nelle sue opere appaiono già rappresentate le aspirazioni e le contraddizioni dell'uomo moderno. Dopo la composizione della favola pastorale Aminta (1573), in cui riprese i motivi sentimentali e idillici della tradizione bucolica classica, T... Leggi
Letterato (Firenze 1495 - Amboise 1556). Il carattere principale delle sue opere, piuttosto mediocri dal punto di vista stilistico, fu l'imitazione dei modelli classici nella lingua volgare. Dovette la sua celebrità alla Coltivazione.VitaLa sua vita si può distinguere in due grandi periodi: italiano e francese... Leggi
Attore e scrittore (Lugo di Romagna 1852 - Milano 1918); sull'esempio del fratello Giulio (Ravenna 1845 - Ferrara 1878), amoroso nella compagnia di Fanny Sadowski diretta da C. Rossi, entrò (1872) nella stessa compagnia come secondo amoroso e brillante. L'anno seguente passò con L. Monti; poi con G. Pietriboni, acquistandosi fama di attore attento e corretto. Nel 1881 fu chiamato a dirigere la Scuola di recitazione di Firenze. La scuola e la storia dell'arte interpretativa furono... Leggi
Drammaturgo (Parigi 1606 - ivi 1658). Fece rappresentare e pubblicò fra il 1628 e il 1655 una ventina di opere drammatiche, che contano nella storia del teatro francese della prima metà del secolo per l'evoluzione del genere... Leggi
Attore (Mantova 1817 - Firenze 1901); esordì a Napoli al Teatro S. Severino (1835), passando quindi come primo amoroso al Teatro dei Fiorentini; fece poi parte (dal 1851) della compagnia lombarda di F. A. Bon, della quale nel 1854 fu direttore, della compagnia di L. Bellotti Bon e, dopo un periodo di lontananza dalle scene (1859-70), della compagnia di A. Gattinelli; fu poi maestro di recitazione a Napoli. La moglie Giuseppina Zuanetti (m. 1859) fu prima amorosa nella... Leggi
Attore e commediografo (Udine 1820 - Milano 1883); figlio dell'attore Luigi Bellotti e di Luigia Ristori, che sposò in seconde nozze F. A. Bon; esordì come amoroso nel 1837, fu poi nella compagnia di G. Modena, nella compagnia Lombarda (1846), nella Reale sarda (1854); fu direttore della compagnia Ristori (1855; 1856-59). Nel 1860 costituì una grande compagnia, allestendo rappresentazioni di eccezionale rilievo, favorendo il repertorio italiano... Leggi
Famiglia di attori e autori drammatici. Francesco (n. Roma inizio del sec. 19º - m. Noto 1846) studiò canto; divenuto attore, esordì nella compagnia di A. Canova, fu poi con C. Mancini, G. Colombo e con F. Lombardi in Sicilia. Suo figlio Luigi (n. Roma 1825) fu nel 1843 con G. Peracchi, nel 1846 primo attore nella compagnia Almirante; promiscuo e caratterista nella compagnia del figlio Arturo nel 1891, lasciò il teatro nel 1893. Figli di Luigi: Francesco e Arturo. Francesco... Leggi
Pittore italiano (Pavia 1837 - Milano 1878), fratello del matematico Luigi. Studiò prima a Pavia presso G. Trécourt, poi a Venezia (1852-59), e a Milano con G. Bertini. Le sue prime opere, fino al Marco Polo davanti al Gran Can dei Tartari (1863, Roma, Gall. naz. d'arte mod.), non si scostano dalla maniera storica allora dominante. Il suo linguaggio pittorico più maturo e originale cominciò con I cugini (1870, ivi) e si svolse costantemente fino alla morte: eliminando... Leggi
AMOROSO, Luigi. - Economista e matematico, nato a Napoli il 23 marzo 1886, professore di matematica finanziaria negli Istituti superiori commerciali di Bari e Napoli (dal 1914 al 1921) e quindi di economia politica nell'Università di Napoli e, dal 1926, in quella di Roma, direttore dal 1944 dell'Istituto di politica economica e finanziaria di quest'ultima, professore aggregato dell'Istituto nazionale di alta matematica, socio corrispondente dei Lincei, membro della società internazionale di. Leggi
POPOLAZIONE. - Popolazione nel mondo antico. - Salvo che per l'Egitto (per cui v. oltre), non è possibile alcun calcolo sicuro sulla popolazione complessiva di uno stato o di una città dell'antico Oriente: dati parziali, del resto assai scarsi, non si lasciano integrare, essendo ignota la percentuale che essi rappresentano, si tratti di soldati, di contribuenti o di altre categorie. Leggi
BELLI, Enrico, detto Belli-Blanes. - Era figlio di Francesco Belli, nipote del precedente. Nacque a Foligno nel 1844, fu da giovanetto accolto da Meneghino Moncalvo e da Giorgio Duzzi; assunto, nel 1862, da Luigi Bellotti-Bon come secondo amoroso e generico giovine, percorse la scala dei caratteri fino a caratterista e promiscuo nei sedici anni che passò con lui: fu poi con l'Andò, e col Leigheb. Attore di razza, ebbe meriti eccezionali d'interprete e di rigido osservante della disciplina. Leggi
RASI, Luigi. - Attore, scrittore, maestro di recitazione, nato a Ravenna il 20 luglio 1852, morto a Milano il 9 novembre 1918. Compiuti gli studî a Firenze, a vent'anni, attratto anche dall'esempio del fratello maggiore Giulio, entrò nella Compagnia di Fanny Sadowsky, allora diretta da Cesare Rossi (1872), e vi sostenne le parti di secondo amoroso e secondo brillante. L'anno dopo fece parte della compagnia di Luigi Monti; poi entrò nella compagnia drammatica Pietriboni, e vi rimase cinque anni. Leggi
GARZES. - Famiglia di attori e autori. Francesco, nato a Roma ai primi dell'Ottocento, morto a Noto nel 1846, studiò canto, ma, indebolitasi la sua voce, si diede all'arte drammatica, recitando nelle compagnie di Angelo Canova e di Francesco Lombardi. - Luigi, suo figlio, nato a Roma il 17 novembre 1825, ritiratosi nel 1893. Primo amoroso con G. Carrara e poi col padre, alla morte di questi fu prim'attore con A. Almirante, del quale divenne socio e sposò la sorella. Nel 1891 assunse il ruolo di. Leggi
BELLOTTI BON, Luigi. - Attore e capocomico d'importanza fondamentale nella storia del teatro italiano dell'800. Figlio di Luigi Bellotti e di Luigia Ristori, attori entrambi, aggiunse al proprio nome quello del secondo marito della madre, Francesco Arquato Bon, come di padre adottivo. Nacque a Udine il 17 aprile 1820; si uccise a Milano il 30 gennaio 1883. Leggi
GATTINELLI. - Famiglia di comici. Luigi, nato a Meldola (Forlì) nel 1786, morto presso Marradi il 29 luglio 1845. Orefice a Lugo, abbandonò la famiglia per l'arte. Per dodici anni rimase nella compagnia di F. Taddei, affermandosi come "primo uomo" tanto da essere scritturato da Luigi Vestri, dal quale molto apprese. Fu con Solmi e Pisenti, con Domeniconi e poi per dieci anni con Mascherpa. Grande nella commedia goldoniana, riuscì anche efficace nella commedia nuova e nel dramma. Gaetano, figlio. Leggi
MALERBA, LuigiScrittore e critico letterario, nato a Berceto (Parma) l'11 novembre 1927. Compiuti gli studi al liceo Romagnosi di Parma e laureatosi in legge, nel 1950 si trasferì a Roma, dove cominciò a collaborare a numerose sceneggiature di film, fra cui Il cappotto, La lupa, La spiaggia, Amore in città. Nel 1953 scrisse e diresse, in collaborazione con A. Marchi, il film storico d'impianto neorealistico Donne e soldati, ambientato nella Parma del Quattrocento e parlato in dialetto. Nel 1963. Leggi
BIAGI, Luigi. - Attore, di famiglia bolognese residente nel Veneto. Nacque verso il 1835, e, interrotti gli studî di filosofia, alla morte del padre, entrò qualche anno dopo in arte con la compagnia di Alessandro Monti; passato a quella di Tommaso Salvini, si fece presto notare come secondo amoroso. Leggi
ALIPRANDI, Luigi. - Attore, nato a Mantova nel 1817. Fu primo amoroso ai Fiorentini di Napoli, dove esordì, a fianco della Tessari, nella commedia del Federici Una lezione di esperienza alla gioventù. Passò poi alla compagnia Lombarda di F.A. Bon, e, nel 1854, ne divenne direttore insieme con la Tammarini. Fece parte, in seguito, della Compagnia Triestina, diretta da L. Bellotti-Bon, e della compagnia Gattinelli, con la quale riportò a Firenze nel Giovanní da Procida successi memorabili. Leggi